Senza amore

senza amoreInterpreti: Lidia Vitale, Francesco De Vito, Eleonora Neri, Fausto Verginelli, Giacomo Furia, Marco Cacciapuoti, Carlo Alberto Verusio, Renato Giordano

Origine: Italia, 2009

Distribuzione: Mediaplex Italia

Durata: 100’

Luigi (Carlo Alberto Verusio) è un bambino che vive in una famiglia emarginata di una piccola città di provincia. A scuola rivela sintomi di disagio che non vengono capiti, e anche le premure nei suoi confronti da parte di un vigile (Francesco De Vito – I am David, La Passione di Cristo, Cuore Sacro, Ce n'è per tutti), addetto comunale per l’istituto, vengono scambiate da tutti per attenzioni dettate da un sentimento paterno. Via via, però, quelle premure diventano sempre più invadenti: l’uomo offre doni, permette a Luigi l’esenzione dal pagamento della mensa scolastica, e rivela una certa complicità con la madre del bambino (Lidia Vitale – Anche libero va bene, Cose da pazzi, La meglio gioventù, Da novantanove a uno, L'Apocalisse delle scimmie). Luigi, nella sua infantile inconsapevolezza, subisce il primo abuso sessuale; quando tenta di spiegare alla madre quanto accaduto, lei dice di non credergli. Nel frattempo, il vigile entra a far parte della famiglia, ottenendo il diritto a entrare in casa in qualsiasi momento e, di conseguenza, ad abusare di Luigi. Per fortuna interviene il giovane cognato del bambino, Gaetano (Fausto Verginelli – La vita che vorrei, La notte della lasagna vivente), che pone fine a tali incontri; Luigi si sente liberato, ma quel sollievo dura poco, in quanto Gaetano perde la vita in un incendio scoppiato nella fabbrica in cui lavorava. Luigi cresce senza l’amore di nessuno, finché non incontra la sua istruttrice di danza, Laura (Eleonora Neri – Trappola d'autore, Vengo a prenderti), che diventa presto la sua confidente e lo scrigno dei suoi segreti passati. Laura lo incoraggia a seguirla a Roma per andare a vivere con lei e il suo fidanzato, ed è proprio nella capitale che Luigi, ormai cresciuto (Marco Cacciapuoti), entra in contatto con una realtà completamente diversa da quella che ha conosciuto finora, e scopre la sua omosessualità.

 

Il film, che ha richiesto due anni di gestazione, è l’opera prima di Renato Giordano (attore e regista teatrale, conduttore televisivo, direttore artistico del Teatro Tordinona di Roma dal 1985 e vice direttore artistico del Teatro di Roma dal 1993 al 1995). Giordano prende spunto da una vicenda realmente accaduta a Napoli, che ha visto come vittima un suo amico fraterno, e dichiara di aver scritto e diretto questo film proprio perché non ha trovato altro modo per riscattare l’amico. Inoltre il disgusto per tutta la vicenda e per la madre omertosa in primis lo ha spinto a interpretare la parte di Giacomo, un omosessuale sensibile e affettuoso, che aiuta Luigi a rappacificarsi con il passato. Nel suo film di esordio, Giordano ha voluto mettere in scena la netta distinzione fra pedofilia e omosessualità, a volte confuse per ignoranza. Così il vigile viene inizialmente descritto come un padre modello, un marito premuroso e un serio lavoratore, in una chiara condanna della società, in cui l’apparenza vince sui valori sostanziali; gli omosessuali, invece, sono dipinti come persone comuni, che – dichiara l’autore – «non sono solo lustrini e paillettes come spesso vengono mostrati dai film e dai media». Per la parte di Luigi cresciuto è stato scelto un giovane allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Marco Cacciapuoti, mentre per il ruolo di Don Oreste ci si è rivolti a Giacomo Furia (Assunta Spina, Totò cerca casa, Un turco napoletano, Siamo uomini o caporali?, La banda degli onesti), attore storico della commedia napoletana che ha lavorato con interpreti del calibro di Totò e Peppino De Filippo.

 

(C.A.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Senza amore

 Senza amore

Interpreti: Carlo Alberto Verusio, Lidia Vitale, Francesco De Vito, Eleonora Neri, Fausto Verginelli, Massimo Cacciapuoti, Renato Giordano, Giacomo Furia
Origine: Italia, 2007
Distribuzione: Mediaplex
Durata: 100'

La storia di Luigi (Carlo Alberto Verusio), ragazzino della periferia di Napoli con padre in prigione e madre in perenne difficoltà economica (Lidia Vitale). La vita del ragazzo riesce comunque a scorrere tutto sommato tranquilla, finché non si incrocia con quella di Angelo (Francesco De Vito), un vigile che presta servizio nella scuola di Luigi. Angelo riesce a instaurare con Luigi un rapporto personale che si rivela ben presto morboso e interessato. Angelo abusa del ragazzo e si fa forte della connivenza della madre. Luigi cresce, diventa adolescente (Marco Cacciapuoti), segue la passione per la danza fino a Roma, ma deve fare i conti con un passato che lo ha traumatizzato e che sembra avergli cancellato la capacità di amare.

Opera prima di Renato Giordano, Senza Amore è tratto da una storia vera. Il film è stato realizzato con la collaborazione di Rai Cinema nel 2007 ma solo adesso trova distribuzione nelle sale.

(F.G.)