Tutta la memoria del mondo: il cinema di Alain Resnais

dal 6 al 29 giugno al Museo del Cinema di Torino

Tutta la memoria del mondo il cinema di alain resnaisIl Museo del Cinema di Torino omaggia Alain Resnais, protagonista di una rassegna che dal 6 al 29 giugno ripercorrerà la sua lunga carriera, fino a Gli amori folli, penultimo lavoro Gli amori folli, prima di Vous n'avez encore rien vu, in Concorso in questi giorni al 65° Festival di Cannes.
 

---------------------------------------------------------------
CORSO ONLINE DI CRITICA CINEMATOGRAFICA

---------------------------------------------------------------

Dalla presentazione di Daniele Dottorini:

Ripercorrere retrospettivamente l’opera di Resnais, passare da un film all’altro, da un’immagine ad un’altra è un’operazione che consente di focalizzare l’attenzione su un modo particolare di fare e pensare il cinema da parte del regista francese. C’è sempre un’idea nel corpus dell’opera di un autore, diceva Deleuze, un’idea che si dispiega in mille forme, al di là delle immagini, dei corpi, delle storie raccontate.

Ecco, forse, riprendendo l’intuizione deleuziana, la grande idea di Resnais è che il cinema (e la vita) siano un gioco, si presentino come un gioco, ma un gioco che, per essere chiamato tale, deve essere profondamente serio. È infatti, forse, proprio intorno all’idea di gioco che si può ricomporre quella apparente frattura che sembra correre costante all’interno della filmografia di Resnais. Quella distanza tra un cinema esplicitamente concettuale e dominato dalla parola, dai suoi personaggi-parola e quel cinema leggero e ironico che irrompe all’improvviso, fatto di scarti e follia, di leggerezza e visionarietà, di personaggi-visione e immaginazione. Si potrebbe dividere l’opera del regista francese in  questa doppia categoria (anche quello della suddivisione è in fondo un gioco) e ritrovare, nella prima forma, film sulla parola e il pensiero, sulla memoria e il caso, sul tempo e l’ambiguità del reale, come Toute la memoire du mondeLes statues meurent aussi, L’anno scorso a Marienbad, Hiroshima mon amourSmoking/No smoking, Providence o Mélo; mentre, nella seconda categoria troverebbero allora posto le immagini e i personaggi folli, i giochi del caso le visioni fuori norma
di Mai sulla bocca, Mon oncle d’Amérique, Parole, parole, parole, Cuori o Gli amori folli.
Ma se questa suddivisione, come si diceva sopra, non fosse in fondo valida? Se si potesse invece rovesciare il discorso e vedere coerentemente tutta la produzione di Resnais come parte integrante di un’idea che la attraversa in molteplici modi? Ecco tornare allora l’idea di gioco, di gioco serio però.

Il cinema, come la vita, può essere visto come un gioco, sembra dire Resnais, come cioè la prima (nel senso di originaria) forma attraverso la quale fare esperienza del mondo, conoscerlo, viverlo, appropriarsene. Il gioco come insieme di regole e strutture che condizionano la nostra esperienza  – ed ecco dispiegarsi la fascinazione per i labirinti di Marienbad o per le sale della biblioteca nazionale di Tutta la memoria del mondo, o i salti temporali e spaziali operati dal montaggio
e dalle parole di Emmanuelle Riva e  Eiji Okada in Hiroshima mon amour.

Oppure il gioco come violazione di queste regole, reinvenzione fantastica del mondo, capacità poetica e visionaria di creazione: ritornano in questo senso alla mente lo spaesamento dei personaggi di  Mon oncle d’Amérique, i percorsi illogici e il folle volo finale di Gli amori folli, gli incroci al limite dell’assurdo tra storie e personaggi in un film come Cuori.
Più ci si addentra, insomma, nelle immagini e nei racconti di Resnais e più l’idea straordinaria del suo cinema si illumina e si chiarisce attraverso le immagini. (Daniele Dottorini).

