Gli ulivi di Lecce – Si chiude il 15° Festival del Cinema Europeo

Si è conclusa la 15a edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce, festival che in questa edizione più che mai ha saputo non soltanto omaggiare il cinema – osando uscire dai limiti geografici della sua stessa denominazione regalando al pubblico uno sguardo fortissimo e attuale sulla Palestina e sul suo cinema – ma unire sotto la bandiera del cinema anche la musica (con il concerto di Gianluca Petrella che ha musicato il cinema muto), le immagini (con le mostre sulle locandine dei film di Mario Bava, i quadri e i disegni di Marco Bellocchio e le mostre fotografiche in omaggio di Claudia Cardinale e Pier Paolo Pasolini) e l’impegno sociale e storico con l’ode al Primo Maggio e con il cinema in carcere.

Il tutto in una location che ha saputo abbracciare con la bellezza delle sue architetture e della sua gente la maggior parte di questi eventi e che con il festival arricchisce la vasta gamma di iniziative e di eventi che contribuiscono a supportare Lecce nella sua candidatura a Capitale Europea della Cultura per il 2019.

Ad aggiudicarsi il primo premio, l’Ulivo d’Oro, tra i film in concorso, è stato Blind Dates del regista georgiano Levan Koguashvili, considerato recentemente capostipite di un nuovo cinema georgiano, che ha avuto modo di farsi apprezzare con Street Days. Il film, che ha saputo unire l’umorismo all’attualità della Georgia, ha per protagonisti dei quarantenni single che vivono ancora con i genitori ma anche personaggi “tradizionali” di uno stato segnato dalla Storia e che inevitabilmente ha reso caratteristici i suoi abitanti.

Il Premio Mario Verdone è andato a Zoran, Il mio nipote scemo di Matteo Oleotto.


La giuria che ha assegnato l’Ulivo d’Oro è composta da Louis Miñarro, Lou Castel, Licia Eminenti (sceneggiatrice e regista), Stefan Kitanov (Direttrice di Festival, produttore e distributore), Jasmila Žbani? (regista).

 

Tutti i premi:

- Ulivo d’Oro al Miglior Film a Blind Dates di Levan Koguashvili (Georgia, 2013).

- Premio per la Migliore Fotografia a Winter Journey di  Lubov Lvova & Sergey Taramaev (Russia 2013, 95’).

- Premio per la Migliore Sceneggiatura a Macondo di Sudabeh Mortezai (Austria, 2014).

- Premio Speciale della Giuria al film One of a Kind (Francia, 2013) per l’attore Gregory Gadebois e al film Lifelong (Turchia, Germania, Olanda 2014) per l’attrice Defne Halman.

- Premio S.N.G.C.I. per il Miglior Attore Europeo a Defne Halman protagonista femminile del film Lifelong (Turchia, Germania, Olanda 2014).

- Premio Cineuropa assegnato dalla giuria composta da Guillaume Calop (General manager Les Arc Film Festival), Valerio Caruso (Cineuropa Director) e Domenico La Porta (Cineuropa Editor), a Macondo di Sudabeh Mortezai (Austria, 2014).

- Premio FIPRESCI assegnato da una giuria internazionale di critici cinematografici (Margarita Chapatte, Gianlorenzo Franzi e Tatiana Rosenstein), a Letter to the King di Hisham Zaman (Norvegia, 2014).

- Premio Officine Lab al migliore attore non protagonista a Jari Virman per il film Concrete Night (Finlandia, Svizzera e Danimarca 2013).

Il premio in denaro di 5000 euro è stato assegnato September di Penny Panayotopoulou (Grecia, Germania 2013).

 

PUGLIA SHOW

Il vincitore è Michele Alberto Chironi per Viatempioantico.

La giuria presieduta da Bruno Torri e composta da Jacopo Chessa e Catia Dottori ha assegnato a Chironi il Premio CNC, il Premio AUGUSTUS COLOR e il Premio di mille euro, offerto dalla Contessa Maria Josè Petruzzi di Pietroforte. Menzione speciale a Grazia Tricarico per Mona Blonde.


PREMIO EMIDIO GRECO

A Cristina Picchi per Zima (Russia 2013)