Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità, di Sabrina Paravicini e Nino Monteleone

“Io ho la sindrome di Asperger, infatti sono diverso da tutti perché ho molta creatività”. Così si descrive davanti alla videocamera Nino Monteleone, 12 anni, figlio della regista e attrice Sabrina Paravicini. Un giorno sua madre gli ha proposto di girare un documentario sulla diversità e il risultato è Be Kind, un viaggio fra i diversi che, con uno sguardo gentile, ci regala momenti di toccante umanità. A guidarci è lo stesso Nino che con il suo atteggiamento eccentrico ed esuberante indaga la diversità in ogni sua forma.

Autismo, dislessia, sindrome di down, disabilità fisica, diversità di etnia e religione sono solo alcune delle forme di diversità chiamate in causa in questo film. Diversità che non sempre sono adeguatamente sostenute dallo stato, che troppo spesso nega ai disabili le stesse opportunità dei normali. è il caso di Giulia, una ragazza i 20 anni che si è vista negare la richiesta di avere al suo fianco un’insegnante di sostegno. Bullizzata dalle sue compagne di classe, ha trovato conforto solo nella sua omonima migliore amica con cui ha passato i momenti più felici della sua vita.

A raccontarsi davanti alla videocamera non sono solo i diretti interessati, ma anche insegnanti, amici, medici e genitori a partire dalla stessa Sabrina Paravicini, attrice che ha iniziato la sua carriera con registi come Maurizio Nichetti e Mario Monicelli. Successivamente è diventata nota per i suoi ruoli televisivi come quello di Jessica Bozzi in Un medico in famiglia. Traspare in questo film il suo infinito amore per il figlio, la sua dedizione nel capire le sue esigenze. Forse l’approccio necessario con questo tipo di persone è quello di non vedere la diversità come una barriera che separa ma come un’opportunità di aprirsi a nuovi modi di intendere la realtà.

Be Kind, presentato nella sezione Riflessi della 13° edizione della Festa del Cinema di Roma, è un film che riesce a comunicare le varie sfumature dell’essere diversi con particolare semplicità e leggerezza. Le interviste realizzate dallo stravagante Nino sono libere da tutte quelle sovrastrutture che appesantirebbero un film che tratta questi temi e il ragazzo riesce a parlare con spontaneità anche con persone del calibro di Roberto Saviano e Samantha Cristoforetti.

 

Regia: Sabrina Paravicini e Nino Monteleone
Distribuzione: Ravic e Cinemanchio
Durata: 83′
Origine: Italia, 2018