"When you're strange", di Tom DiCillo
Di Cillo persegue un'aderenza ai fatti, una semplicità drammaturgica scandita da una fascinazione nei confronti dei materiali d'archivio - alcuni davvero notevoli - che sotto traccia allontanano il racconto dei Doors dalla dimensione epica, per recuperare un'intimità sfumata e dolente
Dopo aver avuto fortuna in festival e mercti internazionali, arriva anche da noi il documentario sui Doors diretto da Tom DiCillo e realizzato nel 2009. When you're strange, dal testo una delle canzoni più famose del gruppo People are strange, ripercorre tutte le tappe della storia del celebre gruppo rock, dall'incontro con il tastierista Ray Manzarek al successo nazionale e internazionale iniziato nel 1967 e proseguito per quattro anni fino alla scomparsa del leader Jim Morrison a Parigi nel 1971. DiCillo si concentra sulla cronaca degli eventi alternandola e momenti onirici affidati a frammenti di un film inedito che vede Morrison protagonista di un viaggio in automobile nell'entroterra statunitense. Sono i momenti in cui emergono i presagi di morte, gli influssi di Kerouac e della visionarietà sciamanica tipici della visione artistica di Morrison creando un sottile filo di congiunzone con il celebre film di Stone.
A Di Cillo interessa però soprattutto definire attraverso la parabola dei Doors un pezzo di storia americana e un ritratto degli anni sessanta, costantemente in bilico tra esperienza politica e compromesso merceologico. Da questo punto di vista non è che aggiunga nuovi filtri interpretativi alla vicenda storia e artistica del gruppo, preferendo un'aderenza ai fatti, una semplicità drammaturgica scandita da una fascinazione nei confronti dei materiali d'archivio - alcuni davvero notevoli - che sotto traccia allontanano il racconto del gruppo dalla dimensione epica, per recuperare un'intimità sfumata e dolente.
Titolo originale: id.
Regia: Tom Di Cillo
Interpreti: Jim Morrison, Ray Manzarek, Robbie Krieger, John Densmore
Distribuzione: GA&A
Durata: 86'
Origine: USA, 2009
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