FILM IN TV: "La simpatica canaglia" di J. Hughes

Hughes resta Hughes, o almeno fino a quando "mamma ho perso l'aereo" (sua più celebre sceneggiatura) resterà tale. Ovvero un'esca al botteghino, insalata di risate e stralci di sentimentalismo, mescolati in una sceneggiatura buona perché non originale, a cui niente è da ridire. Sabato 11 novembre ore 15:40 Italia 1

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #9


di Francesco Capaldo


La simpatica canaglia. Ovvero una buona favola, dai colori pastello e  personaggi eccedenti, mossi dai fili di un J. Hughes che di favole, specie se natalizie, ne ha fatto propria esperienza. Cosa accadrebbe se una bimba orfana venisse data in affidamento ad un poco di buono, truffatore, ma dal cuore d'oro? Curly Sue (Alisan Porter, pochi anni di bambina e già otto interpretazioni alle spalle), da piccola orfanella s'immerge nel caotico vivere di Bill Dancer (e stiamo parlando di Belushi, James), facendo tesoro delle sue precarie fortune. Le gags non mancano, e si ride comunque, eccezione fatta per quei pochi nel pubblico pagante (ancora pochi?) che hanno già raggiunto quei livelli di assuefazione massima a questo genere di commedia, familiare e non irriverente, moralista, di sicuro. Dall'esperienza traumatica dei due protagonisti nascerà in entrambi il bisogno di una terza figura guida. E' qui che fa il suo fatato ingresso Grey Eleison, ad ammaliare il buon delinquente Belushi (sebbene "investire" sia termine assai più calzante): la parte dell'aspirante mammina va a Kelly Lynch, avvenente avvocatessa, donna in carriera. Fidanzata. Sarà Walter McCormick, suo "provvisorio" amore, a vestire il ruolo d'antagonista come in ogni favola che si rispetti: narciso insostenibile degno di una cattiva maschera disneyana (John Getz, La Mosca, Mojave Moon) Hughes resta dunque Hughes, o almeno fino a quando "mamma ho perso l'aereo" (sua più celebre sceneggiatura) resterà tale. Ovvero un'esca al botteghino, insalata di risate e stralci di sentimentalismo buonista, mescolati in una sceneggiatura buona perché non originale, a cui niente è da ridire. Ovvero, risultati discreti come sempre, e niente di nuovo. Come sempre.

Titolo originale: curly sue   
Regia: John Hughes
Interpreti: John Getz, Alisan Porter, kelly Lynch, James Belushi
Origine: (usa 1991)
Durata: 90'
Sabato 11 novembre ore 15:40 Italia 1

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