CORTO IMOLA FESTIVAL

 



La rassegna internazionale di cortometraggi diretta da Franco Calandrini mantiene lo schema delle ultime edizioni: Concorso Internazionale, Concorso Nazionale, Concorso Kinder Kino, retrospettive e omaggi. Più di 900 i cortometraggi pervenuti al Festival da oltre 70 paesi, dei quali 30 parteciperanno al Concorso Internazionale (diviso in 4 categorie: fiction, documentario, sperimentale e animazione) e 16 al Concorso Nazionale (2 categorie: fiction e non-fiction); 11 i corti del Concorso Kinder Kino che verranno presentati durante le mattine destinate alle scuole medie ed elementari, e che saranno valutati e premiati dai ragazzi presenti in sala.


Il festival apre martedì 7 dicembre con il concerto di Enrico Capuano. Il cantautore allievo di Giovanna Marini è oggi il maggiore esponente italiano della Nuova Canzone Popolare. Da Fai La cosa giusta (1993) a Onda d´urto (1996), fino alla svolta stilistica di Tammurriatarock (2002), le contaminazioni estreme della world music di Capuano trovano altissime espressioni.


 


Dopo l'omaggio al National Film Board of Canada, con la personale dedicata ai Premi Oscar  Norman Mc Laren, Jiri Trnka e Dusan Vukotic, il viaggio nel cinema d'animazione prosegue, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, con una retrospettiva di corti di animazione (per bambini e non) dedicata a Folimage, uno dei più famosi studi d'animazione europei.


Fondato da Jacques-Rémy Girerd a Valence, in Francia, nel 1984, Folimage si è sempre distinto nella valorizzazione dei talenti e dell´autorialità, perseguendo logiche non esclusivamente commerciali e mantenendo completa autonomia in tutte le tappe del processo creativo, dalla scrittura alla colorazione, dalla composizione delle musiche fino al montaggio finale e alla produzione. Lo dimostra il progetto La Résidence che consente ogni anno a 2 giovani artisti di realizzare i loro progetti. Specializzato nella produzione di corti, serie tv e documentari educativi, ha ricevuto una messe di riconoscimenti internazionali, fra cui una nomination all'Oscar e due César. Nel 2003 l'esordio nel lungometraggio con La profezia delle ranocchie, diretto dallo stesso Girerd e attualmente nelle sale italiane.


La retrospettiva dedicata ai documentari musicali, Rockumentary & Concert Film, è curata da Debora Farina (autrice del testo omonimo rieditato per l´occasione).Tra le pratiche più interessanti ed incisive del cinema diretto, rockumentary e concert films occupano uno dei posti preminenti. Sviluppatisi nell´ambito indipendente del New America Cinema in riferimento alla scuola documentaristica newyorkese, sono film sperimentali, svincolati dal musical tradizionale del quale rovesciano ogni singolo contenuto, ponendosi come veri e propri documenti filmati di un´epoca.


La rassegna `Rockumentary & Concert Films´ si concentra prevalentemente sul periodo storico dei `rock free festivals´ (1957-1970) tramite la scelta critica di numerose pellicole tra cui spiccano Monterey Pop e Sweet Toronto di Don Allan Pennebaker, Woodstock di Michael Wadleigh, Gimme Shelter di Albert e David Maysles, con tre testi filmici girati prima del 1967 e dopo il 1970, ad ideale apertura e chiusura: What´s Happening. The Beatles in the Usa (1964) dei fratelli Maysles, Don´t look back di Pennebaker (1966) e The Last Waltz (1976) di Scorsese. Attraverso di essi si narrano la nascita, lo sviluppo e la fine del movimento hippy, delle sue icone e dell´approccio cinematografico che ne ha svelato i reali contenuti.


Infine, si vedrà a Imola Illuminazioni, lavori in corso, l´ultimo lavoro di Bruno Bigoni (appena visto al Torino Film Festival), mentre in Osservatorio 1 (sorta di indagine di produzioni del territorio, che proseguirà negli anni) trovano spazio, in collaborazione con Movie Movie, Giostra Film e Varesco Prod. Appunti per un film sull´Emilia-Romagna (di Giuseppe Bertolucci, da un soggetto di Carlo Lucarelli), Direct Cinema-L´arte del documentario, di Federico Siniscalco e Fabrizio Varesco, Bocca di rosa e Gli ultimi di Riccardo Marchesini.


 


Corto Imola Festival


www.cortoimolafestival.it