LUPO SOLITARIO. IL CINEMA DI SEAN PENN

Il Museo Nazionale del Cinema
dedica una retrospettiva a Sean Penn
 
Il Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo dal 19 al 30 maggio 2008 la rassegna Lupo solitario. Il cinema di Sean Penn che comprende molti dei film da lui interpretati e tutti i film da lui diretti.
Un modo per conoscere meglio la figura di Sean Penn alla luce del successo del suo ultimo film da regista Into the Wild, nella sua duplice veste: non soltanto attore di fama internazionale ma anche regista di successo.
 
Nel corso della storia del cinema non è cosa rara che un attore passi dall’altra parte della macchina da presa, anche per una sola, indimenticabile, volta (basti pensare a La morte corre sul fiume di Charles Laughton). Meno frequente è la possibilità che questo passaggio cancelli completamente il corpo dell’attore, che decide di non mostrarsi e di concentrare la sua attenzione su altri corpi, su altre storie. Infine, forse più rara ancora è la possibilità di rintracciare un filo segreto tra i personaggi interpretati da un attore per altri registi e quelli creati nei film da lui diretti.
È proprio lungo questo filo segreto che si sviluppa l’itinerario di Sean Penn, attore emblema di una Hollywood capace di discutere se stessa e il proprio mito, figlio d’arte (il padre Leo Penn è stato un regista televisivo, la madre Eyleen Ryan un’attrice), e fratello di un attore inquieto e sfortunato come Chris Penn. Sean respira cinema sin dall’infanzia, e vive Hollywood come luogo contraddittorio, fabbrica di immagini ma anche luogo di censura e di potere (il padre Leo fu inserito nelle liste nere durante il maccartismo). Ma è nel cinema che Sean sviluppa il suo talento, esordendo a quattordici anni in un episodio del serial La casa nella prateria diretto dal padre. Ben presto le caratteristiche di questo attore dal fisico nervoso, dall’espressione malinconica e dalla recitazione sofferta, capace di improvvise esplosioni ma anche di recitazioni più contenute e sottratte, si fanno notare attraverso i personaggi da lui interpretati negli anni Ottanta in film come Taps – Squilli di rivolta (1981) di Harold Becker o Bad Boys (1983) di Rick Rosenthal o Il gioco del falco (1985) di John Schlesinger. Penn compare spesso anche sulle cronache mondane per il suo chiacchierato e problematico matrimonio con Madonna, ma al di là del gossip e dell’immagine mediatica, emerge sempre più chiaramente la scelta dell’attore di lavorare su un certa tipologia di personaggi, complessi, inquieti e borderline, al di là del bene e del male. Dal detenuto nel braccio della morte in Dead Man Walking (1995) di Tim Robbins all’avvocato cocainomane e traditore in Carlito’s Way (1993) di Brian De Palma, dal chitarrista fallito e geniale di Accordi e disaccordi (1999) di Woody Allen fino al vendicatore nello stupendo Mystic River (2003) di Clint Eastwood e al detective sofferente e malinconico in The Interpreter (2005) di Sidney Pollack.
Figure lacerate e complesse, eroi loro malgrado o personaggi costretti a seguire fino in fondo il loro destino beffardo e tragico. Il cinema di Sean Penn corpo attoriale è un cinema non conciliante e fremente, un cinema che si trasformerà direttamente in sguardo registico nel 1991, con un piccolo (ma dal cast di tutto rispetto) film indipendente: bruciante e secco come la canzone di Bruce Springsteen da cui prende ispirazione, Lupo solitario è un lavoro intenso su una lotta fratricida, sullo sfondo di un’America in crisi e senza equilibrio. I corpi di David Morse e Viggo Mortensen danno prova di muoversi bene lungo il solco tracciato dallo sguardo tragico di Penn, che mostra così di trasferire nelle immagini la ricerca del limite che traspare nei personaggi da lui interpretati. La sofferenza senza soluzione è il motore dinamico delle immagini di Penn, dal thriller disperato e senza scampo (La promessa, 2001) – alla descrizione attenta e scrupolosa di un lunga vendetta (Tre giorni per la verità, 1995), fino al bruciante frammento del film collettivo 11 settembre 2001, dove la caduta delle torri diventa la speranza di vita per un piccolo fiore e per un uomo solo, ormai senza più avvenire. È il disagio di vivere e il senso di perdita ciò che accomuna le storie e i personaggi di Penn, sino all’ultimo e ambizioso Into the Wild (2007), film rischioso e problematico sull’impossibile ritorno alla natura di un altro personaggio senza pace, capace sì di dare un calcio ad ogni regola sociale, ma incapace di guardare la sublime indifferenza della natura, in una scelta fatale cieca e disperata: ancora una volta, il sottile filo segreto di Sean Penn corpo e sguardo.  (Daniele Dottorini)
 