 

 PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI:


mercoledì 6 giugno
h. 15.00 Smoking di A. Resnais (F/I/Ch 1993, 149’, v.o. sott.it.)
h. 17.40 No Smoking di A. Resnais (F/I/Ch 1993, 149’, v.o. sott.it.)
h. 20.20 Pas sur la bouche di A. Resnais (F/Ch 2003, 115’, v.o. sott.it.)
h. 22.30 Parole, parole, parole di A. Resnais (F/Ch/Gb/I 1997, 120’)

venerdì 8 giugno
h. 16.00 Stavisky, il grande truffatore di A. Resnais (F/I 1974, 120’)
h. 18.10 Mon oncle d’Amérique di A. Resnais (F 1980, 125’)
h. 20.30 Hiroshima mon amour di A. Resnais (F/J 1959, 90’)
Al termine proiezione del cortometraggio Tutta la memoria del mondo (A. Resnais,  F 1956, 21’, v.o.)
h. 22.30 La guerra è finita di A. Resnais (F/S 1966, 121’, v.o. sott.it.)

sabato 9 giugno
h. 16.00 Je t’aime, je t’aime di A. Resnais (F 1968, 94’, v.o. sott.it.)
Al termine proiezione del cortometraggio Le chant du Styrène (A. Resnais, F 1959, 19’, v.o.)
h. 18.10 Providence di A. Resnais (F/Ch 1977, 110’, v.o. sott.it.)
h. 20.20 Stavisky, il grande truffatore di A. Resnais (F/I 1974, 120’)
h. 22.30 Mon oncle d’Amérique di A. Resnais (F 1980, 125’)

domenica 10 giugno

h. 16.15 Hiroshima mon amour di A. Resnais (F/J 1959, 90’)
Al termine proiezione del cortometraggio Tutta la memoria del mondo (A. Resnais,
F 1956, 21’, v.o.)
h. 18.15 La guerra è finita di A. Resnais (F/S 1966, 121’, v.o. sott.it.)
h. 20.30 Providence di A. Resnais (F/Ch 1977, 110’, v.o. sott.it.)
h. 22.30 Je t’aime, je t’aime di A. Resnais (F 1968, 94’, v.o. sott.it.)
Al termine proiezione del cortometraggio Le chant du Styrène (A. Resnais, F 1959, 19’, v.o.)
 

lunedì 11 giugno
h. 15.00 Smoking di A. Resnais (F/I/Ch 1993, 149’, v.o. sott.it.)
h. 17.40 No Smoking di A. Resnais (F/I/Ch 1993, 149’, v.o. sott.it.)

martedì 12 giugno
h. 16.15 Pas sur la bouche di A. Resnais (F/Ch 2003, 115’, v.o. sott.it.)
h. 18.30 Parole, parole, parole di A. Resnais (F/Ch/Gb/I 1997, 120’, v.o. sott.it.)
 

sabato 23 giugno
h. 16.00 L’amour à mort di A. Resnais (F 1984, 92’, v.o. sott.it.)
h. 18.00 L’anno scorso a Marienbad di A. Resnais (F/I 1961, 94’, v.o. sott.it.)
Al termine proiezione del mediometraggio Notte e nebbia (A. Resnais, F 1955, 32’, v.o. sott.it.)
h. 20.20 Muriel, il tempo di un ritorno di A. Resnais (F/I 1963, 117’)
h. 22.30 La vita è un romanzo di A. Resnais (F 1983, 110’)

domenica 24 giugno

h. 16.00 Muriel, il tempo di un ritorno di A. Resnais (F/I 1963, 117’)
h. 18.10 La vita è un romanzo di A. Resnais (F 1983, 110’)
h. 20.15 L’anno scorso a Marienbad di A. Resnais (F/I 1961, 94’, v.o. sott.it.)
Al termine proiezione del mediometraggio Notte e nebbia (A. Resnais, F 1955, 32’, v.o. sott.it.)
h. 22.30 L’amour à mort di A. Resnais (F 1984, 92’, v.o. sott.it.)

lunedì 25 giugno
h. 16.00 Voglio tornare a casa! di A. Resnais (F 1989, 100’, v.o. sott.it.)
h. 18.00 Mélo di A. Resnais (F 1986, 112’, v.o. sott.it.)

martedì 26 giugno
h. 16.15 Cuori di A. Resnais (F/I 2006, 120’)
h. 18.30 Gli amori folli di A. Resnais (F/I 2009, 104’)
 

mercoledì 27 giugno
h. 18.30 Mélo di A. Resnais (F 1986, 112’, v.o. sott.it.)
 

venerdì 29 giugno
h. 18.15 Cuori di A. Resnais (F/I 2006, 120’)
h. 20.30 Voglio tornare a casa! di A. Resnais (F 1989, 100’, v.o. sott.it.)
h. 22.30 Gli amori folli di A. Resnais (F/I 2009, 104’)


Info

Museo nazionale del cinema
Mole Antonelliana
Via Montebello 20, Torino
www.museocinema.it
Info orari e biglietteria
Tel. +39 011 8138 560 / 561

---------------------------------------------------------------
Ecco il nuovo Sentieriselvaggi21st #10: CYBERPUNK 2021, il futuro è arrivato

---------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative