DVD – I Wish You Were Here (Vorrei tu fossi qui)

Una miniserie fantascientifica, incentrata sul valore dei sentimenti in una realtà oppressa da governi privi di umanità, virus mutanti e apocalisse metropolitana. Una recente creazione dello Studio Gonzo, in un DVD economico distribuito da Shin Vision.

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I WISH YOU WERE HERE – VORREI TU FOSSI QUI (COMPLETE EDITION)

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15 BORSE DI STUDIO DELLA SCUOLA SENTIERI SELVAGGI

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(I Wish You Were Here)


REGIA: Seiji Mizushima


SCENEGGIATURA: Natsuko Takahashi


CHARACTER DESIGN: Takaharu Matsumoto


DIREZIONE DELL'ANIMAZIONE: Shinobu Tagashira


PRODUZIONE: Gonzo/Project-i


MUSICHE: Kenji Kawai


DURATA: 102' (la fascetta indica erroneamente 120')


ORIGINE: Giappone, 2001


DISTRIBUZIONE: Shin Vision, Bologna


FORMATO VIDEO: widescreen 1.78:1 letterbox


AUDIO: Dolby Surround 2.0 in italiano e giapponese


SOTTOTITOLI: assenti


EXTRA:


• Sigla di coda senza crediti


• Trailer di presentazione della serie


• Spot tv giapponese dei DVD e CD


• Shin Vision Previews


 


LA SERIE


Dai fertili talenti dello Studio Gonzo, già responsabile di titoli cult come Blue Submarine No.6 e Last Exile, giunge una nuova miniserie animata in 4 episodi, nata come prodotto visibile su Internet, ma che ha poi ottenuto ampia visibilità attraverso la più tradizione diffusione via DVD e Tv – in Italia è stata trasmessa con successo da Mtv. La storia si presenta come un connubio tra fantascienza e horror, anche se più in generale sono i fitti rimandi a una variegata tradizione di genere a costituire l'elemento caratterizzante dell'insieme. Nella vicenda inventata dagli autori la Terra è infatti minacciata dal virus M-34, di probabile origine aliena, che trasforma gli uomini in mostri: alcune aberrazioni mutanti sono tali da produrre degli agglomerati che si aggirano tra i palazzi a seminare distruzione come i mostri dei film di Godzilla. A contrastare la minaccia sono i NOA, dei soldati che grazie ad alcune nanomachines presenti nel sangue sono in grado di ricoprire la loro pelle di una spessa corazza: in questo modo assumono un aspetto simile ai classici supereroi giapponesi, alla Tekkaman o Hurricane Polymer. Mentre le autorità tentano soprattutto di manipolare l'informazione per non far trapelare l'avanzata del contagio, si sviluppa una parallela empatia fra Yuji Tamiya, membro solitario del NOA e la giovane I (pronunciato "ai"), una esp i cui poteri forse potranno costituire la vera salvezza dall'M-34 e dalle sue versioni potenziate, l'M-35 e l'M-36, che arriva a infettare gli stessi NOA.


L'aspetto sentimentale è certamente quello più caro agli autori, come si può evincere dal titolo: in effetti, all'interno di uno scenario costretto fra orrori mutanti, guerra metropolitana e governanti privi di umanità, proprio il legame profondo che si stabilisce fra i due ragazzi si concretizza come la più forte delle risorse, capace di distruggere una aberrazione scientifica (il virus) che sembra concretizzare la paura più nascosta dell'essere umano, quella della solitudine.

Il che inevitabilmente rappresenta una rivendicazione della specificità umana che si scontra con la visione conformista di un mondo dove i soldati sono soltanto macchine (portatori di nanomachines) e i virus vengono affrontati con la violenza. Come si può notare tutto rientra in binari già solcati da altre storie e produzioni, fatto che spinge a soffermarsi sullo stile adottato dallo Studio Gonzo, che può realmente fare la differenza: l'animazione ben curata fa prevalere soprattutto la resa estetica e rende l'anime visivamente gradevole, una caratteristica tipica nei lavori della factory. In questo senso la combinazione di 2D e 3D si dimostra nuovamente ben armonizzata, anche se i risultati non raggiungono la ricchezza visiva di Last Exile. La sceneggiatura dal canto suo tenta, riuscendoci, di concentrare in poco tempo il volume abbastanza alto di informazioni concesse allo spettatore, creando un universo realistico e esplorando bene le sfaccettature caratteriali dei vari personaggi.


Nel complesso la storia si lascia guardare, ma le pecche non mancano: il ritmo infatti risulta eccessivamente riflessivo, la componente sentimentale non sfocia mai in una passionalità forte e anche nelle scene d'azione non si ha la sensazione di un racconto che si accenda e riesca a colpire l'immaginazione, complice anche talune cadute di stile, come lo spirito "creato" da I per sconfiggere i mostri, che risulta un tantino kitsch. In definitiva un prodotto un po' freddo, riservato agli appassionati ed estimatori dello Studio Gonzo. Vanno comunque rimarcate le bellissime musiche del sempre grande Kenji Kawai.


 


IL DVD


Se l'anime in sé può prestare il fianco ad alcune critiche, dal versante tecnico la Shin Vision dimostra ancora una volta di essere una realtà solida, sulla quale si può fare sempre affidamento: I Wish You Were Here era già stato distribuito in edizione da collezione, ripartita su due DVD (al presso di 24,90 euro l'uno), con un ricco ventaglio di proposte audio e extra variegati, che comprendevano trailer vari, interviste ai realizzatori e booklet informativi. In questo caso il titolo viene riproposto in una edizione più economica (12,90 euro) che racchiude tutti e quattro gli episodi (anche se il risultato somiglia più a un vero e proprio film complice l'assenza di pause e sigle intermedie). L'operazione (che si accompagna a quelle compiute con le Complete Edition di Cowboy Bebop, Trigun e Full Metal Panic!) è certamente degna di lode perché una diversificazione dell'offerta è sempre indice di versatilità, aiuta il mercato a crescere e viene incontro alle esigenze di chi è disposto a rinunciare a qualche contenuto in cambio di un prodotto completo, a un prezzo contenuto. Speriamo dunque che anche altre case seguano l'esempio.


Nel caso specifico, comunque, l'edizione si profila essenziale nelle caratteristiche tecniche e l'unica grave mancanza riguarda i preziosi sottotitoli in italiano, stranamente assenti e che impediscono di godere appieno della versione originale, un caso che ci auguriamo resti unico. Il doppiaggio diretto da Gualtiero Cannarsi è comunque ottimo e permette allo spettatore di godere di un valido spettacolo. L'immagine è in linea con gli alti standard sempre offerti dalla casa e non presenta particolari problemi di compressione. All'appassionato dunque resta soltanto da scegliere se rivolgersi a questa edizione oppure ai due volumi della Special Edition, comunque disponibile.

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