FILM IN TV: "Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo" di Stanley Kramer


Ci sono film-culla nei quali ti rifugi sovente, per sfuggire alle brutture, alle mediocrità non solo del mondo ma anche di quell'arte imperfetta come tutte le arti che si chiama cinema. Film del non-ritorno che continuamente ci ritornano alla mente come una bobina senza fine. Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo, mondo di Stanley Kramer è uno di questi. Uno di quei film che appassionati, cinefili, critici, studiosi immancabilmente ti indicano con la qualifica "da vedere", attestato troppo stesso appuntato su pellicole che in realtà non se lo meritano. Beh tranquilli, perché la commedia supersonica (il diversamente magnifico Uno, due, tre! di Wilder è forse l'unico che si bagna alla stessa fonte…) zeppa di omaggi slapstickistici di Kramer se la merita eccome questa "laurea": surreale e rutilante, quasi astratta caccia al tesoro in cinerama lunga più di 3 ore, ogni volta sempre troppo poche (anche perché fanno capolino i soliti, deprecabili "tagli con l'accetta" della tv italiana, che lo riducono dagli originali 192' a 175' o meno), nella quale il genio poliedrico del regista di pietre miliari come Vincitori e vinti e Indovina chi viene a cena? porta ad incandescenza il pan di zucchero della commedia americana sbocciando in modo ineguagliato con un film alla/della deriva, che ogni volta, instancabilmente, ci scorre davanti innescando una commossa nostalgia per un cinema artigianale classico che non c'è più. Milton Berle, Jimmy Durante, Sid Caesar, Mickey Rooney, Peter Falk vecchie glorie hollywoodiane (di oggi) allargate/arricchite, come se già non bastasse, da un'ulteriore galleria di vecchie glorie hollywoodiane (di quei tempi) sulle quali spicca Buster Keaton con un "demiurgico", paterno Spencer Tracy a far da collante di classe sopraffina a questa traccia narrativa in ideale e sempre gioiosamente precario equilibrio tra la favola (la confessione iniziale dell'ex carcerato in fin di vita, la stessa volatilità materica di quella cifra/malloppo agognata e ripetuta fino alla nausea spettatoriale: 350.000 dollari) e il fumetto (le riprese aeree della sinuosa lingua d'asfalto nel percorso montano di quegli automezzi giocattolo guidati da assetate e irragionevoli "formichine", la "X" che come nella più banale delle cartografie di cacce al tesoro indica il punto esatto del bottino) sul crinale della tragica teatralità della "commedia umana": ognuno cerchi pure il suo clone morale, perché lì in mezzo a quegli 8 scatenati c'è sicuramente, volenti o nolenti! Kilometrico lecca-lecca pellicolare che vorresti succhiare per sempre come Sue Lyon/Lolita il suo a forma di cuore…



QUESTO PAZZO PAZZO PAZZO PAZZO MONDO di Stanley Kramer con Spencer Tracy, Milton Berle, Jimmy Durante, Sid Caesar, Mickey Rooney, Ethel Merman, Peter Falk
Usa, 1963 (190'?) Domenica 18 settembre, ore 14.00 La 7