Torino Underground Cinefest 2021 – I premi

Ecco tutti i titoli vincitori dell’ottava edizione

Proclamati i dell’ottavo Torino Underground Cinefest.

La Giuria Lungometraggi, presieduta dal montatore francese Hervé Schneid, affiancato da Victoria Yakubov, Fabrizio Odetto; Alessio Brusco, Claudio Di Biagio e Davis Alfano, ha decretato come Miglior Film nella propria sezione il turco Silenced Tree di Faysal SoysalIl film vince anche per il Miglior Montaggio, ad opera di Mostafa Kherghehpoosh.

Leandro Lara con Rodantes riceve il premio della Migliore Regia, il film vince anche la Miglior Fotografia (Davis Alfano).

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BORSE DI STUDIO IN SCENEGGIATURA, CRITICA, FILMMAKING – SCUOLA DI CINEMA SENTIERI SELVAGGI


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Javier Botet è il Miglior Attore per il ruolo di Javi nel film spagnolo Amigo di Óscar Martín, che porta a casa anche il premio alla Migliore Sceneggiatura (Martín-Pereja-Botet). Susan Parvar è la Migliore Attrice per il ruolo di Akram in Botox diretto da Kaveh Mazaheri.

Miglior Sound Design (Donato Panaccio e Mauro Polito) per Angelo Bianco di Vincenzo Basso, che vince anche il Premio Speciale della Giuria.

La Giuria Documentari, presieduta da Andrea Morghen, al cui lato vi sono stati Claudia Palazzi, Zelia Zbogar, Elvira Sanchez Lopez, Hernando Gomez Gomez e Annunziato Gentiluomo, attribuisce l’alloro come Miglior Documentario a Dear Child di Luca Ammendola.

Il Premio alla Miglior Regia va ad Andrea Grasselli (Zenerù)

Consegue, invece, il Premio come Miglior Montaggio Zohar Wagner (21 Days Inside di Zohar Wagner).

La Giuria dei Documentari attribuisce il proprio Premio Speciale a Stop the Boats di Simon V Kurian.

La Giuria Cortometraggi, presieduta da Armand Rovira, al fianco del quale vi sono stati Stefano Semeria, Lucio Toma, Laura Salvai e Carlo Conversano, stabilisce che il Miglior Cortometraggio dell’ottavo Torino Underground Cinefest è My Planet (Ma Planète), scritto e diretto da Valery Carnoy.

Il premio alla Miglior Regia va a Eric Beauron (Herma.

Tess Haubrich (The Listening diretto da Milena Bennet) è la Miglior Attrice.

Il Miglior Attore è, invece, Kirin K. Callinan (Kilter, scritto e diretto da Rob Stanton-Cook),

Vince il Premio per il Miglior Montaggio Alfredo Hueck (Wound Riders, scritto e diretto da Angel Barroeta),

Ricevono il Premio Speciale della Giuria dei Cortometraggi Invisible Monster, scritto e diretto da Guillermo Fesser e Javier Fesser, e Parade scritto e diretto da Yohann Gloaguen.

La Menzione Speciale ArtInMovimento proposta dalla redazione della testata main media partner del TUC, è andata al documentario canadese What remains after we’re gone di Nicolas Lachapelle.

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