Dieci anni dopo Era d'estate, la regista torna con un film rigoroso sul maxiprocesso e dal piglio didattico, che però fa più fede al discorso teatrale che a quello cinematografico
Un'operetta morale sul valore del confronto culturale tesa, però, tra paternalismo e didascalismo a tutti i costi, mai così distante dal mondo e dagli uomini che vuole raccontare. Progressive Cinema
Capatonda sveste le maschere eccentriche del passato, e ragiona con grande ironia sui rapporti di dipendenza tra l'uomo e la tecnologia. Sul finale però scade fin troppo nell'eccesso. Su Prime Video