FESTIVAL DI ROMA 2012 – Una pistola en cada mano, i quarantenni in crisi di Cesc Gay

Ricardo Darín e Luis Tosar in Una pistola en cada mano, di Cesc Gay

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Ricardo Darín e Luis Tosar in Una pistola en cada mano, di Cesc Gay

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Potrebbe essere una risposta spagnola a This is Forty il film di chiusura del Festival di Roma 2012, presentato fuori concorso: Una pistola en cada mano, scritto e diretto da Cesc Gay. Come l'ultimo film di Judd Apatow, è una commedia corale, composta da storie brevi che si intrecciano, su vizi (molti) e virtù (poche) di un gruppo di quarantenni in piena crisi di identità: "uomini ordinari in situazioni straordinarie" in cui i loro punti deboli vengono alla luce, protagonisti di "un ritratto spietato, realistico, ma stilizzato come un fumetto".

Luis Tosar, Javier Cámara, Alberto San Juan, Eduard Fernández, Eduardo NoriegaScritto da Cesc Gay insieme a Tomàs Aragay (come tre dei suoi lungometraggi precedenti: Krámpack del 2000, che gli vale un premio speciale a Cannes, En la ciudad del 2003 e Ficció del 2006) il film si concentra in particolare su otto uomini, ciascuno identificato solo da un'iniziale, che condividono un senso di smarrimento nei confronti della propria mascolinità.

Cesc Gay si propone di catturare con ironia un mosaico di emozioni che gli uomini contemporanei rivelano con difficoltà, mostrandone anche i lati più comici e patetici.
"Le immagini che mi sono venute in mente sono di uomini forti, duri. Attori classici come Robert Mitchum, Paul Newman e Kirk Douglas"  spiega il regista catalano. "Nel corso degli ultimi decenni, il ruolo del maschile nella nostra società è cambiato, e ho la sensazione che noi uomini siamo stati gli ultimi ad accorgersene".
 
Il cast è strepitoso e raccoglie il meglio del cinema spagnolo e argentino.

Javier Cámara in una scena di UNA PISTOLA EN CADA MANOG. possiede tutto, ma è depresso, prende farmaci anti-ansia e cerca di scoprire perchè sua moglie ha una relazione. Lo interpreta  Ricardo Darín di Nove regine, XXY, Il segreto dei suoi occhi, Un cuento chino, attore molto amato da Pablo Trapero, ottimo protagonista in Carancho e Elefante Blanco. L'unico uomo con il quale G. sarà in grado di confessare le sue angosce, sarà proprio l'amante di sua moglie.

E. invece non possiede nulla, ma è regredito a uno stato infantile: dorme tutto il giorno, tornato a vivere con sua madre e un gatto: è Luis Tosar, convincente sempre: nei panni del potente boss di Miami Vice o in quelli del disoccupato proletario di I lunedì al sole, come marito violento in Ti do i miei occhi di Icíar Bollaín o leader della rivolta carceraria in Celda 211 di Daniel Monzón, fino all'ultimo ambiguo protagonista di Mientras Duermes di Jaume Balagueró. Lo vedremo anche nel nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza.

Un tandem di attori eccellenti (in questo video Darín racconta i segreti della lavorazione e si dichiara entusiasta dell'esperienza di dividere il set con Tosar).
 

Nel cast troviamo anche Eduardo Noriega (Tesis e Apri gli occhi di Amenábar, ma anche Plata Quemada, La spina del diavolo, Transsiberian) nei panni di P., che si è separato, e tenta senza fortuna un rapimento; qualcun altro avrà a che fare con appuntamenti al buio finiti in modo disastroso e con la scoperta della paternità. La molteplicità delle vicende, nella struttura composta quasi come un insieme di cortometraggi, nell'intenzione del regista riflette le varie parti dell'identità di un uomo, che non possono essere condensate in un unico ritratto.

Candela Peña con Eduardo Noriega nel nuovo film di Cesc GayGli altri protagonisti sono Jordi Mollà (in diversi film di Bigas Luna, ultimamente in Inhale di Baltasar Kormákur e Colombiana) Javier Càmara (il Benigno di Pedro Almodóvar in Parla con lei, visto anche in La mala educación, Lucía y el sexo e La vita segreta delle parole) Eduard Fernández (Biutiful, La pelle che abito) Leonardo Sbaraglia (Plata Quemada, Red Lights) e Alberto San Juan (Mientras Duermes).

Nei ruoli femminili, Candela Peña (già in Ti do i miei occhi, l'abbiamo vista anche in Tutto su mia madre, Torremolinos 73 e Princesas) Leonor Watling (Parla con lei, La mia vita senza me, La habitación del niño, La mala educación, Lope) Cayetana Guillén Cuervo e Clara Segura.
 

A curare le vendite internazionali del film sarà The Match Factory.
Nella nostra gallery, tutte le foto ufficiali e le immagini dal set di Una pistola en cada mano di Cesc Gay.
Online c'è un bel video dal set in cui il regista parla del film.

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