3/2/2006 – Trionfo di Audiard ai Cesar

Sono stati consegnati sabato 25 febbraio i Cesar, i premi più importanti del cinema francese. Dopo la rivelazione del 2005, La schivata, il grande trionfatore di quest'anno è risultato Jacques Audiard col suo ultimo film Tutti i battiti del mio cuore (De battre, mon coeur s'est arrêté). Su dieci nominations, il film si è aggiudicato ben 8 premi. Oltre ad essersi aggiudicato il titolo di miglior film dell'anno, Tutti i battiti del mio cuore ha vinto il premio per la miglior regia, per la miglior attrice non protagonista (a Niels Arestrup), per la migliore promessa femminile (a Lihn Dan Pahm), per la miglior musica originale (Alexandre Desplat), la  miglior fotografia (di Stéphane Fontaine), il miglior montaggio (di Juliette Welfing) e il miglior adattamento (dello stesso Audiard insieme a Tonino Benacquista).
Il premio come miglior attore protagonista è andato a Michel Bouquet, uno dei grandi "vecchi" del cinema francese, per la sua intensa interpretazione nei panni di Mitterand in Le passeggiate al campo di Marte. Miglior attrice protagonista un'altra "vecchia" conoscenza, Nathalie Baye, che si aggiudica per Le petit lieutenant un Cesar ventitre anni dopo quello vinto con La spiata.
Rimangono a bocca asciutta alcuni film importanti, come L'enfant dei Dardenne, vincitore dell'ultimo Festival di Cannes e Cache di Michael Haneke. Mentre devono accontentarsi di premi meno importanti sia Gabrielle di Patrice Chereau (migliori costumi, e miglior décor) che Vai e vivrai, di Radu Mihaileanu, che vince per la miglior sceneggiatura originale. Un premio a testa anche per Bambole russe di Cédric Klapisch (miglior attrice non protagonista Cécile de France, che già con L'appartamento spagnolo aveva vinto il premio come miglior promessa nel 2003) e l'affascinante Les Amants réguliers di Philippe Garrel (premio al figlio Louis come miglior promessa maschile).
Miglior opera prima, invece è risultato il documentario shock L'incubo di Darwin, del documentarista austriaco Hubert Sauper, mentre un altro fortunato documentario, La marcia dei pinguini, si è aggiudicato il premio per il  miglior sonoro. Per quanto riguarda i riconoscimenti stranieri, ad aggiudicarsi il premio come miglior film del 2005 è stato Million Dollar Baby di Clint Eastwood. (a.s.)

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