Arriva la VI edizione del Sicilia Queer Film Fest

Giovedì 19 maggio è stato presentato, nella sede del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo,  l’interessante programma della sesta edizione del Sicilia Queer – FilmFest, che si svolgerà ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo dal 29 maggio al 5 giugno 2016.

L’edizione 2016 prevede diverse sezioni e due competizioni internazionali: il concorso di cortometraggi Queer Short (curato da Tatiana Lo Iacono e giunto alla sesta edizione) cui si aggiunge quest’anno una sezione competitiva di lungometraggi intitolata significativamente Nuove Visioni.

La giuria, chiamata a scegliere le migliori opere tra 17 cortometraggi e 7 lungometraggi provenienti da tutto il mondo, è composta dallo scrittore palermitano Giorgio Vasta, affermatosi con i romanzi Il tempo materiale e SpaesamentoJoão Ferreira, direttore portoghese del festival Queer LisboaRoy Dib, videoartista libanese che ha vinto la sezione Queer Short dello scorso anno; Valérie Donzelli, attrice e regista francese, autrice e interprete del pluripremiato La guerra è dichiarata e presidente della giuria della Semaine de la  Critique di Cannes 2016 ; Victoria Schulz, giovane e promettente attrice tedesca.
Ospite d’onore sarà l’attrice francese Dominique Sanda, in occasione di un omaggio che il 2 giugno il Festival dedicherà a Novecento di Bernardo Bertolucci, nel quarantennale dell’uscita nelle sale italiane.
Il direttore artistico Andrea Inzerillo ha presentato la manifestazione sottolineandone lo spirito innovatore e il tentativo di raccontare le trasformazioni in atto nella nostra società. All’interno del festival una importante retrospettiva del regista svizzero Lionel Baier e l’omaggio a Franco Scaldati e Chantal Akerman.

L’apertura del festival sarà con In Jackson Height, ultima fatica del grande Frederick Wiseman e con l’anteprima nazionale dell’ultimo film di Valerie Donzelli,  Marguerite et Julien, proiettato alla presenza della regista.

Altra sezione caratterizzante del Festival è quella di storia del cinema intitolata Carte postale à Serge Daney, che quest’anno recupera alcune irresistibili “comiche” di Buster Keaton Roscoe Arbuckle.

La sezione Eterotopie presenterà un focus dedicato alla Tunisia, con il lungometraggio d’esordio della regista Leyla BouzidAppena apro gli occhi (Canto per la libertà), che racconta la vitale storia della diciottenne Farah alla vigilia della Rivoluzione dei Gelsomini.

Confermata l’attenzione alle arti visive con due mostre internazionali: Low-Fi Chronicles (al Goethe-Institut) è una videoinstallazione di Vincent Dieutre e Christophe Berhault dedicata alla vita notturna di Berlino, mentre il progetto Something Queer – Corpo, territorio di relazioni (alla Bottega 4 dei Cantieri), a cura di Antonio Leone e Andrea Ruggieri, presenterà opere di Abel Azcona (Spagna), Ruben Montini (Italia), Gonzalo Orquín (Spagna), Seçkin Tercan (Turchia). La mattina del 5 giugno sarà dedicata al “Premio Nino Gennaro”, quest’anno assegnato al centro di ricerca CIRQUE – Centro Interuniversitario di Ricerca Queer, che ha sede presso l’Università di Pisa e che sarà protagonista di una discussione aperta al pubblico su attivismo, ricerca e queer. Altri momenti di studio e approfondimento delle tematiche del festival sono la sezione Letterature Queer curata da Mirko Lino e Silvia Antosa.

Non mancherà lo spazio dedicato alla formazione per bambini, curato da Libero Gioco, mentre in tarda serata sono previsti i concerti di Queer Music curati da Francesco Anzelmo, con la partecipazione, tra gli altri, dei Tamuna che chiuderanno il Festival la sera del 5 giugno. Le proiezioni, i concerti, le mostre e gli incontri avranno luogo in diversi spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo: il Cinema De Seta, la Sala Wenders del Goethe-Institut e l’Arena all’aperto.

PROGRAMMA SEZIONE QUEER SHORT

PROGRAMMA NUOVE VISIONI (lungometraggi)

 

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