L’identikit del critico cinematografico del XXI secolo

Il PERCORSO BIENNALE DI CRITICA E GIORNALISMO CINEMATOGRAFICO e l’imminente WORKSHOP DI CRITICA della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi sono mirati a fornire una chiave di lettura avanzata sulle mutazioni in atto del ruolo del critico.
La passione, il percorso di studi, la conoscenza della storia del cinema e del linguaggio audiovisivo, l’abilità con la penna e l’essere espertissimi di questa o quella corrente, aver visto tutti i film e letto tutti i libri, tutto questo non fa un critico cinematografico. O almeno, non nella comunicazione 2.0, 3.0, e così via. Il mestiere della critica è un esercizio quotidiano che ha delle regole tutte nuove dettate dal web, dai peer network e dalla fruizione mobile, modalità di pratica e esperienza che passano da abilità espanse, l’autore di testi ma anche l’organizzatore di eventi e l’animatore culturale e didattico.

Le nostre offerte formative partono da questa consapevolezza, maturata sul campo e per esperienza diretta. Ecco un assaggio di quanto impariamo ogni giorno lavorando a questo sito, al nostro Magazine, alle nostre pagine social, ai nostri eventi, alla newsletter: abbiamo provato a riassumere l’identikit del critico cinematografico del XXI secolo, in 5 indicazioni fondamentali:

SAPER LEGGERE I DATI. Sempre di più la capacità di analisi di singole opere passa per la lettura della loro agenda produttiva, della relativa resa al box office e del rendimento nei mercati espansi del pubblico worldwide: una pubblicistica soprattutto anglosassone da tenere quotidianamente sotto attenzione insieme alle letture dell’area più teorica.

USCIRE DALLA SALA. Le produzioni dei portali di streaming, la serialità, le produzioni a bassa frequenza del web, i videogame: come amiamo sempre ripetere, oggi gran parte del cinema lo si vede fuori dal grande schermo. L’approccio elitario non può che portare ad un allontanamento dal centro del “dibattito”.

SAPER COMUNICARE SUI SOCIAL. Ad ogni formato le proprie caratteristiche testuali. Scrivere un post non equivale ad una recensione che non equivale ad un saggio. I social riconoscono il proprio linguaggio che può anche essere veloce e diretto come una story di Instagram.

ESSERE LIVE. La diretta continua è una condizione a cui dovremo abituarci velocemente, appunto non solo Instagram ma facebook, periscope, telegram… usiamola come strumento istantaneo di racconto della nostra attività critica: festival, rassegne, eventi, incontri.

CREARE LINK. Ognuno dei punti precedenti si riassume in questo: il critico cinematografico del XXI secolo è innanzitutto un veicolo di collegamenti tra informazioni apparentemente scollegate tra di loro, ed è in grado di dare un senso nuovo dall’accostamento di elementi che sembrano lontani ma in realtà si toccano. Una playlist, una selezione di titoli da mostrare, gli argomenti di una lezione, la posizione non è quella di chi sa o ha visto di più, ma di chi è in grado di dare indicazioni su come orientarsi tra tutto quello che c’è da vedere.


Vuoi metterti alla prova per vedere se questo può diventare anche il tuo identikit?
C’è più di una strada per iniziare a praticare esercizi del genere in un’esperienza in prima persona dentro la redazione di Sentieri Selvaggi.
Un percorso di preparazione e studio, per acquisire le competenze e gli strumenti necessari, o un assaggio più veloce e serrato, subito funzionale (in partenza tra pochissimo!), da approfondire poi magari in un secondo momento.
Il desiderio e l’ambizione di entrare a far parte delle schiere della battaglia quotidiana della critica possono trasformarsi nella straordinaria possibilità di accrescere con il tuo contributo questa pratica di uno sguardo nuovo, idee inedite, proposte forti e originali. Ti aspettiamo.