Premio Enrico Maria Salerno

Il Premio Enrico Maria Salerno si è ormai consolidato come una delle manifestazioni di maggior prestigio a sostegno della drammaturgia.
Il Premio ha reso omaggio alla fama di autori come Mario Luzi, Goliarda Sapienza, Altan, Ugo Chiti, ed ha accompagnato il successo della generazione di Edoardo Erba, Gianni Clementi, Vittorio Franceschi, Giampiero Rappa, Hristo Boytchev, Maurizio Donadoni e tanti altri nuovi autori di talento.
Il sostegno che il Premio offre è concreto e tanto più importante in epoche come la nostra, così difficili per la drammaturgia contemporanea e per le sorti stesse del  Teatro.
Da quasi dieci anni il Centro Studi Enrico Maria Salerno ha sviluppato importanti progetti culturali  nel Carcere di Rebibbia N.C. di Roma, realizzando spettacoli di grande successo con le Compagnie di detenuti-attori e dando vita a un vero e proprio Cartellone che ha ospitato nelle ultime Stagioni oltre ventimila spettatori.  
Il Teatro di Rebibbia è dunque la sede più adatta a ospitare il Premio Salerno che dalla fondazione, persegue lo scopo di valorizzare il teatro civile, quel “teatro di idee” e di analisi sociale che ha costituito l’ossatura della tradizione nazionale e deve progettarne il futuro.
 
Premio Enrico Maria Salerno a
Mitigare il Buio
di Francesca Sangalli
Lo spettacolo sarà presentato al Teatro di Rebibbia il 21 dicembre, alle ore 15,30.
 
Mitigare il buio è il racconto della tossicodipendenza di una ragazzina e delle sue due amiche ambientata a Milano a cavallo del 2010. Sono ricordi sfumati di adolescenti. Tre anni di una esperienza terribile”.
Marti, Alice e Benedetta sono compagne di scuola, vivono in simbiosi e parlano in continuazione: di cinema, di cibo, di uomini, ma mai dei loro dolori. Il loro buio interiore non trova uno spiraglio di luce. Rimane l’eroina: eroina diluita, leggera, da fumare, tirare e, infine, iniettarsi in vena. Lenimento all’angoscia, surrogato di affetti familiari mancanti. Il testo teatrale diventa flusso di coscienza fra il presente, il passato, il sogno, la realtà.
Mitigare il buio testimonia ancora una volta la tenace ricerca della Sangalli di un drammaturgia nuova che nei contenuti e nella forma, diventi testimonianza del nostro sentire postmoderno”.
 
Ingresso gratuito con accreditamento obbligatorio entro e non oltre il 15 dicembre 2011 ORE 11.00.
 

Premio Enrico Maria Salerno

 

