BERLINALE 60: Aspettando Cannes

Screen daily ha pubblicato una lista di film che potrebbero entrare nella selezione del prossimo festival di Cannes. Un potenziale cartellone da infarto: per l'Asia, si va da Johnnie To (Death of a hostage) a Takashi Miike (Thirteen assassins), da Im Sang-sso (The housemaid) a Tran Anh Hung (Norwegian wood, dal romanzo omonimo di Haruki Murakami). Dalla Francia potrebbero arrivare Jean-Luc Godard (Film socialism), Otar Iosseliani (Chantrapas), Abdellatif Kechike (Black venus) e Abbas Kiarostami (Certified copy). Dall'Europa Orientale si prevedono Cristi Puiu (Aurora) e Bela Tarr (The Turin horse), dalla Spagna Alejandro Gonzales Inarritu (Biutiful), dal Regno Unito Stephen Frears (Tamara Drewe) e Mike Leigh (un film ancora senza titolo). Tra gli statunitensi si segnalano Woody Allen (You will meet a tall dark stranger), Darren Aronofsky (Black swan), Sofia Coppola (Somewhere), Jodie Foster (The beaver), Terrence Malick (The tree of life), Robert Rodriguez (Machete), Sylvester Stallone (The expendables), Peter Weir (The way back).  L'America Latina potrebbe essere rappresentata da Pablo Larrain (Post mortem), l'Italia da Gabriele Salvatores (Happy family). I diritti di vendita di quest'ultima pellicola, con Diego Abatantuono, Fabio De Luigi, Fabrizio Bentivoglio e MArgherita Buy, sono stati acquistati da Rai Trade al Mercato berlinese.