VENEZIA 67 - "The Town", di Ben Affleck (Fuori concorso)
Solidissima e avvolgente seconda prova da regista dell'attore statunitense, un noir urbano di taglio realistico di invidiabile essenzialità nelle scene d'azione con gli inseguimenti sospesi tra il cinema di Friedkin e quello di Frankenheimer, ma anche una reincarnazione di 'ultimi grandi eroi' come I mercenari di Stallone. Soprattutto, un vibrante spaccato della complessità dei rapporti umani evidente nella descrizione della storia d'amore tra desiderio e dolore. Prova da brividi della protagonista Rebecca Hall
I fratelli Affleck sbancano il Lido. Dopo lo straordinario documentario I'm Still Here di Casey su Joaquin Phoenix, arriva Ben con il solidissimo e avvolgente The Town, seconda prova come regista dopo il positivo debutto di Gone Baby Gone. Tratto dal romanzo Il principe dei ladri di Chuck Hogan, il film vede protagonista Doug MacRay che è a capo di una banda di rapinatori di Boston. Dopo aver svaligiato una filiale, si innamora, ricambiato, della direttrice Claire. Lei non sa niente di lui e intanto è sorvegliata dal FBI. Affleck, anche protagonista, si confronta con una specie di noir urbano di taglio realistico, evidente soprattutto nelle vedute dall'alto della città che interagisce con la storia con un'immediatezza simile al Richard Brooks di Il genio della rapina. Le scene d'azione hanno una velocità sorprendente, una tensione incalzante ed il film appare quasi la versione rovesciata di Il colpo della metropolitana di Sargent (come anche il remake di Tony Scott) dove stavolta la trappola da cui fuggire è rappresentata dagli uomini del FBI. Ma l'attore-regista sa anche catturare con semplici dettagli: la paura della direttrice durante l'apertura di una cassaforte, l'arrivo dell'amico del rapinatore mentre si trova con la ragazza e gli copre il tatuaggio sul collo. Un cinema di gesti essenziali, quasi da noir classico quello di Affleck, dove si sente spesso la presenza di uno sguardo esterno che li pedina e li controlla. Dialoghi secchi, quasi brutali (il confronto del protagonista con l'agente del FBI e col padre, interpretato quest'ultimo da Chris Cooper), che lasciano emergere il doloroso passato e le zone di vuoto di una memoria che condiziona il presente. Con I mercenari di Stallone, quelli di The Town sono davvero la reincarnazione degli 'ultimi grandi eroi' ("Se la polizia ci becca, dobbiamo risolvere la cosa per strada"), dove il sacrificio e la morte sono i sentimenti che prevalgono di gran lunga su quelli di un oscuro futuro. La scena dell'inseguimento nei vicoli della città con la sparatoria è un misto tra Friedkin e Frankenheimer. Ma Affleck oltrepassa, come già aveva fatto nella sua opera prima, le soglie del film di genere, riuscendo a gestire abilmente una serie di rapporti intrigatissimi tra i personaggi, i legami di famiglie reali e/o adottive, le tristezze dei giorni di sole che diventano folgoranti segnali in codice e lettere d'amore. Dentro The Town c'è un altro frammento complessissimo che riguarda il legame tra Doug e Claire. Il loro 'primo' incontro in lavanderia sembra uscire da un film di James Gray. E la passionalità e il dolore di una bravissima Rebecca Hall (che già aveva mostrato di vivere da dentro i personaggi in The Prestige e Vicky Cristina Barcelona) sembrano replicare quelli intensissimo, quasi insostenibile di Amy Brenneman nei confronti di Robert De Niro in Heat - La sfida. Gli Affleck quindi tra genere (o generi) e dimensione privata. Un viaggio, un sogno, lungo una vita.
Cerca nel sito

- joaquin phoenix
- ben affleck
- jessica chastain
- Corso Salani
- DVD
- film tratti da libri
- 3D
- robert de niro
- michael fassbender
- Festival di Roma
- cinema UK
- cinema orientale
- matt damon
- marion cotillard
- cinema giapponese
- steven spielberg
- cinema italiano
- cannes 64
- documentario
- Sean Penn
- Cannes 65
- serie tv
- Jafar Panahi
- cinema spagnolo
- david cronenberg
- torino film festival 28
- venezia 67
- cinema americano
- horror
- Isabelle Huppert
- cinema francese
- leonardo di caprio
- trailer
- cinema indipendente
- david fincher
- cannes 2011
- venezia 68
- oscar
- james franco
- nanni moretti
- brad pitt
- Martin Scorsese
- woody allen
- george clooney
- hbo
- Johnny Depp
- torino 29
- animazione
- Kate Winslet
- clint eastwood
News
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova






