VENEZIA 68 – Cassel elogia la Laguna

A Venezia per il nuovo film diretto da David Cronenberg A dangerous method, complessa vicenda che coinvolge Sigmund Freud e Carl Jung (Viggo Mortensen e Michael Fassbender), insieme alla paziente Sabine Spielrein (Keira Knightley). Vincent Cassel, di cui il mensile L'Uomo Vogue pubblica un'intervista nel numero in edicola dal 30 agosto completamente dedicato al Festival del Cinema di Venezia e ai suoi protagonisti, racconta così il suo rapporto con il Festival di Venezia: "Sono un veterano del Festival di Cannes, questa invece sarà soltanto la mia seconda volta in Laguna. Cannes è soprattutto mercato, una passerella folle, schizofrenica, con tempi concitati, di vero consumo. Venezia è più intima, soignée e sfumata, imperniata sul cinema nel suo più alto senso culturale. I ritmi sono blandi, sospesi, filtrati dalla luce lagunare e dal mare e dal cielo di fine estate, dalla stessa esistenza surreale e spiazzante della Serenissima" (c.v.)