VENEZIA 68 – I nuovi Orizzonti

E' una delle creazioni del Festival di Venezia sotto la direzione di Marco Muller. La sezione collaterale Orizzonti, che interessa non solo i lungometraggi ma anche medi e cortometraggi, ha reso noto oggi il suo ricchissimo programma, mantenedo fede alle sue caratteristiche di "esplorazione dei modi del cinema contemporaneo. all'incrocio con gli altri linguaggi espressivi". E' una lista di titoli che alterna nomi illustri a cineasti emergenti e sperimentali e che alterna il formato documentaristico a quello di fiction. Spiccano le opere di James Franco (nella foto a sinistra), autore di Sal, biografia dell'attore di Gioventù bruciata Sal Mineo, Shinya Tsukamoto, Jonathan Demme, che porterà il documentario I'm Carolyne Parker: the Good, the Mad and the Beatiful, Teresa Villaverde, Amir Naderi (il cui Cut era già stato annunciato alcuni giorni fa), l'opera prima di Nicolas Provost e Ben Rivers, ma anche gli italiani Pietro Marcello e Pippo Del Bono. Un programma estremamente variegato ma allo stesso tempo riconducibile a tutta una serie di temi e tendenze che vedono nelle interrelazioni tra cinema e arti visive e in una continua riflessione sul reale le linee teoriche ed espressive più esplicite.

Qui l'intero programma di Orizzonti