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Museo Nazionale del Cinema
Resp. Ufficio Stampa: Veronica Geraci
tel. 011 8138509-10 – cell. 335 1341195 – email: geraci@museocinema.it

 

 

 
 
PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI
 
 
Lupo solitario. Il cinema di Sean Penn
 
Cinema Massimo, 19-30 maggio
 
 
Sean Penn
Lupo solitario
The Indian Runner
Usa/Giappone 1991, 127’ col., v.o. sott.it.
I fratelli Joe e Frank Roberts, da piccoli inseparabili, divenuti adulti prendono strade diverse: Joe, venduta la fattoria in campagna, s'è trasferito a Plattsmouth, nel Nebraska dove, dopo essere diventato un poliziotto, ha sposato Maria, una giovane messicana che la sua famiglia prima ha molto osteggiato e poi ha imparato ad apprezzare. Frank, invece, si è arruolato nell'esercito degli Stati Uniti. Quando torna dal Vietnam, cupo e aggressivo, trova Joe sconvolto per essere stato costretto a uccidere un uomo per legittima difesa. Questi, tuttavia, accoglie con affetto il fratello, ma Frank, dopo la morte degli anziani genitori, diviene ancora più violento: incurante dell'amore che gli manifesta Dorothy, incinta di lui, e sentendosi sempre più isolato uccide, alterato dall'alcol, Caesar, il proprietario di un bar che lo aveva redarguito. Per arrestarlo, Joe insegue il fratello ma poi non può che lasciarlo fuggire in solitudine: ormai è certo che Frank, lupo solitario, non tornerà mai più.
Sc.: S. Penn; Fot.: Anthony B. Richmond; Int.: David Morse, Viggo Mortensen, Valeria Golino.
LUN 19, h. 16.00, MER 21, h. 20.15, SAB 24, h. 22.30
 
Sean Penn
Tre giorni per la verità
The Crossing Guard
Usa 1995, 106’ col.
Era il 17 agosto quando il giovane John Boothe ha investito e ucciso una ragazza con la sua macchina mentre era in stato di ebbrezza. Il ragazzo viene arrestato e condannato a sette anni di carcere. Freddy, il padre della ragazza uccisa, non riesce ad accettare la cosa: divorzia dalla moglie e passa le sue nottate con Mia, la sua compagna abituale, ubriacandosi e meditando vendetta. Il suo unico pensiero è di aspettare che John Boothe esca di prigione per ucciderlo con le sue mani credendo di dare un senso alla morte della figlia. Quando il momento tanto atteso arriva, Freddy è lì ad aspettarlo. Prima di ucciderlo, gli concede ancora tre giorni di vita che lo separano della resa dei conti.
Sc.: S. Penn; Fot.: Vilmos Zsigmond; Int.: Jack Nicholson, John Savage, Anjelica Huston.
LUN 19, h. 18.15, MER 21, h. 22.30
 
