MOVIEGAMES – Transformers

transformers revenge of the fallen videogame ps3 optimus prime
Il videogame tratto dal capolavoro di Michael Bay fa rivivere in single-player la storia del film da entrambi i punti di vista: quello degli Autobot e quello dei Decepticon. Ma la novità assoluta è il multiplayer online che regalerà splendidi scontri robotici. Scoprire il piacere del volo con Starscream o la rude potenza di Optimus Prime non ha prezzo, ma la continua ripetizione di situazioni belliche per lo più simili fra loro rischia di portare il gamer ben presto all'assuefazione e perfino ad un po' di noia. A cura di www.iniziopartita.it

di Damiano Buratto

--------------------------------------------------------------------
SCOPRI I NUOVI CORSI ONLINE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI


--------------------------------------------------------------------

transformers revenge of the fallen videogame ps3 optimus primeFinalmente come per ogni film che si rispetti, anche nel caso di TRANSFORMERS – La Vendetta del Caduto si è provveduto a crearne il videogioco! Sfortunatamente, come spesso accade in simili frangenti, il risultato non è all'altezza delle aspettative.
I ragazzi di Luxoflux, con la complicità di Activision, si sono impegnati parecchio per dar vita a questo splendido videogioco, che fa rivivere in single-player la storia del film da entrambi i punti di vista: quello degli Autobot e quello dei Decepticon. Ma la novità assoluta è il multiplayer online che regalerà splendidi scontri robotici, anche se da solo non riuscirà a distogliere l'attenzione del giocatore da alcune problematiche che inficiano il godimento generale del titolo.

--------------------------------------------------------------------
OFFERTA CORSI SCENEGGIATURA ONLINE
Due nuovi corsi operativi di Sceneggiatura per il Cinema e le Serie Tv! Scopri l’offerta sul pacchetto

--------------------------------------------------------------------

Il gioco in single-player si svolge con un susseguirsi di missioni e brevi filmati che ripercorrono a grandi linee le vicende del film. Potremo scegliere se far parte della fazione degli Autobot o dei Decepticon. Entrambi i filoni della storia sono però del tutto simili e non offrono grande enfasi e coinvolgimento nel gioco.

Le missioni sono composte di obiettivi: si va dall'eliminazione di un determinato numero di nemici, alla protezione di particolari personaggi umani; dal recupero di speciali equipaggiamenti dispersi, alla protezione di un compagno ferito sul campo. Tutte cose carine, ma che alla fine risultano forse ripetitive. All’inizio di ogni missione avremo la possibilità di selezionare il robot preferito, che controlleremo nel corso della stessa. Una missione tipo consiste di pura adrenalina, fatta di estenuanti fughe sui tetti degli edifici, di inseguimenti a quattro ruote, di mortali scontri corpo a corpo e più in generale di potentissime esplosioni degne delle peggiori intenzioni di Michael Bay. In totale, potremo sbloccare ben venti personaggi di volta in volta giocabili, e ben ventitre missioni.
Le tante attese create prima del lancio del prodotto per un mondo di gioco free-roaming, sono state parzialmente deluse. D’altra parte, con concorrenti del calibro di inFAMOUS e Prototype, risaltare per questa specifica caratteristica è veramente dura. A dire il vero, poi, ogni ambientazione ed area di guerra è delimitata da barriere non aggirabili e per giunta invisibili fino a una certa distanza. Sebbene la qualità di poligoni e texture non faccia registrare un primato tecnologico, il colpo d'occhio complessivo è comunque molto buono: la trasformazione dei veicoli si rivela sempre affascinante e le animazioni dei robot sono del tutto appaganti e molto fedeli alla ctransformers revenge of the fallen videogame ps2 shangaiontroparte cinematografica.
Scoprire il piacere del volo con Starscream o la rude potenza di Optimus Prime non ha prezzo, ma, come detto in precedenza, la continua ripetizione di situazioni belliche per lo più simili fra loro rischia di portare il gamer ben presto all'assuefazione e perfino ad un po' di noia. Al di là di scontri furiosi, trasformazioni e distruzioni, resta ben poco per cui appassionarsi. L’interfaccia di gioco è semplice ed intuitiva: avremo l’indicatore di salute, una mini-mappa e l’arma in uso.