Premio Enrico Maria Salerno
per la Drammaturgia
 
Quindicesima Edizione – Anno 2009 
 
Roma, Teatro del Carcere di Rebibbia, 15 dicembre 2009
 
Il Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia si è ormai consolidato come una delle manifestazioni di maggior prestigio a sostegno della drammaturgia.
Nel corso di quindici anni il Premio ha reso omaggio alla fama di autori come Mario Luzi, Goliarda Sapienza, Altan, ed ha accompagnato il successo della generazione di Edoardo Erba, Hristo Boytchev, Maurizio Donadoni, Gianni Clementi e tanti altri nuovi autori di talento. Quest’anno porta alla ribalta nomi di prestigio della drammaturgia: Ugo Chiti e Massimo Salvianti, con la Produzione Arca Azzura Teatro.
Il sostegno che il Premio offre è concreto e tanto più importante in epoche come la nostra, così difficili per la drammaturgia contemporanea e per le sorti stesse del Teatro: infatti al vincitore va una borsa di 5.000 euro. All’Opera vincitrice un sostegno produttivo di 20.000 euro.
La novità di quest’anno sta nella scelta dello spazio teatrale che ospiterà la Manifestazione: il Teatro del Carcere di Rebibbia.
Da quasi dieci anni il Centro Studi Enrico Maria Salerno ha sviluppato importanti progetti culturali all’interno del penitenziario romano, realizzando spettacoli di grande successo con le Compagnie di detenuti-attori e dando vita a un vero e proprio Cartellone che ha ospitato nelle ultime Stagioni quasi ventimila spettatori. Con il sostegno della Regione Lazio, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Giustizia, questa struttura è divenuta centro di produzione teatrale permanente, aperto al territorio, straordinario punto di incontro fra mondi lontani: il teatro si offre come mediazione fra il dolore del disagio e della pena e la speranza rappresentata dalla cultura e dall’arte.
Il Teatro di Rebibbia diventa dunque la sede più adatta a ospitare il Premio Salerno che dalla fondazione, persegue lo scopo di valorizzare il teatro civile, sostenere la drammaturgia contemporanea e quel “teatro di idee” e di analisi sociale che ha costituito l’ossatura della tradizione nazionale e deve progettarne il futuro.
La selezione su 150 testi pervenuti ha individuato sette Autori finalisti: Sibilla Barbieri, Marcello Isidori,Bruno Enrico Longhini, Francesco Mistretta, Pierpaolo Palladino, Fulvio Pepe, Francesca Sangalli.
Il prossimo 15 dicembre, alle ore 15,30, al Teatro di Rebibbia, la Giuria (Laura Andreini Salerno, Maurizio Barletta, Benedetta Buccellato, Fabio Cavalli, Massimo Mascini, Giovanna Marinelli, Luciano Meldolesi, Giorgio Patrizi, Carlo Maria Pensa, Andrea Porcheddu, Aggeo Savioli) proclamerà il vincitore 2009. Andrà poi in scena il testo vincitore della scorsa Edizione: Agosto ’44: la notte dei ponti, di Ugo Chiti e Massimo Salvianti, per la regia dello stesso Chiti.
 
La manifestazione è realizzata con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma.

Premio "Enrico Maria Salerno"

Premio "Enrico Maria Salerno"


 


 


Tredicesima Edizione – 2007


 


 


 


BANDO di CONCORSO


 


Il Centro Studi "Enrico Maria Salerno" bandisce il Premio "Enrico Maria Salerno" Tredicesima Edizione2007.


 


 


1)                 La finalità del Premio è quella di favorire lo sviluppo e diffusione presso il pubblico della nuova drammaturgia e creatività scenica, con speciale attenzione alla figura artistica e alla funzione professionale del "Drammaturgo di Compagnia". A questo scopo il presente Bando è rivolto particolarmente – anche se non esclusivamente – agli Autori, alle Compagnie e alle Imprese di Produzione pubbliche e private che propongano testi e progetti di messa in scena già dotati di un credibile piano di produzione. Sono anche ammessi progetti di spettacolo di cui sia già stata realizzata una prima mise en espace. In questo caso, oltre al testo ed al piano di produzione, occorrerà presentare anche la ripresa video del lavoro in corso di realizzazione.


 


2)                 Al concorso sono ammesse opere mai rappresentate in Italia (se non in forma di mise en espace) che affrontino problematiche civili, con particolare riferimento ai temi più attuali del mondo del lavoro e dell'economia. E' ammesso qualunque genere teatrale (dramma, commedia, musical, farsa …) e qualunque forma e contaminazione espressiva (parola, canto, danza, multimedialità …). Sono ammesse elaborazioni per la scena di opere letterarie, di diari e biografie, di reportage giornalistici, di film e ogni altra fonte di ispirazione, purché trattata in modo originale.


 


3)                 Il Concorso è diviso in due Sezioni:


 


a)  Premio all'Autore, cui possono partecipare tutti gli Autori.


 


 


b) Premio di Produzione, cui possono partecipare gli Autori che propongano testi accompagnati da progetti di messa in scena e/o da riprese video di mise en espace. I progetti dovranno essere presentati – assieme all'Autore – da Compagnie e Imprese di Produzione che si impegnino nella loro realizzazione.


