Francesco Rosi cittadino onorario di Matera

Il regista ‘dell’impegno civile’ che ha svelato al mondo l’identità del Sud

--------------------------------------------------------------------
RIFF AWARDS 2020
--------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------
La città di Matera attribuisce la cittadinanza onoraria al regista napoletano Francesco Rosi.

--------------------------------------------------------------------
Torna il BLACK FRIDAY di SENTIERI SELVAGGI


-----------------------------------------------------

Attestazione consegnata sotto forma di pergamena nella sala ‘Levi’ del Palazzo comunale Lanfranchi, alla presenza, tra gli altri, del ministro dei beni e delle attività culturali e del Turismo, Massimo Bray.

Il sindaco di Matera Salvatore Adduce ringrazia Rosi: “per come ha raccontato la nostra terra, aiutandoci a capirne la sua bellezza, la sua importanza”. Il regista (è stato tra i primi ad intuire le enormi potenzialità cinematografiche di Matera sospesa tra passato e futuro.

Il cineasta scopre il luogo quando, per ambientare la favola d’amore tra Sophia Loren e Omar Sharif, C’era una volta (1967), cerca una location incontaminata e fuori dalla realtà. Da allora la città è divenuta luogo simbolo del mondo cinematografico, poiché set all’aperto per eccellenza, rappresentazione di un Sud sconosciuto agli occhi di molti, ricco di contraddizioni.

Tra i film che hanno contribuito a rendere degna di nota Matera ed il Sud, a livello internazionale, c'è soprattutto il Cristo si è fermato ad Eboli, tratto dal romanzo omonimo di Carlo Levi. Girato tra Craco, Aliano e Guardia Perticara.

Il ministro Bray, per queste motivazioni, riconosce nel cinema di Rosi l’importanza di un’opera di grande respiro civile. (m.t.s.)