Sean Penn
La promessa
The Pledge
Usa 2001, 124’, col., v.o. sott.it.
Jerry Black è un vecchio poliziotto che ormai è arrivato alla pensione: per il suo ultimo giorno di lavoro, i colleghi gli hanno preparato una festa d'addio e gli hanno regalato un biglietto aereo perché realizzi un suo vecchio sogno: andare a pesca in Messico. Ma proprio quel giorno viene ritrovato il corpo di una bambina di otto anni e sarà lui ad andare a casa della famiglia a portare l'orribile notizia. L’ispettore fa una promessa alla madre sconvolta: riuscire a trovare il colpevole a costo di qualsiasi sacrificio. Le indagini portano facilmente ad un colpevole che viene arrestato. L’uomo, però, dopo aver ammesso le sue colpe, sfila la pistola dalla fondina di Jerry e si spara un colpo. Il caso viene archiviato, ma Jerry non è soddisfatto e continua l'indagine per conto suo…
Sc.: Jerzy Kromolowski, Mary Olson-Kromolowski, dal romanzo di Friedrich Dürrenmatt;  Fot.: Chris Menges; Int.: Jack Nicholson, Dale Dickey, Benicio Del Toro.
LUN 19, h. 20.15, MAR 20, h. 15.45
 
Harold Becker
Taps – Squilli di rivolta
Usa 1981, 124’ col.
Nel collegio militare di Bankerhill, guidato dal generale Bache, giovani dagli undici ai diciassette anni vengono educati come aspiranti alle varie accademie americane. I più anziani di loro ricevono dei gradi come nell'esercito: capo dei cadetti è Moreland, nominato maggiore. Ma ecco che degli interessi molto borghesi spingono i proprietari privati del collegio a vendere; l'immobile sarà demolito e su quel terreno sorgeranno condomini. Saputo che il generale Bache, anche dopo essere stato colpito da un infarto, intende resistere, i cadetti al comando di Moreland si ribellano e decidono di tenere la posizione in assetto di guerra. Ma durante le trattative con la polizia un giovane cadetto, colpito a morte, muore.
Sc.: Robert Mark Kamen, Darryl Ponicsan, dal romanzo di Devery Freeman; Fot.: Owen Roizman; Int.: Sean Penn, Tom Cruise, Timothy Hutton.
LUN 19, h. 22.30, MAR 20, h. 18.00
 
John Schlesinger
Il gioco del falco
The Falcon and the Snowman
Usa 1985, 131’ col.
Deciso a lasciare il seminario per troppo fragile vocazione, Christopher Boyce viene fatto assumere dal padre, ex funzionario dell'FBI, come fattorino presso la TRX, un'azienda che costruisce satelliti-spia per conto della CIA. Il ragazzo fa una carriera fin troppo rapida e viene assegnato al caveau nero, a contatto quindi con materiale e informazioni top secret. Capta così un messaggio strettamente riservato, apprendendo che la CIA è implicata in maneggi elettorali contro il Governo laburista in Australia. Disgustato, Chris decide di porsi al servizio dell'Unione Sovietica…
Sc.: Steven Zaillian, dal romanzo di Robert Lindsey; Fot.: Allen Daviau; Int.: Sean Penn, Richard Dysart, Timothy Hutton.
MER 21, h. 15.45, GIO 22, h. 22.15
 
James Foley
A distanza ravvicinata
At Close Range
Usa 1986, 115’ col.
Brad ha vent’anni e vive con la madre, il suo amante e il fratello Tommy nella Pennsylvania del sud. Un giorno ricompare il padre, che nel frattempo è diventato un malavitoso e opera con una banda di amici e parenti; l’uomo non può far altro che offrire al figlio Brad un’occupazione nel mondo del crimine. Brad, alcuni suoi amici e il fratello Tommy cominciano così a fare piccoli colpi nei vari negozi e nei grandi magazzini, finché Brad si innamora della bella Terry, che però ha solo sedici anni. Durante uno dei tanti colpi della baby gang, la polizia arresta Brad e lo trattiene per poter arrivare a incriminare anche il padre; Terry vuole vedere Brad e suo padre decide di accompagnarla, ma durante il viaggio la violenta. L’odio tra padre e figlio innesca una serie di delitti che avrà un tragico epilogo.
Sc.: Elliott Lewitt, Nicholas Kazan; Fot.: Juan Ruiz Anchia; Int.: Sean Penn, Christopher Walken, Mary Stuart Masterson.
MER 21, h. 18.10, SAB 24, h. 20.20
 