 


I due Premi possono essere assegnati in modo disgiunto o anche essere assegnati entrambi ad un'opera concorrente nella Sezione b).


 


4)         Le opere devono essere presentate in lingua italiana.


 


5)         Composizione della Giuria: Laura Andreini Salerno (Presidente), Maurizio Barletta, Benedetta Buccellato, Fabio Cavalli, Miriam Mafai, Massimo Mascini, Giovanna Marinelli, Luciano Meldolesi, Giorgio Patrizi, Carlo Maria Pensa, Andrea Porcheddu, Aggeo Savioli.


 


6)                 I dattiloscritti, in tre copie, devono essere inviati alla Segreteria del Premio entro il 30 aprile 2007 (data del timbro postale) all'indirizzo del Centro Studi "Enrico Maria Salerno", Via Montefiore 86, 00060 Castelnuovo di Porto – Roma – Italia. Gli Autori dovranno obbligatoriamente allegare alle copie cartacee anche copia su supporto elettronico (floppy, CD, DVD), in Word o convertibile, oppure inviare il file all'indirizzo di posta elettronica laribalta@tiscali.it .


7)                 Premio all'Autore: all'autore dell'opera vincitrice sarà assegnato un premio di


€ 5.000,00 (cinquemila).


 


8)                  Premio di Produzione: l'opera vincitrice avrà una dotazione di € 20.000,00 (ventimila) quale contributo alla sua realizzazione scenica, da assegnarsi all'Impresa di Produzione impegnata nel progetto produttivo. Il progetto sarà comunque valutato dalla Giuria secondo criteri di qualità artistica, fattibilità finanziaria e prospettive di distribuzione. Il progetto dovrà ricevere il parere favorevole dell'Autore.


L'assegnazione del Premio di Produzione è vincolata all'impegno, da parte dell'Autore e dell'Impresa di Produzione coinvolta, a presentare la messa in scena dell'opera nel corso della Cerimonia di premiazione dell'Edizione 2007.


 


9)                  La proclamazione del vincitore avverrà in Roma entro il mese di novembre  2007.


La Giuria potrà assegnare menzioni speciali ad altre opere in concorso.


 


10)              Gli Autori dovranno allegare alle copie della propria opera:


– una domanda sottoscritta di partecipazione al Concorso e di accettazione di ogni condizione del presente Bando;


– l'autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo il Testo Unico sulla Privacy (D.L. 30-06-03  n.196  vigente dal 01-01-04);


– per i concorrenti al Premio di Produzione: la documentazione sul progetto di messa in scena e sull'Impresa di Produzione coinvolta, secondo quanto specificato al precedente punto 1).


 


 


Per informazioni è a disposizione la Segreteria del Premio "Enrico Maria Salerno" ai recapiti: tel. 06 90 79 216    06 90 16 91 96  – fax. 06 90 78 326.  e-mail  laribalta@tiscali.itsito web  www.enricomariasalerno.it

PREMIO "ENRICO MARIA SALERNO"

PREMIO "ENRICO MARIA SALERNO"


per la Nuova Drammaturgia Europea


Undicesima Edizione – 2005


 


BANDO DI CONCORSO


 


     E' bandito il Premio "Enrico Maria Salerno" per la Nuova Drammaturgia EuropeaUndicesima Edizione – 2005.


 


1)  La finalità del Premio è quella di favorire lo sviluppo e diffusione presso il pubblico della nuova drammaturgia, con speciale attenzione alla figura artistica e alla funzione professionale del "Drammaturgo di Compagnia". A questo scopo il presente Bando è rivolto particolarmente – anche se non esclusivamente – agli Autori, alle Compagnie e alle Imprese di Produzione pubbliche e private che, in accordo fra loro, propongano testi e progetti di messa in scena già dotati di un credibile piano di produzione.


 


    Il Concorso è quindi diviso in due Sezioni:


 


a)  Premio all'Autore, cui possono partecipare tutti gli Autori.


