Morto Joseph Strick, diresse l'Ulisse di Joyce

Il regista statunitense Joseph Strick, che portò sul grande schermo il complesso capolavoro di James Joyce Ulisse e vinse il premio Oscar per il cortometraggio Intervista coi reduci di My Lai, e' morto martedi' sera in un ospedale di Parigi, in seguito ad un infarto, all'eta' di 86 anni. L'annuncio della scomparsa del regista, che viveva nella capitale francese dai primi anni Settanta, e' stato dato dal figlio, il fotografo David Strick, al ''Los Angeles Times''. Nato il 6 luglio 1923 a Braddock, in Pennsylvania, Joseph Strick ha realizzato diversi adattamenti per lo schermo della letteratura moderna. Girato un primo saggio sperimentale, Muscle Beach, con Irving Lerner, ambientato nel mondo dei primi bodybuilders californiani, Strick collaboro' con Sidney Meyers e Ben Maddow a uno dei migliori film del cinema indipendente americano, The Savage Eye. Chiamato a Hollywood, realizzo' una versione necessariamente edulcorata del Balcone di Jean Genet, affrontando poi in Gran Bretagna e in Irlanda l'Ulisse di Joyce, conquistando una nomination all'Oscar per la sceneggiatura. Strick diresse poi Tropico del Cancro di Henry Miller, in cui una voce fuori campo narra tutto quello che le commissioni di censura dell'epoca non avrebbero mai lasciato vedere. In fase di sceneggiatura Strick fu costretto a passare ingratamente e impegnativamente in rassegna, e quindi ad eliminare, le numerose vicende erotiche alla base del romanzo di Miller. (f.m.)