Jung, Superman e Bohemian Rhapsody in libreria

In attesa della notte degli Oscar, Bohemian Rhapsody, dopo il grande successo nelle sale, continua a far parlare di sé con il libro scritto da Owen Williams dal titolo Bohemian Rhapsody – Dietro le quinte. Il volume, in libreria a fine marzo, racconta l’affascinante viaggio di Freddie Mercury e dei Queen riattraversato dal film, con centinaia di scatti fotografici sul set e dietro le quinte. Inoltre interviste esclusive ai membri del cast e della troupe illustrano il modo in cui la storia, i materiali e i costumi di scena siano stati ricostruiti per la realizzazione del biopic. Editore EPC

 

Disponibili in libreria anche due nuovi volumi per le edizioni Mimesis:

Jung e il cinema, il pensiero post-junghiano incontra l’immagine filmica, a cura di Christopher Hauke e Ian Alister. Il libro si prefigge come intento quello di presentare una serie di possibilità strutturali, basate sul pensiero junghiano e post-junghiano, attraverso cui dare un senso più ampio alle immagini e all’immaginazione rivenute nel segno collettivo, di cui il cinema è stato per un secolo un riflesso. Il cinema, più del teatro, infatti, ha il potere di far rivivere esperienze collettive inconsce allo spettatore dandogli il permesso di accedere ad una parte altrimenti remota della propria immaginazione. Il film inoltre offre anche un luogo speciale in cui la psiche può emergere, essere vissuta e commentata, così come avveniva nelle sedute psicoterapeutiche di Jung. Il libro, che raccoglie al suo interno una serie di saggi, è strutturato in modo tale da fornire diversi approcci nei riguardi dell’analisi junghiana del cinema.


Christopher Hauke è docente di Studi psicoanalitici alla Goldsmiths University di Londra, analista junghiano, regista e scrittore, Ian Alister è invece formatore e supervisore per la Society of Analytical Psychology di Londra. Entrambi sono curatori di altri testi con argomento junghiano.

Superman & Co. Codici del cinema e del fumetto, di Giorgio E.S. Ghisolfi. Questo libro, in occasione dell’ottantesimo compleanno del leggendario Superman, vuole celebrale quello che è stato il fumetto e poi film d’animazione con più successo e longevità di sempre. Da qui, si coglie anche l’occasione per rivivere gli albori del fumetto con Mickey Mouse, che invece è arrivato a festeggiare i suoi novant’anni. Queste ricorrenze danno lo spunto all’autore per riflettere su come questi eroi della mitologia contemporanea si siano sviluppati velocemente e trasversalmente attraverso i diversi supporti. Con un rigoroso metodo comparativo l’autore cerca di indagare sull’interrogativo più comune: “Quale genere è più ‘nobile’ e quale si può identificare come figlio dell’altro?”. Grazie anche all’aiuto di illustrazioni, l’autore introduce la prima teoria per una semiologia del cinema d’animazione. Giorgio E.S. Ghisolfi,  già firma di Star Wars. L’epoca Lucas è regista e professore universitario di arti audiovisive e sociologia.