"Sangue" in sala dall'11 gennaio

pippo del bono e giovanni senzani in sangue

E' uscito in sala il film di Pippo del Bono presentato tra le polemiche al 66° Festival di Locarno dove ha vinto il Premio Don Chisciotte e la Menzione dOnore al Doclisboa Festival. Il progetto è nato dall’incontro tra il regista Pippo Delbono e l’ex leader delle Brigate Rosse Giovanni Senzani

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Un omaggio al cinema di qualità "low cost" ospitato a Roma, Napoli, Bologna e Milano
 
Quando la poesia si reifica nel movimento delle immagini il cinema tocca le alte vette dell’arte. Quando al ménage si aggiunge la nostra storia, raccontata nella totale libertà creativa ed intellettuale, il cinema indipendente scende in campo attraverso le opere di registi come Pippo Delbono. Arriva nelle sale italiane Sangue, vincitore del Premio Don Chisciotte alla 66edizione del Festival del Film di Locarno e della Menzione dOnore al Doclisboa Festival, accompagnato da retrospettive, eventi e incontri, distribuito autonomamente dalla Compagnia Pippo Delbono. Aderenti al contenuto, le “sale-contenitore” indipendenti che ospitano il cinema di qualità mostreranno agli spettatori la storia di questo film, nato dall’incontro tra il regista Pippo Delbono e l’ex leader delle Brigate Rosse Giovanni Senzani. Il racconto ruota attorno alla  vita di due donne: la madre di Pippo, Margherita, di convinta fede cattolica, ed Anna, la moglie di Giovanni, contraria da sempre alla lotta armata, che ha lo ha accudito e sostenuto  nei 23 anni di prigionia. Come seguisse il ciclo naturale dell’esistenza, dalla vita si passa alla morte delle due protagoniste, avvenuta quasi in coincidenza, lasciando i due uomini nella vulnerabilità e nella solitudine. Amore e rivoluzione sono il motore invisibile che sostiene il costrutto filmico, realizzato dal regista attraverso l’uso di un telefono cellulare e di una videocamera, quasi a voler dimostrare che la volontà intima di raccontare tematiche difficili riesce ad eludere le meccaniche produttive e distributive soffocanti o totalmente assenti. A Roma il film sarà in programma dall11 al 22 gennaio al Nuovo Cinema Aquila, dopo l’anteprima al Teatro Argentina il 9 gennaio alle ore 20.30 (dove in questi giorni Delbono presenta il suo ultimo spettacolo teatrale Orchidee). Inoltre il Nuovo Cinema Aquila rende omaggio alla filmografia dellartista con la rassegna  "Il cinema di Pippo Delbono", proponendo le altre opere cinematografiche Guerra (2003), Grido (2006), La Paura (2009), Amore Carne (2011). Durante quest’occasione Delbono incontrerà il pubblico in un confronto aperto, presentato da Massimo Vattani nella giornata di sabato 11 Gennaio alle 20.30. Seguiranno altri incontri durante i quali Delbono si confronterà con Fausto Bertinotti (domenica 12 alle 20.00), Gianfranco Rosi, Leone d'oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2013 (venerdì 17 alle 22.00) e Padre Virgilio Fantuzzi della Civiltà Cattolica (domenica 19 alle 20.15). A Milano il film esce in sala, programmato per un mese, il 13 gennaio al Cinema Beltrade, e per la prima sarà presente Delbono accompagnato da Luca Mosso e Oliviero Ponte Di Pino. Sangue arriverà anche a Bologna dove la Cineteca lo programmerà alla fine del mese, ed infine a Napoli dal 22 gennaio presso il Teatro Nuovo. «Sul mio film Sangue, hanno scritto persone che non lo avevano nemmeno mai visto. Contestandolo a priori. Perché c'è Senzani ex leader delle Brigate Rosse mai "pentito", per loro un assassino e basta. E’ uscita fuori la mediocrità del nostro paese, che ha paura di vedere quella storia e preferisce non conoscerla ora raccontarsela solo per quello che gli torna comodo. Il paese della menzogna. Ma questo non è un film sulle brigate rosse, è un film dove oltre a mia madre c'è un ex brigatista. E' un film che guarda la morte per parlare della vita. E credo che parlare della morte, della verità della morte,  come parlare degli anni di piombo, nel nostro paese un grande tabù» ha dichiarato il regista con grande lucidità. Nato da un'idea di Pippo Delbono e Giovanni Senzani, il film mette insieme una coproduzione italo-svizzera, prodotto dalla Compagnia Pippo Delbono, Casa Azul Films, con la partecipazione della Cinmathque Suisse, coprodotto da RSI Radiotelevisione svizzera, Vivo film in collaborazione con Rai Cinema, con il sostegno della Genova Liguria Film Commission, della Mediateca Ligure, e del Teatro San Carlo di Napoli.
 
(s.p.)
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