Tiempo Compartido: la musica di Giorgio Giampà

L’etichetta hollywoodiana Varèse Sarabande ha reso disponibile su tutte le piattaforme digitali la colonna sonora del film Tiempo Compartido (Time Share) realizzata dal compositore Giorgio Giampà.
Il compositore, che aveva già lavorato a diversi prodotti di successo come la serie tv Il Cacciatore, La profezia dell’armadillo e Il Padre d’Italia, ha condotto questa volta un’operazione molto particolare. Insieme al regista Sebastián Hofmann hanno deciso di tracciare una storia parallela rispetto a quella raccontata per mezzo delle immagini, una storia capace di essere dentro il film ma anche di spargersi, con il potere che ha la musica, al di fuori dello schermo, investendo in primis il pubblico in sala. L’autore la racconta così: “La storia degli spiriti della Natura che si divertono a guardare come ci rendiamo la vita un inferno. Ci guardano, ridono e avanzano verso di noi per riprendersi ciò che gli abbiamo sottratto e distrutto. Abbiamo chiesto alla musica di rappresentare un’audience che guarda e giudica tutti, i personaggi dentro lo schermo come quelli presenti in sala: forse anche per questo molti critici hanno parlato di una colonna sonora che parte con toni scherzosi per poi divenire disturbante e angosciante.

Le melodie che Giampà ama definire “surrealismo tropicale” sono nate e hanno iniziato a prendere una propria forma quando il compositore si è ritrovato davanti al quadro di Bruegel intitolato La Torre di Babele. Nel museo di arte fiamminga di Rotterdam, Giampà ha colto la sua ispirazione, guardando questo quadro che ritrae una gigantesca torre piramidale sulla quale vagano degli esseri umani dalle dimensioni insignificanti visti da un occhio distante e fluttuante. Questo era il significato più profondo del film, secondo Giampà, e da qui nasce lo sguardo sonoro che controlla i piccoli avventori che si rincorrono, nel film di Hofmann, all’interno della struttura composta da due grandi piramidi.
La colonna sonora si è così aggiudicata una nomination ai Premi Fénix, gli Oscar latinoamericani assegnati ieri, e che hanno visto la vittoria della soundtrack di Birds of Summer, composta da Leonardo Heiblum.

 

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