REFERENDUM DEI LETTORI: Vince "Mulholland Drive" di David Lynch

Intanto ringraziamo i lettori di Sentieri selvaggi per aver espresso le proprie preferenze in gran numero, oltre 4.000 voti, nonostante il referendum si svolgesse nel mese di agosto. Questo è un segno di un'attenzione costante e di una volontà di partecipare al "gioco" della rivista sempre maggiore.


Dopodiché non è possibile ignorare, fatte le lodi dei bellissimi film di Lynch e Almodovar (e di Spielberg, quarto) il terzo posto che i lettori hanno assegnato alla commedia con Boldi e De Sica, quel Merry Christmas diretto da Neri Parenti di cui Sentieri selvaggi ha tessuto le lodi criticamente, ma che certo non ci aspettavamo così in alto nelle preferenze dei lettori.


L'impressione, anche confrontando la classifica dei redattori di Sentieri selvaggi, è che, in qualche modo e non troppo paradossalmente, i lettori siano persino un po' più avanti dei "critici" della rivista, avendo il coraggio di esprimere preferenze più con la pancia e le viscere che con la testa, ed è un modo "fisico" di approcciarsi al cinema che da anni andiamo, se non predicando sicuramente praticando.


Altro elemento da segnalare è la presenza di un film criticamente ignorato come I tenenbaum di Wes Anderson, che i lettori pongono davanti a molti film più blasonati. Sorprende anche Vidocq, giochetto ipertecnologico postmoderno che non ha entusiasmato la redazione ma è piaciuto ai lettori (7° posto) e il fantastico K-Pax (13° posto).


Non ci dispiace che nei primi venti ci siano comunque quattro film italiani, in un'annata tra le peggiori che si ricordi per il cinema nostrano: oltre al film di Neri Parenti, c'è L'ora di religione di Bellocchio (12°), Carlo giuliani ragazzo della Comencini brava (Francesca, 16°posto) e la commedia sentimentale raffinata di Alessandro D'Alatri, Casomai (18° posto).


Complessivamente oltre la metà dei venti film più votati sono di matrice hollywoodiana diretta o indiretta (Moulin Rouge e The Others), 4 italiani e solo 4 dal "resto del mondo": uno spagnolo (Parla con lei), un giapponese (Metropolis, altra bella sorpresa) e due francesi (Vidocq e Amelie). E questo non è certo un buon segnale sulla fruizione del pubblico dei film provenienti da altre culture. Tra i redattori i film Hollywoodiani sono 10, solo due italiani (Bellocchio al 2° posto e L'uomo in più di Sorrentino), ma tre film "asiatici" (Che ora è laggiù, Yi Yi e Acqua tiepida sotto un ponte rosso), 4 francofoni (A tempo pieno, Amelie, Rohmer e Ioseliani) oltre allo spagnolo Almodovar.


Ben dieci film, infine, dei primi venti delle due classifiche, sono in comune tra i lettori e i redattori, in una comunanza di vedute che ci ha sicuramente molto sorpreso.


 


 
















































Classifica lettori     (voti  4093)
1. Mulholland Drive
2. Parla con lei
3. Merry Christmas
4. A.I. – Intelligenza Artificiale
5. I Tenenbaum
6. Metropolis
7. Vidocq
8. Spider-man
9. Il favoloso mondo di Amèlie
10. Moulin Rouge
11. A Beautiful Mind
12. L'ora di religione
13. K-pax
14. L'uomo che non c'era
15. Carlo giuliani ragazzo
16. Il Signore degli Anelli
17. Windtalkers
18. Casomai
19. The Others
20. Gosford Park















































Classifica redazione  (voti 22)
1. Mulholland Drive
2. L'ora di religione
3. Fantasmi da Marte
4. Alì
5. Parla con lei
6. Che ora è, laggiù?
7. Moulin Rouge
8. A tempo pieno
9. A.I. Intelligenza Artificiale 
10. Il favoloso mondo di Amèlie 
11. Spiderman
12. Yi Yi
13. Acqua tiepida sotto un ponte rosso
14. I Tenenbaum
15. Apocalype now redux
16. L'uomo che non c'era
17. L'uomo in più
18. La Nobildonna e il Duca
19. K-Pax
20. Lunedì mattina