#Cannes68 – Lo scandalo Love presentato da Gaspar Noé

Era uno dei film più attesi, lo scandalo annunciato del Festival, capace ieri sera di creare una fila enorme per vedere la “prima”. Stiamo parlando ovviamente di Love di Gaspar Noé. Il regista dice che “essere a Cannes è molto divertente, anche se mi spaventa un po’. Il progetto è un melo-pornografico e sono consapevole che questo termine spaventi la gente. Rappresentare il sesso però è necessario, non credo di fare nulla di artificiale o falso. L’amore in tutte le forme è una cosa magnifica da rappresentare. Mi sono chiesto che linguaggio devo usare? Che camera? Il 3D è una scelta forte, che aumenta la percezione delle cose.”.

Tra pornografia e autobiografia, molte domande si concentrano su tematiche delicate per il regista, che risponde “vi potrei presentare molti miei amici che confermerebbero che sono una persona tranquilla e normale. Non mi piacciono però i film del buono che uccide il cattivo, cose così. Io scrivo cose diverse. Parto dai personaggi che mi interessano e alla fine voglio arrivare all’essere umano. Questa è stata una sceneggiatura piuttosto difficile da scrivere, di circa 75 pagine, girata molto velocemente. Non credo ci sia molta trasgressione nel film, dipende solo dai punti di vista. Io ho fatto un film sulla vita. Perché non è possibile mostrare il sesso? Il film è sull’amore, punto, tutto il resto mi interessa poco”.

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Sul lato produttivo Noè aggiunge: “noi abbiamo cercato finanziamenti per il film dicendo chiaramente ciò che il film sarebbe stato, il budget è stato abbastanza limitato (circa 3 milioni). Poi, so bene che Facebook, i social e internet in generale gonfiano in maniera incredibile la comunicazione legata ai film, ma noi abbiamo fatto ciò che volevamo all’inizio. Nel cinema europeo è forse più facile fare operazioni di questo tipo, in America cercare una produzione per un film così sarebbe forse più complicato. La vita europea mi interessa molto, per questo rimango qui”. Per quel che riguarda la musica, “non avevo idea sino al montaggio di che musica usare. Pian piano, dopo le riprese, abbiamo scelto queste musiche e lavorato benissimo con i vari musicisti coinvolti. Ci sono molte scene che sono state letteralmente cambiate dalla musica, perché mi ha dato la possibilità di dare nuovo senso alle immagini.”

Love uscirà presto nelle sale francesi, con una piccola distribuzione anche in America e in moltissimi Paesi nel mondo. Il produttore aggiunge: “è più facile distribuire film del genere rispetto al passato. Certo, internet ha dato una bella mano a questa costruzione di un terreno adatto”.

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