CANNES 62 – "Ogni giorno si raccontano molte bugie". Incontro con Terry Gilliam

the imaginarium of dottor parnassusIl dottor Parnassus e’ (un) dio, e’ il mondo che si rinnova all’infinito attraverso le parole, dai miti alle leggende, dalle fiabe ai racconti fino alle sceneggiature e al newsmaking. Terry Gilliam regala a Cannes una nuova esplosione di visionarieta’ senza confini e senza paragoni. Accompagnato dal cast di The imaginarium of doctor Parnassus (Verne Troyer, Lily Cole e Andrew Garfield), il regista inglese ha presentato il film alla stampa e ha ricordato Heath Ledger, a cui la pellicola e’ dedicata. 



Lo storytelling, il raccontare storie, e’ al centro del film.

"Viviamo in un’era di storytelling, ovunque non si fa altro che raccontare storie, e ogni giorno si raccontano molte bugie. Il bene e il male dello storytelling? Nella mia mente non c’e’ molta chiarezza su questo. Io so solo che il raccontare storie, e il reinventare ogni volta il mondo attraverso le storie, e’ vitale. Parlo di usare la propria immaginazione per espandere le possibilita’ e la visione del mondo che le persone hanno. Per me e’ questo che conta. Per quanto riguarda la genesi del film, ho semplicemente deciso che volevo fare qualcosa di originale,  piuttosto che realizzare un adattamento da uno dei libri che amo". 

Verne Troyer [Austin Powers, Men in black, The love guru], com’e’ lavorare con Terry Gilliam?

"Gilliam ti da’ molti consigli sul personaggio, poi ti lascia fare, lascia che tu lo esplori a modo tuo. Lavorare con lui e’ molto divertente. Io ero in Paura e delirio a Las Vegas, giusto una piccola parte – e non e’ un gioco di parole! E’ stato li’ che l’ho conosciuto, e gli sono davvero grato per avermi offerto questo ruolo nel suo ultimo film". 

Ancora una domanda per Gilliam. Cosa e’ successo al film, al momento della scomparsa di Heath Ledger?

"Quando Heath e’ morto, sono andato a Los Angeles e ho trascorso una giornata con la sua famiglia. Abbiamo pianto, e abbiamo riso. Ci dicevamo che il film doveva essere una cosa positiva, una celebrazione di Heath. E questo e’ cio’ che abbiamo fatto. Non ho spiegato nei dettagli cosa avevo in mente, ma loro sapevano che Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law avrebbero preso parte al film ed erano felici di questo. Mi hanno supportato al cento per cento. E ancora non hanno visto il film, quindi sara’ una sorpresa per loro".