FILM IN TV - Il film della settimana: I CANCELLI DEL CIELO di Michael Cimino
Nelle notti di venerdì e sabato Fuori Orario presenta in due puntate, nella sua versione integrale, il colossale, epico e fallimentare film di Michael Cimino. Un film straordinario e maledetto che segnò il crollo della United Arstits e allontanò il regista dalla produzione americana fino all'85 dell'Anno del dragone.

Se è vero che i film esistono nello spazio e i corpi (i nostri corpi) vivono e muoiono nel tempo, I cancelli del cielo (terzo film dei sette diretti da Michael Cimino in oltre vent'anni di carriere da Una calibro 20 per lo specialista 1974 a Verso il sole 1996) è un corpo/film che esiste nella pulsante luminosità di uno spazio fordiano e vive e muore nel tempo (manchevole) del suo esserci tra passato/presente/futuro. Un film straordinariamente vivo, che fluisce attraverso la propria intima (in)visibile ferita (i tagli di montaggio che all'uscita ne ridussero la durata a poco più di due ore dai 325' originari). Uno scacco (costato 44 milioni di dollari, ne incassò circa uno e mezzo portando la United Artists sull'orlo del fallimento) che sembra portare con sé l'eco lontana di una colpa. L'oscurità di un'incancellabile complesso di colpa che macchia il decantato candore della democrazia americana bloccandone le virtualità infinite della sua spazialità aperta (nel Wyoming del 1890 i ricchi allevatori di bestiame assoldano dei mercenari per sterminare gli immigrati "russi" della provincia americana). Così la mancata soluzione di un'impasse storico/politica (l'illusione di liberare gli oppressi dalla costrizione/necessità) determina un'impasse interiore (l'impossibile relazione di amore e di amicizia che unisce/divide i tre protagonisti: Averill/Kristofferson, Champion/Walken e la giovane prostituta Ella/Huppert). Cimino filma una storia intessuta dalle tramate smagliature dei corpi in un film che grazie al suo essere (sempre stato) corpo fragile e sfuggente trapassa in un continuo di spazio e di tempo, di materia e memoria tradendo al/nel ricordo un implicito atto di redenzione.
I cancelli del cielo di Michael Cimino
con Kris Kristofferson, Christopher Walken, Isabelle Huppert, Jeff Bridges, John Hurt
Usa, 1980
Venerdì 3 e sabato 4 dicembre, ore 1.45/1.15 Rai 3
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