"21 Grams" dimostra che se il punto di partenza è unicamente rappresentato dall'interesse per la forma, tutto il discorso si inaridisce. Una struttura narrativa così fredda
Nuovo affresco saylesiano della società contemporanea e delle tensioni che la attraversano, il film è un commosso saggio sui rapporti tra il Nord e il Sud del mondo, attraverso la storia
"29 Palms" è un film nato vecchio nel momento stesso della sua ideazione, il capolinea di una pratica di cinema d'autore che, per raccontare il vuoto della contemporaneità
L'opera più teorica di Von Trier, un saggio sperimentale di "tortura registica" nel quale egli condensa tutte le ossessioni sulla macchina-cinema, costringendo l'amico e regis
''Il '68 e' stato censurato dai genitori di oggi che lo considerano un fallimento''. Bernardo Bertolucci spiega così il motivo che l'ha spinto ad affrontare il tema
Il regista newyorkese firma egli stesso la seconda delle otto puntate sulla storia del blues. Evitando di seguire un percorso filologico, Scorsese si spinge fino in Africa per riportare alla luce le r
opera prima che, per la freschezza dello sguardo, ricorda le prime opere di Polanski nel suo essere stretto tra il desiderio di raccontare e la tensione forte che spinge lo sguardo a studiare gli ogge
"Alila", forse un po' meno di altri capolavori di Gitai - che continua a riflettere sulla stratificazione storicopoliticasocialeindividuale della questione mediorientale, sempre sospeso
Nonostante i difetti "15" è un'opera interessante e importante perchè rappresentativa di un cinema sconosciuto ed emergente, di cui certamente sentiremo parlare nel futuro prossimo.
Figgis cerca nei pionieri del blues inglese il motivo che da cinquant'anni fa innamorare gli europei bianchi del Blues; tanto da essere stati quest'ultimi a diffonderlo anche negli Stati Uniti
Film che gioca su un doppio binario, commedia con sfondo funereo, pieno di sesso, che guarda all'occidente filmando la morte del desiderio all'interno di una "classica" coppia borghe
"The Agronomist" di Jonathan Demme ripercorre l'alternanza di regimi militari e oligarchia terriera sul palcoscenico del governo di Haiti, dagli anni trenta al 2001, con due invasioni am
Un lungo, spontaneo e insistito applauso accoglie Bellocchio e il cast del film "Buongiorno, Notte" all'incontro con la stampa. E' quasi una sorta di consacrazione ufficiosa del vinc
Bellocchio ci regala l’ennesimo (per il Festival) film sui padri, padri mancati, padri dimenticati, padri amati, padri “necessari”. E Moro diventa suo padre, mio padre, nostro padre.
Piacevole sorpresa di fine Festival. Da terre lontane e dimenticate sbarca al Lido l'opera kurda di un regista che muove i suoi primi passi a Parigi. Girato in Armenia, il film riecheggia la magic
Il passato è il cuore dell'intreccio di "In the forest again"" dove un gruppo di ex-giovani torna letteralmente sui propri passi, ripercorrendo in macchina la strada che port
Stefano Della Casa, curatore della Sezione Retrospettiva, ha provato a raccontare, in 18 film, la storia e la leggenda della produzione italiana, attraverso grandi e meno noti registi italiani del per
Un mezzora scarsa che, ancora una volta nella sua filmografia, produce forte esperienza sensoriale, dilatazione del campo, del vedere e del sentire. Frantumando, stra-ordinariamente, la provenienzades
Il meccanismo prevale sempre sulla storia. Nel film non si vedono personaggi veri ma piuttosto la scrittura che li ha costruiti. Una scrittura sempre più invadente, appariscente, che dietro la
Oltraggioso e impudente. In concorso alla 60esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia "Imagining Argentina" è un film privo di coerenza, uno spettacolo autocelebrativo che gio
Quello di Kim è un film realmente folle, nelle sue continue ripartenze e nelle sue alternanze di registri, che mostra allo stesso tempo un amore viscerale per il cinema di genere asiatico. Kim
Il "cinema della restaurazione" di "Il ritorno di Cagliostro" dei registi palermitani, con una nozionistica riproduzione del B-movie e l'allienamento a quell'estetica del f
È il cinema come meccanismo ad esplodere fantasmagoricamente in questo film: il cinema come meccanismo sensoriale che sollecita la vista e l'udito a compiere evoluzioni irreali e, allo stes
Mélo hongkonghese sulla solitudine subita e scelta. Fluttuanti paesaggi occupano lo spirito e il corpo dei giovani interpreti. I ricordi riaffiorano e il dolore si percepisce. L'accettazion
E' la scoperta di se' che da' cuore a questa pellicola di Jalilii, una sorta di 400 colpi iraniano, dove la ribellione del giovanissimo Emkan si deve scontrare con la rigidita' del sis
Due film sull'amore che sarebbero piaciuti ad Alberto Savinio (che li avrebbe inseriti nella sua Enciclopedia), due storie che paiono cogliere le dinamiche dei rapporti umani sotto un inedito punt
Atmosfere inusuali per il cinema tedesco. Alla "cinica" espressività nordica, risponde il fluire morbido di una storia dalle pieghe più propiamente minimaliste. Aperture ampie
Sofia Coppola, unica statunitense ad affrontare una giuria qui a Venezia, si presenta in abito nero, a cui fa da contraltare quello bianco di Scarlett Johansson, mentre tra le due piccole (per et&agra
Come spesso accade per il cinema del regista parmense, non è mai ciò che appare a prima vista il cuore rivelatore dei suoi film... e questo film, più che un omaggio al passato, se
Se la caratterizzazione quasi da Respiro dei quattro bambini dell'inizio e' intrigante, Mereu pian piano si smarrisce, deciso a percorrere la strada di un melodramma con una gamba sola.
Entra e scrosciano gli applausi. Biondo, in completo standard. Capo chino, abbozza inchini e strizza gli occhi. Ermetico, incorruttibile, sguardo fisso nel vuoto. Per molti ha gia' vinto il Festiv
La Ferilli ingombra, toglie la passione a quei tre personaggi e la sua manipolazione è come se prevalesse sullo sguardo di Emmer. Il regista prova a lasciarla libera, a lasciarla vivere. Ma l
Non c'è nessuna differenza tra quello che Winterbottom guarda ogni giorno ad occhio nudo e quello che guarda con la macchina da presa. I suoi film si compongono essenzialmente su un realism
Se il film di Winspeare sembra sempre troppo trattenuto rispetto alle esplosioni che ipotizza, negando a Taranto le sue potenzialità di set, l'opera della regista tunisina è un equil
Il presente non esiste, o, almeno, non lo possiamo conoscere. Questa la lezione di Manoell De Oliveira e del suo Un filme falado, viaggio attorno al Mediterraneo a ripercorrere le civiltà del m