"Timeline", di Richard Donner
Il Donner regista - quello di "Arma letale", di "Ladyhawke", de "Il presagio" - ha ceduto al Donner produttore: l'occhio non appoggiato all'oculare della cinepresa scrutava evidentemente un futuro fatto di contratti distributivi in home video.

Difetta di coordinamento, di ritmo tra linee narrative - fondamentali in film che scorrono su piani temporali paralleli - l'adattamento del penultimo romanzo dello sfruttatissimo Michael Crichton: un errore che Richard Donner non aveva commesso in film come Ladyhawke. La storia di un archeologo proiettato - grazie alle applicazioni della fisica quantistica - indietro nel tempo di settecento anni, sulle cui tracce indaga il figlio ed il resto della sua squadra di studiosi del passato, aveva raccolto i consensi dei lettori di Crichton, desiderosi fin da subito di una trasposizione su pellicola, nonostante l'inevitabile confronto con tanti altri viaggi cinematografici nel tempo. Ma il problema principale è che, se tra le pagine di un romanzo, il doppio piano temporale ventunesimo/quattordicesimo secolo può funzionare, al cinema il rischio è che si possano creare due flussi narrativi paralleli che disturbano a vicenda il ritmo dell'azione; proprio ciò che è accaduto in Timeline, nel quale il Donner regista ha ceduto al Donner produttore: l'occhio non appoggiato all'oculare della cinepresa scrutava evidentemente un futuro fatto di contratti distributivi in home video.
Per questo o per altri motivi, il fatto è che Timeline non mantiene le promesse del suo trailer: rimane solo alla superficie del genere fantastico, come di quello storico o di quello d'azione. L'occhio buono di Donner, quello usato in Arma letale (ma, se vogliamo, anche nel lontano Il presagio) si nota in alcuni brevi inseguimenti a cavallo e, soprattutto, nelle immagini in notturna che riprendono l'assedio francese alle truppe inglesi, asserragliate in un castello e soggette ad una pioggia di pietre infuocate; dopodiché - senza bisogno di viaggiare nel tempo - non rimane altro che assecondare una storia prevedibile, vedere confermato un finale ipotizzato fin dall'inizio, e arrendersi di fronte al coronamento della puntuale storia d'amore che, pletoricamente, accompagna tutto il film.
Titolo originale: Timeline
Regia: Richard Donner
Sceneggiatura: Jeff Maguire e George Nolfi, da un romanzo di Michael Crichton
Fotografia: Caleb Deschanel
Montaggio: Richard Marks
Musiche: Brian Tyler
Scenografia: Daniel T. Dorrance
Costumi: Jeanny Beavan
Interpreti: Paul Walker (Chris), Frances O'Connor (Kate), Gerard Butler (André Marek), Billy Connolly (Prof. Johnston), David Thewlis (Robert Doniger), Anna Friel (Lady Claire), Neal McDonough (Gordon), Ethan Embry (Stern)
Produzione: Richard Donner, Lauren Shuler Donner, Jim Van Wyck
Distribuzione: Eagle Pictures
Durata: 1h 56'
Origine: USA, 2003
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