Forse il suo lavoro potrà aprire nuove strade per il cinema cinese, per adesso sappiamo che il suo film Black coal, thin ice, vincitore del Festival di Berlino, è una incursione nel noi
Un'opera indipendente che raccoglie le suggestioni dell'arte di Jodorowsky esplorando la maternità negata attraverso le proiezioni della mente che incitano alla fuga in un mondo magico
Il re è morto, evviva il re. Dopo il colpo di scena che ha chiuso lo scorso episodio, gli autori hanno deciso, finalmente, di alzare la posta in gioco. Per l’Hbo, infatti, è
Se saltano i limiti è grazie o per colpa dell’immenso Tom Hardy, che riscatta la macchina con il corpo, il sangue e le lacrime, ritrova la sua sconcertante presenza fisica in uno sguardo
Buon 25 aprile da Sentieri Selvaggi con una riproposizione integrale (via youtube) del film che Straub & Huillet trassero da “Dialoghi con Leucò” e “La luna e i fal&ograv
Incontro stampa romano per in nomine Satan, opera prima di Emanuele Cerman che ripercorre una delle pagine più scioccanti di cronaca nera degli ultimi tempi: il caso delle Bestie di Satan
Ci si rende da subito conto che anche questa carrellata di gioiosi furti e irriverenti omaggi ad un modello ben preciso è destinata ad andare a segno. D’altra parte la filologia affezion
È sempre l'unità del nucleo (familiare), la completezza e la congruenza di una funzione affettiva ed esistenziale reciproca, che nel cinema di Hirokazu Kore-eda viene messa in gioco
Ogni inquadratura di Hirokazu Kore-eda è un fragile cristallo di tempo che balena nel (nostro) presente, come una scheggia di vita aperta al futuro mentre fa i conti con un doloroso passato. &
Come un buon pesce d'aprile, Sentieri selvaggi compie gli anni il 1° di aprile. Quest'anno arriviamo a 26. E festeggeremo il compleanno martedì dalle 20.30, presentando il nuov
Opera asciutta e delicata, mossa da una sincera urgenza didattica più che dalla grandeur del blockbuster, convince per la prova calibrata dei protagonisti. Su tutti, la giovanissima Sophie N&e
Desplechin non ha il dono della sintesi. E, forse, proprio per questo, è istintivamente portato all'analisi. Non ha certo il rigore di un formalista, non punta all'armonia del quadro.
Nove film in quasi venticinque anni. Una filmografia coerente quella di Arnaud Desplechin, per certi versi smisurata per ambizione e talento. Dal primissimo, invisibile, Le vie des morts, ai meravigl
Ogni immagine di Jimmy P. ha qualcosa del “ritratto”, non perché riproduce i tratti di una persona, ma perché trae, estrae qualcosa, un’intimità, una forza. E p
Fine della Storia. La conclusione tragica dell’epopea malavitosa dei Corleone e del destino shakespeariano di Michael si consuma in questo fragile terzo episodio, chiaramente il meno riuscito d
La 32esima edizione del Bergamo Film Meeting ha riservato un grande spazio al giovane animatore francese Pierre-Luc Granjon, al quale è stata dedicata la mostra Nel regno di Pierre-Luc Granjon
Il giovane regista David Petrucci (sostenuto dal produttore internazionale Andrea Iervolino) ha presentato il suo ultimo lungometraggio, Hope Lost, con un cast internazionale tra cui spiccano le stel
Le uscite Home Video della settimana: La vita di Adele, Zoran il mio nipote scemo, Un castello in Italia, Ender’s Game, Moebius, Roma drogata, la polizia non può intervenire, L'invas
Nell'era della tecnologia stratosferica Gondry ancora preferisce le scatole di cartone colorate. Nell'ultimo video da lui diretto, Love Letters dei Metronomy, i membri della band si esib
Come si può condannare Peckinpah di ambigua moralità, quando lo stesso mondo in cui viviamo è governato da leggi tribali ai limiti della bestialità? Come si può &nd
Per un cinema del reale - Forme e pratiche del documentario italiano contemporaneo, Quentin Tarantino. Asfalto nero e acciaio rosso sangue, Il vangelo secondo Lebowski, Propaganda a Hollywood. La mina
L'universo animato giapponese e le sue influenze dalla corposa produzione degli Shaw Brothers cinesi sono al centro di questo interessante saggio in grado di aprire il fronte degli anime televisiv
Ecco il discorso che Clooney vuole portare avanti sottotraccia: se l'Europa ha Michelangelo, Picasso, Mondrian, come memoria culturale da tramandare nei secoli, gli USA hanno John Wayne e Judy Ga
Ecco il discorso che Clooney vuole portare avanti sottotraccia: se l'Europa ha Michelangelo, Picasso, Mondrian, come memoria culturale da tramandare nei secoli, gli USA hanno John Wayne e Judy Ga
John Cassavetes – Un’autobiografia postuma, Atlante sentimentale del cinema per il XXI secolo, Il mito di Dracula, Il dialogo nel doppiaggio, Factual, reality, makeover.
Tentativo di trapiantare il gangster movie all'americana nella precaria pastura nostrana low budget, con innesti attoriali di antico lustro hollywoodiano come Danny Glover, Michael Madsen, Steven
Uno dei grandi capolavori degli anni Novanta, poi preso a modello da moltissimi ma mai eguagliato nella sua assoluta perfezione filmica. Un grande film sulla fine del mondo, il racconto per immagini
L’antica furia di Carrie si è dissolta in un potere telecinetico studiato e messo in campo per difendersi dalle vessazioni, più che per uccidere sconsideratamente, in una contempo