SPECIALE "The New World" - Come l'acqua

Inizia con una preghiera, con l'acqua a fare da sfondo. Acqua che dà il capogiro e sembra di essere già partiti, in rotta verso un orizzonte sconosciuto.

Inizia con una preghiera, con l'acqua a fare da sfondo. Acqua che dà il capogiro e sembra di essere già partiti, in rotta verso un orizzonte sconosciuto. L'acqua scorre in ogni caso, è pura, può assumere qualsiasi forma. Di acqua è fatta Pocahontas. Di acqua sono fatti tutti i momenti cruciali del Nuovo Mondo di Malick - l'inizio, quando, come vuole la cultura Maya, la protagonista dichiara il suo essere fatta di terra e di mais. La morte di Pocahontas, sogno o trapasso insensibile benedetto da una visione rigenerante sulle rive di un fiume. Le mani del capitano Smith, prigioniero nella stiva, che non appena percepiscono l'approdo a terra si protendono verso l'alto nel gesto della sete. Sete d'acqua, sete di scoperta: di vita. D'acqua è fatto il percorso dei futuri fondatori di Jamestown in rotta verso l'ignoto. E chi potrebbe evitare di pensare al Nuovo Mondo senza prima vedere o sentire dentro di sé l'oceano di mezzo?

Quando si avvista terra inizia a piovere. L'acqua della pioggia muta la superficie dell'acqua del fiume che scorre dal centro della nuova terra fino all'oceano. Quella superficie liscia, pacifica e armoniosa, sembra per un attimo corrompersi, perdere la propria fisionomia originale. Ma quella del fiume e quella delle nuvole sono la stessa cosa, sono la stessa acqua. Acqua dalla terra, acqua dal cielo si mescolano, ma hanno la stessa origine. Anche se solo spiriti superiori e liberi, spiriti aperti al mondo e assetati di vita, sembrano poterlo capire davvero - e dare vita all'impossibile.

Il Nuovo Mondo di Malick è un avviso ai naviganti. Un invito a non placare mai la propria sete di mondo e di vita, dove vita è scoperta e viaggio, sulla terra come in se stessi e nell'altro da sé. Il viaggio è utopia - si conosce mai veramente, e fino in fondo, il mondo o il paesaggio interiore proprio o di chi ci sta di fronte? - ma poco importa: importa riuscire a conservare la non-contaminazione dello sguardo, importa saper guardare con occhi puri come quelli di Pocahontas, sempre capaci di andare ben oltre lo sguardo dell'interlocutore, dello spettatore, della macchina da presa. Purezza e capacità di andare davvero lontano. Possibilità di assumere qualsiasi forma. Quante trasformazioni attraversa la protagonista - da indigena a ospite del forte, perfettamente a suo agio nei panni di principessa al cospetto del re. Lasciarsi andare alla vita, come acqua che scorre. Viaggio fuori, viaggio dentro: la magia di Malick è nei momenti in cui si resta senza fiato, nella conservazione dello stupore del viaggio affidata alla bellezza delle immagini, alla desincronizzazione, agli attimi di buio. Fiato trattenuto, sospeso di meraviglia e di stupore: è questa la benedizione che non dovremmo mai perdere
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf  
"Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
"Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
Diretta da David Gordon Green
Duncan Jones racconta la vita di Ian Fleming
Un biopic sul creatore di James Bond
CANNES 65 - Rupert Everett presidente del Queer Palm?
Possibile successione l'anno prossimo in giuria
Nuovo thriller per Atom Egoyan
Colin Firth e R. Witherspoon nel cast
"La bellezza" di Sorrentino
Annunciato il nuovo film, Servillo protagonista
La Sacher su Twitter
Aperto un canale su progetti e notizie
Le vie del cinema da Cannes a Roma
Dall'8 al 14 giugno nei cinema Eden, Adriano e Giulio Cesare
Addio a Robin Gibb
Se ne va un altro pezzo dei Bee Gees