Annunciata la partnership tra Netflix e Mediaset

La piattaforma online e la tv privata siglano l’accordo di collaborazione per produrre sette film in lingua italiana, da realizzare in Italia con il sostegno di produttori indipendenti italiani. 

Una decisione scaturita, oltre che da motivazioni di carattere artistico-creativo, dal numero sempre crescente di utenti (ben due milioni!) che nel nostro paese si abbonano alla piattaforma streaming più gettonata del momento. «Siamo qui perché abbiamo voluto creare qualcosa di importante: è un accordo per portare talento e creatività italiani nel mondo», ha affermato il fondatore di Netflix, Reed Hastings, durante la presentazione romana (alla quale Pier Silvio Berlusconi era assente per motivi di salute). L’imprenditore statunitense ha sottolineato l’interesse per i contenuti italiani, rivelando l’intenzione di investire proprio in questa direzione duecento milioni per due anni e di creare prossimamente una sede stabile anche in Italia. 

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Le prime cinque pellicole, figlie della nuova co-produzione internazionale, saranno trasmesse prima su Netflix (indicativamente tra il 2020 e il 2021) e poi, dopo un anno, sui canali Mediaset.

reed hastingsMolteplici le tematiche e le situazioni affrontate, accomunate dall’ambientazione del paesaggio italiano: l’amicizia teen in Sotto il sole di Riccione, prodotto da Lucky Red, diretto da Younuts! (Niccolò Celaia & Antonio Usbergo) e sceneggiato da Enrico Vanzina; il racconto di formazione ambientato tra gli ultras di una squadra di calcio in Al di là del risultato, prodotto da Indigo Film e diretto da Francesco Lettieri; le vicende di un tormentato contadino degli anni Cinquanta, al quale presta il volto Riccardo Scamarcio, ne L’ultimo paradiso di Rocco Ricciardulli, prodotto da Lebowski; la storia d’amore estiva nella bella Sicilia di Sulla stessa onda di Massimiliano Camaiti, prodotto da Cinemaundici; infine, la narrazione dei ventidue anni di carriera di Roberto Baggio, ripercorsi ne Il divin codino, diretto da Letizia Lamartire con la produzione di Fabula.

«L’Italia ha una lunga tradizione cinematografica e siamo certi che questi film possano essere apprezzati dal pubblico globale», ha affermato Hastings, fiducioso. La risposta di Pier Silvio Berlusconi non lascia alcun dubbio sulla solidità di questa proficua alleanza: «È un onore stringere un accordo esclusivo con una società moderna, globale e innovativa come Netflix. Ed è anche un onore veder riconosciuta la leadership di Mediaset in Italia nella produzione di contenuti».