Sfortunatamente non è altrettanto semplice pilotare un TRANSFORMERS nella sua forma di veicolo: il tutorial iniziale spiegherà molto bene i comandi di base, ma bisognerà poi prenderci la mano. Questo titolo è poi il primo tra quelli dedicati ai TRANSFORMERS a proporre un vero comparto multiplayer online. Se il single-player vi annoia potrete infatti optare per una partita in rete. Appena attivata la nuova modalità di gioco, scopriremo il vero volto di questo videogame: azione sfrenata senza esclusione di colpi contro altri giocatori in carne ed ossa!
Il multiplayer, come succede per molti altri titoli similari, propone un "deathmach tutti contro tutti", oppure un "deathmach a squadre", oppure ancora una specie di "cattura la bandiera"; è supportato un totale massimo di otto giocatori in contemporanea, feature pacificamente surclassata da ciò che si può vedere in altri multiplayer attuali, come ad esempio SOCOM: Confrontation, ma comunque sufficiente a regalare diverse ore di ottimo svago.
Le partite si svolgono sulle mappe già visitate nel single-player (per la precisione sono cinque): spesso ci ritroveremo nel bel mezzo di città, circondati da enormi palazzi, e potremo arrampicarci su di essi, o magari saltare da edificio a edificio: insomma, tanto ferro e tanto cemento! L’unica tecnica consigliata per sconfiggere il nemico è quella di destreggiarsi nel corpo a corpo; poi, ricordatevi di non rimanere mai fermi in uno stesso luogo per troppo tempo, e tenete presente che in ciò sarete aiutati dalla possibilità di sfruttare le trasformazioni per effettuare rapide incursioni o fughe mozzafiato; diciamo che sarà tutto un bel correre. E vi divertirete, anche se, tecnicamente parlando, questo titolo non fa gridare al miracolo. La realizzazione dei nostri personaggi preferiti è pregevole e ben caratterizzata; le trasformazioni sono molto evocative, per non parlare delle varie armi a disposizione e dei loro tremendi effetti distruttivi.
transformers revenge of the fallen videogame ps3 multiplayer
I paesaggi, però, sono spesso scarni e privi di particolari allettanti: i palazzi, ad esempio, sono molto simili fra loro, e mancano tunnel o anfratti in cui nascondersi (anche solo temporaneamente) che contribuiscano ad accentuare l'aspetto tattico di una data mappa. La mancanza di zone di appostamento si fa sentire nel multiplayer, dove altri titoli ci hanno abituato ad imboscate e tattiche di ogni genere. In questo caso, nulla di tutto ciò è realizzabile. Ci troveremo semplicemente nel mezzo di una città a cielo aperto, in un campo delimitato da mura invisibili, con tutti i limiti nel combattimento che ne derivano. In conclusione, i ragazzi di Luxoflux hanno fatto un bel lavoro, creando questo videogioco che ripercorre la trama della seconda avventura cinematografica dei TRANSFORMERS. Questo titolo non brilla, però, riguardo alcuni specifici aspetti della sua realizzazione tecnica. Quest'ultima non è certo sopra la media, anche se introduce numerosi elementi di novità che sicuramente faranno piacere agli appassionati: parliamo del multiplayer, in particolare, che regala una discreta longevità al prodotto, aggiungendosi alle poche ore messe a disposizione da un single-player non del tutto convincente.

Scheda Gioco:
Ambientazione: Voto 8 su 10
Implementazione: Voto 7.4 su 10
Giocabilità: Voto 5 su 10
Conclusioni: Voto 70 su 100

Produttore: Activision
Sviluppatore: Luxoflux
Distributore: Activision
Piattaforma: PS3

Articolo a cura di www.iniziopartita.it

------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7