Curiouser and Curiouser: i film di Alain Resnais al BFI

JE T'AIME JE T'AIME (1968). Curiouser and Curiouser: The Films of Alain Resnais
A 89 anni, appena completato il suo 20° film Vous n'avez encore rien vu (con alcuni amori di sempre: Michel Piccoli, Pierre Arditi, Sabine Azéma, Lambert Wilson e Mathieu Amalric) il maestro Alain Resnais è stato celebrato in una retrospettiva del British Film Institute

JE T'AIME JE T'AIME (1968). Curiouser and Curiouser: The Films of Alain Resnais

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A 89 anni, appena completato il suo 20° film Vous n'avez encore rien vu (con alcuni amori di sempre: Michel Piccoli, Pierre Arditi, Sabine Azéma, Lambert Wilson e Mathieu Amalric) il maestro Alain Resnais è stato celebrato in una retrospettiva del British Film Institute. Protagonista il suo cinema surreale, ma umano, troppo umano. Curiouser and curiouser. Come diceva Alice in wonderland…

"Rendiamo omaggio a uno dei registi francesi più enigmatici e intriganti": nella presentazione dell'evento Nick Roddick sintetizza lo spirito di una carriera che ha attraversato più di 60 anni, esplorando molti aspetti della cinematografia con straordinaria intelligenza e mantenendo una curiosità costante su tutto il processo del cinema, dalla materia di partenza al momento in cui il pubblico si imbatte nel film finito.

 

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"È difficile trovare tracce di L'anno scorso a Marienbad in Voglio tornare a casa! o di Hiroshima mon amour in Mélo. Ma questo avviene perchè così come il tempo è passato, la curiosità di Resnais si è concentrata su cose diverse". Dal funzionamento della memoria ai processi della narrazione e della percezione."
 

Alain Resnais con Sacha Vierny sul set di L'Année Dernière à Marienbad (1961)All'interno dell'evento londinese, inaugurato il 4 giugno e terminato il 4 luglio, sono stati proiettati 18 lungometraggi, ma anche i corti, meno conosciuti (diretti tra il '48 e il '58) di un autore che ha costantemente sperimentato sui confini del cinema e ha contribuito a creare un nuovo vocabolario cinematografico.
 
 

L'anno scorso a Marienbad (1961) considerato il suo capolavoro, è stato protagonista per tutto il mese, accanto a Hiroshima mon amour (1959) Muriel ou Le temps d'un retour (1963) Stavinsky (1974) Providence (1977) La vita è un romanzo (1983) L’amour à mort (1984) Mon oncle d'Amérique (1980) Pas sur la bouche (2003), ai più recenti Cuori (2006) e Les Herbes Folles (2009) scelto dai Cahiers du cinéma tra i 10 film dell'anno.

La nostra cover di oggi è dedicata a uno dei titoli più affascinanti di Resnais: Je t’aime Je t’aime (da noi Anatomia di un suicidio) del 1968. Nella nostra gallery, ripercorriamo la filmografia del grande regista francese, che vediamo spesso sorridente sul set  insieme ad alcuni suoi complici di sempre: il direttore della fotografia Sacha Vierny, Nicole GarciaAndré Dussolier, Sabine Azéma, Pierre Arditi.
 

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