Francesco Rosi cittadino onorario di Matera

La città di Matera attribuisce la cittadinanza onoraria al regista napoletano Francesco Rosi.

Attestazione consegnata sotto forma di pergamena nella sala ‘Levi’ del Palazzo comunale Lanfranchi, alla presenza, tra gli altri, del ministro dei beni e delle attività culturali e del Turismo, Massimo Bray.

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Il sindaco di Matera Salvatore Adduce ringrazia Rosi: “per come ha raccontato la nostra terra, aiutandoci a capirne la sua bellezza, la sua importanza”. Il regista (è stato tra i primi ad intuire le enormi potenzialità cinematografiche di Matera sospesa tra passato e futuro.

Il cineasta scopre il luogo quando, per ambientare la favola d’amore tra Sophia Loren e Omar Sharif, C’era una volta (1967), cerca una location incontaminata e fuori dalla realtà. Da allora la città è divenuta luogo simbolo del mondo cinematografico, poiché set all’aperto per eccellenza, rappresentazione di un Sud sconosciuto agli occhi di molti, ricco di contraddizioni.

Tra i film che hanno contribuito a rendere degna di nota Matera ed il Sud, a livello internazionale, c'è soprattutto il Cristo si è fermato ad Eboli, tratto dal romanzo omonimo di Carlo Levi. Girato tra Craco, Aliano e Guardia Perticara.

Il ministro Bray, per queste motivazioni, riconosce nel cinema di Rosi l’importanza di un’opera di grande respiro civile. (m.t.s.)