I corpi estranei di Locatelli a Registi fuori dagli sche(r)mi

Locandina della rassegna Registi fuori dagli Sche(r)miIl regista Mirko Locatelli prosegue gli incontri della Rassegna Registi fuori dagli Sche(r)mi III, martedì 28 marzo alle 20.30, organizzata da Apulia film Commission in collaborazione con UZAK

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Dialogherà con il pubblico attraverso l'intervento del critico cinematografico Luca Pacilio (Gli Spietati – Rivista di cinema online), a seguire la proiezione de I corpi estranei.

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Locatelli nel 2002 ha fondato con la moglie Giuditta Tarantelli la casa di produzione Officina Film, mediante la quale ha realizzato i suoi primi lavori: corti e documentari, Nel 2008 ha presentato nella sezione Orizzonti della Mostra del cinema di Venezia il suo lungometraggio d’esordio, Il primo giorno d’inverno. I corpi estranei, presentato in concorso all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, è la seconda opera scritta a quattro mani con la moglie.

«Siamo voluti partire da due parole chiave: dignità pudore»: la dignità di Antonio (Filippo Timi) e del giovane Jaber (l’esordiente Jaouher Brahim), due anime impaurite, due “corpi estranei” alle prese con il dolore; il pudore dello stesso Locatelli, che filma i personaggi «come fossero protagonisti di un documentario, per tutelare i loro corpi, i loro sentimenti, i loro rapporti, quando si scrutano, si odiano, si aiutano o stanno fermi ad aspettare nella speranza che qualcosa, attorno a loro, possa cambiare».

 

Registi fuori dagli sche(r)mi «ci ri-guarda perché ci mette in relazione con l’Altro e con il mondo. Lo schermo non è (solo) lo specchio. Di volta in volta il film e il suo spettatore assumono una relazione diversa» dice Marco Dinoi.

L'evento si svolge presso il Cineporto di Bari (diretta streaming presso Cineporto di Foggia e di Lecce) ed è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. (m.t.s)