"Ocean's 13" di Steven Soderbergh
Su "Ocean's Eleven", film realizzato nel 1960 da Lewis Milestone, con Frank Sinatra, il regista statunitense, Steven Soderbergh, sembra non esaurire la sua vena creativa, o meglio, la sua passione per la passerella di stelle, senza carne, soltanto il simulacro degli attori in prêt à porter

Su Ocean's Eleven, film realizzato nel 1960 da Lewis Milestone, con Frank Sinatra, il regista statunitense, Steven Soderbergh, sembra non esaurire la sua vena creativa, o meglio, la sua passione per la passerella di stelle, senza carne, soltanto il simulacro degli attori in prêt à porter. Soderbergh, tra i pochi registi a stelle e strisce amati anche in Francia, (ha vinto la Palma d'oro a Cannes con il suo primo lungometraggio, Sesso, bugie e videotape, nel 1989), torna spesso sulla Croisette. Lo ha fatto con Kill of the hill nel 1993, Schizopolis nel 1996 e The Limey, nel 1999. E' stato anche in giuria nel 2003. Dal 2000 ha costituito una societa' di produzione con George Clooney, chiamata "Section Eight". Alterna regolarmente film cosiddetti d'autore (Traffic, Solaris, Bubble), e produzioni commerciali (Ocean's Eleven, Ocean's Twelve). Nella terza avventura della saga, la sorpresa e' la presenza di Al Pacino, nella parte di Mr. Willy Bank, il cattivo di turno, al quale la solita banda di truffatori, raggiratori e maghi del crimine, decidono di sottrargli un gioiello di valore inestimabile, nascosto nel Casino piu' famoso di Las Vegas. Le trovate divertenti non mancano: soprattutto quando Brad Pitt e George Clooney si divertono a mandare in tilt i tavoli da gioco del Casino, per distogliere l'attenzione del malefico Bank. Nel finale, non manca l'azione spettacolare, il segno dell'abbondanza, che sembra non avere freni: un elicottero sorvola la citta' del vizio dopo aver completato il colpo. C'e' lo sforzo da parte del regista di insistere sulla chiave dell'ironia intelligente, che ricorda i fratelli Coen e soprattutto di cercare nuove soluzioni di ripresa e di messa in scena (vedi i colori saturi, vedi inquadrature bieche, vedi la tendenza a usare anche la macchina a spalla). Soderbergh sembra volersi divertire con le marionette dei divi, muovendo i fili nel teatrino della sua presunta autorialita'. Il risultato e' annacquato e non resta altro che il prêt à porter della vanita' sconsiderata.
Titolo originale: id.
Regia: Steven Soderbergh
Interpreti: George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon, Don Cheadle, Andy Garcia, Ellen Barkin, Bernie Mac, Al Pacino, Elliot Gould
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Durata: 120'
Origine: Usa, 2007
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