Un racconto semi-favolistico con una prima parte molto riuscita evidente anche nel notevole rigore nelle ricostruzioni d'epoca, ma poi il film preferisce stemperare l’ironia con il dramma
Prova con alterno successo di unire il tema dell'autismo ai tratti del racconto di formazione ed ottiene un risultato altalenante ma comunque dignitoso. CANNES 78. Séance spéciales
Tratto dal libro dell'esploratore Sylvain Tesson, ha momenti coinvolgenti ma non trova sempre il giusto equilibrio tra i pensieri del protagonista e il contesto esteriore. Bravo Jean Dujardin