Sara e Marti – Il Film, di Emanuele Pisano

In onda dal 5 febbraio 2018 su Disney Channel (e, dal 13 novembre, su Rai Gulp), la serie Sara e Marti – #LaNostraStoria vede le due omonime sorelle protagoniste trasferirsi da Londra, dove sono cresciute fino all’adolescenza, a Bevagna, borgo medievale dell’Umbria, città natale del padre. Nel corso della prima stagione, quindi, si registra il complicato adattamento delle due ragazze alla nuova realtà di provincia, soprattutto per quanto riguarda Sara (Aurora Moroni), che al contrario della positiva e ottimista sorella minore (Chiara del Francia), si oppone fin da subito all’idea di lasciare la capitale inglese. Oggi, dopo la trasmissione della seconda stagione, da poco conclusasi, possono dire ormai di essersi più che ambientate ed ecco che in Sara e Marti – Il Film, in occasione delle vacanze estive, le vediamo lasciare Bevagna (anzi, in principio, parte Sara in solitaria) per raggiungere la Sicilia insieme ai fratelli Catalano, che lì intendono partecipare ad un campo di orienteering. La località prescelta, Modica, entusiasma particolarmente le sorelle visto che per un caso della sorte è anche il luogo natale della loro madre, prematuramente scomparsa.

L’operazione dietro il film di Sara e Marti assomiglia, sulla carta, a quella di molte produzioni statunitensi del passato, dove miti televisivi di un preciso target d’età vengono estrapolati dal contesto della serie di riferimento, per vivere un’avventura vacanziera e temporanea, tra amori estivi ed esperienze formanti. Basti pensare al film, in questo caso destinato al solo piccolo schermo, di Sabrina – Vacanze Romane (tratto dalla popolare serie anni ’90 Sabrina – Vita da strega); oppure a Lizzie McGuire Da liceale a popstar, ambientato ancora una volta a Roma (evidente meta prediletta delle giovani yankee), prodotto in questo caso per il cinema e soprattutto sempre da Disney Channel, naturalmente quello a stelle e strisce.
La vera grande differenza di Sara e Marti, allora, nonché punto a favore della pellicola italiana, come anticipato, sta nell’approfondimento di un personaggio centrale per la psicologia delle due protagoniste, ovvero la madre, attraverso la scoperta delle sue origini. Aspetto quindi che lo contraddistingue dai predecessori sopracitati, evitandogli di poter essere catalogato esclusivamente come filler, per adottare un gergo televisivo.

Come per le “colleghe” Sabrina e Lizzie McGuire, che comunque dalla loro potevano perlomeno contare su di un impianto industriale decisamente più sostanzioso, il passaggio al format del lungometraggio per Sara e Marti rimane infatti caratterizzato da uno stampo prettamente episodico, che colpisce tutti i comparti tecnici. Pur avendo il duplice intento di catturare maggior pubblico e sfruttarne i maggiori incassi, quindi, nell’approccio al grande schermo permane indissolubile il pensiero ai fan di lunga data. Per loro è stato principalmente pensato e a loro nella pratica è direttamente rivolto, a partire dallo stile e dal tono adottati, in questo caso non tanto quello adolescenziale da teen drama, pur provando ad attrarre una certa fascia generazionale chiamando lo youtuber/influencer Leonardo Decarli a interpretare se stesso; piuttosto, nello specifico, a prevalere è il linguaggio disincantato, caricato e fortemente didattico targato Disney Channel Italia.
Domina così in tutta la pellicola la lezione morale sul non cadere in facili pregiudizi, raffigurata dalla lotta di classe tra i due pretendenti di Sara: da un lato l’antipatico Luca (Gabriele Badaglialacqua), giovane rampollo della famiglia più ricca e illustre del paese, dall’altro il tenebroso Saro (Antonio Nicotra), figlio invece di un pregiudicato, costretto a lavorare per il sostentamento del fratello minore e del nonno malato di Alzheimer. Eppure, per quanto spiccatamente retorica, la scelta di focalizzarsi più sulla componente sociale, a discapito del più scontato triangolo amoroso, probabilmente finisce col rappresentare l’intuizione migliore e più interessante.

 

Regia: Emanuele Pisano
Interpreti: Aurora Moroni, Chiara del Francia, Antonio Nicotra, Gabriele Badaglialacqua, Luigi De Giuseppe, Guido Laudenzi, Federico Pellitteri, Leonardo Decarli
Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
Durata: 75′
Origine: Italia, 2019

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