 


b) Premio di Produzione, cui possono partecipare Compagnie e Imprese di Produzione che propongano testi di autori accompagnati da progetti di messa in scena e che si impegnino nella loro realizzazione.


 


    I due Premi possono essere assegnati in modo disgiunto o anche essere assegnati entrambi ad un'opera concorrente nella Sezione b).


 


2) Al concorso sono ammesse opere drammaturgiche originali e mai rappresentate in Italia che affrontino problematiche civili, morali, etiche, politiche, sia in forma di dramma sia di commedia. Sono liberi il numero dei personaggi e la durata, purché l'opera costituisca spettacolo completo.


 


3) Le opere devono essere presentate in lingua italiana.


 


4) Composizione della Giuria degli esperti: Laura Andreini Salerno (Presidente), Maurizio Barletta, Fabio Cavalli, Paola Donati, Giuliana Manganelli, Luciano Meldolesi, Giorgio Patrizi, Carlo Maria Pensa, Andrea Porcheddu, Aggeo Savioli.


 


5) Giuria popolare: è istituita, a cura della Presidenza, una Giuria popolare chiamata a valutare le opere finaliste scelte preliminarmente dalla Giuria degli esperti. Le opere finaliste – indicativamente da 4 a 8 – saranno sottoposte, in forma di lettura, all'ascolto della Giuria popolare. Gli autori finalisti dovranno consentire la lettura pubblica dell'opera e garantire la propria presenza, per rispondere alle domande e alle sollecitazioni dei membri della Giuria popolare. Il periodo previsto per le letture è il luglio 2005. I costi di viaggio e soggiorno degli Autori finalisti sono a carico del Centro Studi "Enrico Maria Salerno".


 


6) La Giuria popolare esprime la propria preferenza, a maggioranza semplice, per una fra le opere finaliste presentate in lettura. In sede di valutazione finale della Giuria degli esperti, la preferenza espressa dalla Giuria popolare ha valore di 1 voto.


 


7) I dattiloscritti,  in nove copie, devono essere inviati alla Segreteria del Premio entro il 30 marzo 2005 (data del timbro postale) al Centro Studi "Enrico Maria Salerno", Via Montefiore 86, 00060 Castelnuovo di Porto – Roma – Italia.


 


8) Premio all'autore: all'autore dell'opera vincitrice sarà assegnato un premio di 5000 Euro.


 


9) Premio di produzione: l'opera vincitrice avrà una dotazione di 20.000 Euro, quale contributo alla sua realizzazione scenica, da assegnarsi all'Impresa di Produzione impegnata nel progetto produttivo. Il progetto sarà comunque valutato dalla Giuria degli esperti, secondo criteri di qualità artistica, fattibilità finanziaria e prospettive di distribuzione. Il progetto dovrà ricevere il parere favorevole dell'Autore. L'assegnazione del Premio di Produzione è vincolata all'impegno, da parte dell'Autore e dell'Impresa di Produzione coinvolta, a presentare la messa in scena dell'opera nel corso della Cerimonia di premiazione dell'Edizione 2006.


 


10) La proclamazione del vincitore avverrà in Roma entro il mese di ottobre 2005. La Giuria degli esperti potrà assegnare menzioni speciali ad altre opere in concorso.


 


11) Gli Autori allegheranno alle copie della propria opera:


 




  • (facoltativo) copia su disco, in Word per Windows o convertibile, oppure inviare file all'indirizzo di posta elettronica sotto indicato;

 




  • una domanda sottoscritta di partecipazione al Concorso e di accettazione di ogni condizione del presente Bando;

 




  • l'autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo la legge 675/96;

 




  • (per i concorrenti al Premio di Produzione) la documentazione sul progetto di messa in scena e sull'Impresa di Produzione coinvolta, secondo quanto specificato all'art.1.

 


 


Per informazioni è a disposizione la Segreteria del Premio "Enrico Maria Salerno" ai recapiti:


tel. 06 90 79 21606 90 16 91 96   fax. 06 90 78 326    e-mail  laribalta@tiscali.it     sito web  www.laribalta.org