E' morta Betty Becker

La Cineteca del Friuli informa con dolore che nei giorni scorsi è morta per una polmonite Betty Becker, vedova del regista italiano Augusto Genina. L'incontro col regista avvenne nel 1936 sui set di La Gondole aux chimères e Blumen aus Nizza, nei quali Betty Becker esordisce come attrice. Ne nasce una storia d'amore appassionata, di cui la vicenda raccontata in Lo squadrone bianco è un'eco mascherata, mentre quella del successivo Castelli in aria ne diventa il “viaggio di nozze”. Dopo il matrimonio con Genina, Betty rinuncerà alla carriera di attrice ma non a una costante, segreta presenza nel cinema: sarà infatti la consigliera di tutta la successiva opera del regista, come tale presente anche sui suoi set (con un cammeo da interprete poi tagliato in Cielo sulla palude). Grandi figure femminili come la Marta Toren di Maddalena e la Eleonora Rossi Drago di Tre storie proibite trovarono in Betty una complice delle passioni del regista. 
La Cineteca del Friuli ricorda la presenza di Betty Becker alla personale dedicata vent'anni fa al regista (Giornate del Cinema Muto 1989) e la sua generosità nel mettere a disposizione materiali preziosi per il volume pubblicato in quella occasione. Le è grata inoltre per la successiva donazione di questi materiali, che costituiscono il nucleo del Fondo Genina costituito presso la Cineteca.