Sean Penn
Into the Wild – Nelle terre selvagge
Usa 2007, 148’ col., v.o. sott.it.
Il film racconta la vera storia di Christopher McCandless, detto Alex Supertramp. Dopo aver terminato gli studi nel 1992, Christopher decide di abbandonare ogni cosa per viaggiare a piedi attraverso gli Stati Uniti, fino a spingersi tra i ghiacci dell'Alaska. È un modo per mettere alla prova la sua capacità di vivere senza gli orpelli che il consumismo ha reso indispensabili. Per resistere alla violenza del suo pur ricco ambiente familiare, si è nutrito fin dall'infanzia dei libri di Thoreau, London e Tolstoj, tutti quei grandi che, pur essendo intellettuali, hanno scelto la vita a contatto con la natura. Nel suo percorso incontra personaggi che hanno scelto di fare il suo stesso cammino e che lo sostengono con il loro affetto.
Sc.: S. Penn, dal libro di John Krakauer; Fot.: Eric Gautier; Int.: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt.
GIO 22, h. 16.30, VEN 23, h. 16.30
 
Brian de Palma
Vittime di guerra
Casualties of War
Usa 1989, 107’ col.
In Vietnam da appena tre settimane, il giovane sensibile ed emotivo soldato Eriksson, intrappolato durante un'azione di pattuglia in un cunicolo utilizzato nella boscaglia dai Vietcong, viene salvato da Meserve, l'animoso sergente della sua squadra, della quale fanno parte l'impetuoso Clark, l'ottuso Hatcher, l'introverso Diaz ed il radiotelegrafista Brown. La morte di Brown alimenta la rabbia e l'odio dei compagni di Eriksson che, per vendetta, rapiscono e stuprano Dahn, una giovane contadina vietnamita. Da qui le reiterate violenze sulla ragazza, alle quali Eriksson si rifiuta di prendere parte, disubbidendo agli ordini di Meserve, combattuto com'è fra la disciplina e i propri principi morali, che con la guerra e i suoi orrori nulla hanno a che fare. In un attacco-sorpresa ai Vietcong sulle rive di un corso d'acqua e nella violenta sparatoria che ne consegue, la giovane Dahn muore, pugnalata da Clark per ordine di Meserve, mentre Eriksson e gli altri vengono poi salvati da elicotteri americani. Eriksson tuttavia è determinato a far punire i commilitoni per il rapimento di Dahn e le sevizie a lei inflitte.
Sc.: David Rabe; Fot.: Stephen H. Burun; Int.: Michael J. Fox, Sean Penn, John Leguizamo.
DOM 25, h. 16.30, LUN 26, h. 19.00
 
Brian de Palma
Carlito’s Way
Usa 1993, 144’ col.
Carlito Brigante è stato uno dei grandi boss della droga a New York, ma dopo aver passato cinque anni in prigione è convinto che i suoi giorni nella malavita siano contati. Decide perciò di ritirarsi. Carlito ritrova Gail e, in attesa di poter fare abbastanza soldi per ritirarsi in un'isola delle Bermuda, decide di investire i suoi soldi in un nightclub: il Club Paradise. Paradossalmente i problemi arrivano proprio da Kleinfeld, avvocato cocainomane e corrotto, a cui Carlito è legato da un codice d'onore. Questi ha rubato un milione di dollari a Tony Taglialucci, un capo della mafia italiana finito in galera, che glielo aveva affidato per corrompere un testimone chiave nel processo a suo carico. Taglialucci viene così condannato a trent'anni di galera e giura di uccidere Kleinfeld se non lo aiuterà a evadere. L'avvocato chiede a Carlito il suo aiuto.
Sc.: David Koepp; Fot.: Stephen H. Burun; Int.: Al Pacino, Penelope Ann Miller, Sean Penn.
DOM 25, h. 18.30, LUN 26, h. 21.00
 
Clint Eastwood
Mystic River
Usa 2003, 135’ col., v.o sott. it.
Stati Uniti, anni Sessanta. Un bambino viene prelevato da un uomo molto autoritario e portato via con un'auto. Verrà violentato e poi riuscirà a fuggire. Due suoi compagni scampano alla stessa sorte. Venticinque anni dopo l'uomo ha un figlio che ama. I suoi due amici sono divenuti uno un poliziotto e l'altro un commerciante. Un giorno la figlia diciannovenne di quest'ultimo viene trovata uccisa e i sospetti piano piano ricadono proprio sull'ex bambino violentato. Eastwood continua il suo discorso sul lato oscuro della società statunitense con quella che definisce una “tragedia americana”, ambientata a East Buckingham, quartiere operaio di Boston.
Sc.: Brian Helgeland, dal romanzo di Dennis Lehane; Fot.: Tom Stern; Int.: Sean Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon.
DOM 25, h. 21.15, LUN 26, h. 16.30
 
Dennis Hopper
Colors – colori di guerra
Usa 1998, 120’ col.
A Los Angeles due bande rivali – una di neri, l’altra di sudamericani – si scontrano per il controllo del mercato della droga lasciando dietro di sé una lunga scia di omicidi. La polizia è impotente sia per la mancanza di personale che per la violenza degli scontri. Due poliziotti, Bob e Denny, uno anziano, calmo e maturo, l’altro giovane e impulsivo, cercano un sistema per fermare gli scontri. Durante le indagini, però, Denny si innamora di una giovane sudamericana: ma la ragazza decide di lasciarlo poco dopo per i suoi bruschi e violenti modi polizieschi nei confronti dei criminali; anche Bob insiste nel dire che l’unico vero modo per riuscire a trattare con i criminali sia la calma, la pazienza e la diplomazia, ma Denny non sembra convinto. Durante uno degli scontri con i malviventi, succederà una tragica fatalità che vedrà Denny ricredersi sul suo operato e che lo vedrà cambiare atteggiamento anche nei confronti dei criminali.
Sc.: Michael Schiffer;  Fot.: Haskell Wexler; Int.: Sean Penn, Robert Duvall, Maria Conchita Alonso.
MAR 27, h. 16.00, GIO 29, h. 18.20
 
Sydney Pollack
The Interpreter
Usa/Gb 2005, 128’ col.
Silvia Broome è una colta e raffinata traduttrice dell’ONU. Un giorno ascolta casualmente una conversazione segreta dove si parla di uccidere il leader di uno stato africano. Ben presto Silvia si trova in mezzo a un intrigo internazionale che omai è diventato ingestibile. L’agente Tobin Keller dell’FBI è stato incaricato di proteggerla. Tobin è un poliziotto dai modi piuttosto burberi che è appena uscito da una storia d’amore finita male: i due sembrano diversi ma ben presto si troveranno a collaborare e doversi fidare l’uno dell’altra.
Sc.: Charles Randolph, Scott Frank, Steven Zaillian; Fot.: Darius Khondji; Int.: Sean Penn, Nicole Kidman, Catherine Keener.
MAR 27, h. 18.15, GIO 29, h. 16.00
 
Phil Joanou
Stato di grazia
Usa 1990, 129’, col., v.o. sott.it.
Copia proveniente da Metro-Goldwyn-Mayer
Un poliziotto di origine irlandese, Terry Noonan, a causa di una missione è costretto a tornare alle sue radici. L'uomo si troverà al centro di una terribile faida tra bande di irlandesi e italiani, in lotta per la supremazia nel territorio metropolitano, i cui ristretti confini rappresentano per le due fazioni i confini del mondo. È una lotta serrata, spietata, nella quale nulla ha più valore. L'epilogo è la somma di tutte queste tensioni e deflagra in un’inevitabile carneficina.
Sc.: Dennis McIntyre; Fot.: Jordan Cronenweth; Int.: Sean Penn, Ed Harris, Gary Oldman.
MER 28, h. 16.00, VEN 30, h. 20.10
 
Kathryn Bigelow
Il mistero dell’acqua
The Weight of Water
Usa/Francia 2000, 110’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Tamasa
Incaricata di un'inchiesta e di un servizio su un caso di duplice omicidio avvenuto nel 1873 sull'isola di Smuttynose, di fronte alle coste del Maine, la fotoreporter Jean arriva sul posto in barca con il marito Thomas, Rich, fratello di Thomas, e con la compagna di questi Adaline. Jane fa ricerche negli archivi giudiziari dell'isola e pensa di essere riuscita a ricostruire l'andamento dei fatti: in una notte del marzo 1883, Anethe, Maren e Karen erano rimaste sole in casa. Anethe, incinta, aveva chiesto a Maren di dormire con lei, e la mattina dopo Karen, sorprese le due in effusioni, aveva accusato la sorella di depravazione. Maren aveva reagito uccidendo sia lei che Anethe. La colpa era poi ricaduta su un operaio del posto processato e impiccato per colpe mai commesse.
Sc.: Alice Arlen, Christopher Kyle; Fot.: Adrian Biddle; Int.: Sean Penn, Elizabeth Hurley, Sarah Polley.
MER 28, h. 18.20, VEN 30, h. 22.30
 
Alejandro González Iñárritu
21 grammi – Il peso dell’anima
Usa 2003, 120’, col.
Il professore Paul Rivers e sua moglie Mary scoprono che la loro unione è precariamente in equilibrio tra la vita e la morte. Lui ha una malattia gravissima ed è in attesa di un trapianto, mentre lei desidera fortemente un suo figlio, anche con l'inseminazione artificiale. Cristina Peck è moglie di Michael e la madre affettuosa di due dolci bambine. La sua famiglia emana speranza e gioia. Molto più in basso nella scala sociale, l'ex truffatore Jack Jordan e sua moglie Marianne lottano per provvedere ai loro due figli mentre Jack riscopre una profonda fede religiosa. Un tragico incidente, che reclama un alto numero di vittime, porta queste coppie nell'orbita l'una dell'altra. Dopo la tragedia, Paul deve confrontarsi con la sua mortalità, Cristina decide di scendere a termini con il suo presente e, forse, il suo futuro e la fede di Jack viene messa a dura prova.
Sc.: Guillermo Arriaga; Fot.: Rodrigo Prieto; Int.: Sean Penn, Naomi Watts, Benicio Del Toro.
MER 28, h. 20.20, VEN 30, h. 18.00
 
Niels Mueller
The Assassination
Usa/Messico 2004, 101’, col.
Sam Bicke, un uomo d'affari, è disposto a tutto pur di realizzare il suo sogno americano. All'aeroporto di Baltimora, Sam sta per salire su un aereo con un'arma nascosta in una protesi. Il suo scopo è quello di arrivare al personaggio più potente, il presidente Richard Nixon. È il 1974 e gli Stati Uniti stanno attraversando uno dei momenti più drammatici della loro storia: la guerra del Vietnam e lo scandalo Watergate, che porterà alle dimissioni del presidente.
Sc.: N. Mueller, Kevin Kennedy; Fot.: Emmanuel Lubezki; Int.: Sean Penn, Naomi Watts, Don Cheadle.
MER 28, h. 22.30, VEN 30, h. 16.00
 
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