Una commedia antibullista. Rawson Marshall Thurber racconta Una spia e mezzo
Il regista parla di quanto sia divertente Dwayne Johnson, del buddy movie come suo genere preferito e dell’intesa tra i due protagonisti. In sala il 14 luglio distribuito da Universal

Il regista Rawson Marshall Thurber (Palle al balzo, Come ti spaccio la famiglia) parla del suo nuovo film, Una spia e mezzo che vede Dwayne Johnson che dopo un passato da nerd si è trasformato in un letale agente speciale della CIA che in un caso top secret, si rivolge a un vecchio compagno di scuola (Kevin Hart) che era considerato come il ‘grande uomo dei campus’ e ora è un tranquillo e monotono contabile.
Quello che per il regista conta è il messaggio antibullista del film. Ha poi riunito due opposti: “Kevin è noto per il suo umorismo e Dwayne per l’azione”. Ha poi parole d’ammirazione per Dwayne Johnson. Per Thurber la sfida più grande è stata quella di “trasformare una grande star del cinema d’azione in una persona divertente”. E continua: “Se vedi Dwayne in ogni sua apparizione al Saturday Night Live, soprattutto l’ultima, è davvero spassoso”.
Una spia e mezzo fa parte del buddy movie, genere preferito dal regista.
In sala il 14 luglio distribuito da Universal.
INTERVISTA A RAWSON MARSHALL THURBER