#PesaroFF53: presentato il programma ufficiale

E’ stato presentato oggi nella cornice dell’Istituto Francese di Roma il programma della 53esima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, in avvio il prossimo 17 Giugno. Il direttore artistico Pedro Armocida ha voluto introdurre la manifestazione sottolineando gli obbiettivi che da anni si ripropone il festival: “Abbiamo, come sempre, voluto conciliare la tradizione con lo sguardo del futuro. E’ stato un programma costruito su una doppia linea che vede un omaggio continuato a Roberto Rossellini, di cui quest’anno si ricordano i 40 anni dalla morte, e che sottolinea come il suo fu uno dei nomi che diedero vita a questa manifestazione, accanto invece a retrospettive dedicate ai volti del futuro come quello di Nicolas Rey. Ci sarà dunque una programmazione interamente dedicata al regista italiano che andrà a toccare tutte le fasi artistiche della sua carriera, a partire da Roma Città Aperta in una versione totalmente restaurata, e che continuerà con la programmazione ad inizio di ogni proiezione di una scheggia del suo cinema”. Con questi propositi il festival si è presentato con un concorso composto da 8 film che verranno giudicati da una giuria di studenti accanto ad una professionale composta quest’anno da Joao Botelho, Mario Brenta e Valentina Carnelutti. In questa selezione sono state scelte opere prime e seconde che sfociassero dai confini nazionali per spaziare dalla Francia all’India, da Israele alla Cina (Antonio Um Dois Tres di Leonardo Mouramateus, The First Shot di Yan Cheng e Federico Francioni, Children are not afraid of death, Children are afraid of ghost di Rong Guang Rong, Summer Lights di Jean-Gabriel Pério, Strange Birds di Elise Girard, People that are not me di Hadas Ben Aroya, Baba Vanga di Aleksandra Niemczyki, Sexy Durga di Sanal Kumar Sasidharan).

poster pesaro

Per la sezione non competitiva Satellite – Visioni per il futuro, saranno invece 18 le opere esclusivamente italiane scelte per il loro modo di guardare verso la produzione indipendente e la sperimentazione audiovisiva. Affiancando questo tipo di scelta, si è introdotta la nuova sezione Il muro del suono – Dopofestival che da mezzanotte in poi sfrutterà il Palazzo Gradari all’insegna della sperimentazione tra performance, immagini e musica, tra cui spicca il nuovo spettacolo di Clementi e Nuccini, Quattro QuartettiSempre attenta, inoltre, l’attenzione verso la storia del cinema con le lezioni a commemorare i 50 anni dall’arrivo in Italia del New American Cinema messo in relazione con il cinema underground italiano degli anni ’60. Su questa scia è stata riconfermata la sezione CritoFilm. Cinema che pensa il cinema che riflette sull’avvento della forma del video essay e sul nuovo modo di fare critica usando lo stesso linguaggio del cinema, e l’approfondimento su un volume edito per l’occasione che quest’anno sarà dedicato all’attore nel cinema italiano con l’apporto critico dei curatori Petro Armocida e Andrea Minuz.

Intere retrospettive saranno invece dedicate all’autore sperimentale francese Nicolas Rey, specialista della proiezione in 16mm, e a Pedro Aguilera, per la prima volta in carriera in Italia. Aprirà la manifestazione Gli Intoccabili di Brian De Palma in una proiezione celebrativa a 30 anni dall’uscita.