Omaggio a Christopher Doyle da Sentieri Selvaggi

 Aspettando il workshop LAVORARE CON LA LUCE con il maestro Alessandro Pesci, che si terrà nella nostra Scuola di Cinema i prossimi sabato 1 e domenica 2 dicembre, una serata dedicata alla grande arte della fotografia di Christopher Doyle, attraverso uno dei film più belli e "preziosi" illuminati per uno dei suoi (e nostri…) cineasti preferiti, Peter Chan.
Venerdì 30 novembre, alle h 20.30, a ingresso gratuito nella nostra sede di via Carlo Botta 19 a Roma, vi invitiamo dunque alla proiezione di Perhaps…Love, mélo in forma di musical del 2005, "a metà tra la messa in scena d’amore del Truffaut di Effetto notte o L’ultimo metro, il classicismo di Stanley Donen, la passionalità di ritorno di Jacques Demy, il ripensamento estetico del Coppola di Un sogno lungo un giorno… Insomma un campionario di grandissimo cinema del secolo scorso che Peter Ho-sun Chan spinge in avanti in pieno 2000 con la consapevolezza che l’unico modo per superare la maniera al cinema, oggi, consiste nel credere sino in fondo nel valore inalienabile delle immagini", come ha scritto Massimo Causo dalla 62esima Mostra di Venezia, dove Perhaps…Love era il film di chiusura.
 

Omaggio a Christopher Doyle da Sentieri Selvaggi

 Aspettando il workshop LAVORARE CON LA LUCE con il maestro Alessandro Pesci, che si terrà nella nostra Scuola di Cinema i prossimi sabato 1 e domenica 2 dicembre, una serata dedicata alla grande arte della fotografia di Christopher Doyle, attraverso uno dei film più belli e "preziosi" illuminati per uno dei suoi (e nostri…) cineasti preferiti, Peter Chan.
Venerdì 30 novembre, alle h 20.30, a ingresso gratuito nella nostra sede di via Carlo Botta 19 a Roma, vi invitiamo dunque alla proiezione di Perhaps…Love, mélo in forma di musical del 2005, "a metà tra la messa in scena d’amore del Truffaut di Effetto notte o L’ultimo metro, il classicismo di Stanley Donen, la passionalità di ritorno di Jacques Demy, il ripensamento estetico del Coppola di Un sogno lungo un giorno… Insomma un campionario di grandissimo cinema del secolo scorso che Peter Ho-sun Chan spinge in avanti in pieno 2000 con la consapevolezza che l’unico modo per superare la maniera al cinema, oggi, consiste nel credere sino in fondo nel valore inalienabile delle immagini", come ha scritto Massimo Causo dalla 62esima Mostra di Venezia, dove Perhaps…Love era il film di chiusura.