Francesco Zippel a Sentieri Selvaggi

In occasione della premiazione dei vincitori delle Borse di studio per la Scuola di Cinema 2019-2020, siamo lieti di ospitare un ex collaboratore della rivista Sentieri Selvaggi ed ex allievo della nostra Scuola di cinema nell’ormai lontano 2002-2003: Francesco Zippel, romano classe 1979, regista e documentarista, fresco vincitore del Nastro d’Argento come Miglior Doc sul cinema per il suo Friedkin Uncut, ritratto del regista de L’esorcista e Il braccio violento della legge.

Critico e filmmaker, membro del comitato di selezione del Festival di Roma e collaboratore di Wes Anderson, Francesco Zippel rappresenta alla perfezione l’idea di autore a tutto tondo tanto cara alla filosofia di Sentieri Selvaggi.

Programma di venerdì 11 ottobre

  • Alle 18.00 i responsabili del 48 Hour Film Project  presenteranno la nuova edizione (18-20 ottobre) dell’ormai noto concorso di cortometraggi da girare in sole 48 ore.
  • Alle 18.30 incontro con Francesco Zippel, moderato da Simone Emiliani di Sentieri Selvaggi.
  • A seguire, la premiazione dei vincitori delle Borse di Studio.



Ingresso libero
Via Carlo Botta 19 Roma


Biografia:

Francesco Zippel ha concentrato la sua attività realizzando opere spesso legate alla storia del cinema (spaghetti western, horror all’italiana, maccartismo a Hollywood, gli Hollywood 10) specializzandosi poi nel genere biografico.
Ha raccontato, tra gli altri, personaggi come Dino De Laurentiis, Carlo Verdone, Paul Newman, Al Pacino e Nicholas Ray a cui ha dedicato il documentario Hollywood bruciata – Ritratto di Nicholas Ray presentato nel 2011 alla Festa del Cinema di Roma. Ha realizzato anche profili di intellettuali come Leonardo Sciascia, Indro Montanelli e Pier Paolo Pasolini, un ritratto di Pertini presidente per poi rievocare il dramma degli uomini della scorta di Aldo Moro nel documentario Quelli di via Fani.

Ha curato l’organizzazione del reportage Emptying the Skies, realizzato dallo scrittore Jonathan Franzen per The New Yorker.
Da alcuni anni collabora con Wes Anderson per cui ha realizzato il documentario dedicato a The Grand Budapest Hotel (2014) e con cui ha lavorato anche per il cortometraggio Castello Cavalcanti (2013).
Nel 2017 ha prodotto il documentario The Devil and Father Amorth di William Friedkin. Durante la lavorazione di questo film è nata l’idea di Friedkin Uncut, realizzato nel 2018, presentato al festival di Venezia nella sezione “Venezia-Classici”, vincitore del Nastro d’argento per il miglior documentario sul cinema e candidato ai David di Donatello.
È membro del CDA dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e del Comitato di selezione della Festa del Cinema di Roma.

Friedkin Uncut
Una visione introspettiva nella vita e nel percorso artistico di William Friedkin, regista straordinario e anticonformista di film di culto come Il braccio violento della legge, L’esorcista, Il salario della paura, Cruising e Vivere e Morire a Los Angeles. Il regista si mette in gioco intimamente e decide di guidare il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i temi e le storie che maggiormente hanno influenzato la sua vita e il suo percorso artistico.

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