Amore e inganni, di Whit Stillman

Lady Susan Vernon è un’affascinante giovane vedova in cerca di un marito ricco per sé e per la timida figlia Frederica. Considerata all’interno dei ricchi salotti civetta e per certi versi addirittura scandalosa, Lady Susan decide di andare a Churchill, dimora del fratello del defunto marito. Lì, lontana dalle voci maligne e dalla cattiva reputazione, Lady Susan cerca una via che conduca lei e la figlia sull’altare e al contempo non manca mai di informarsi sugli ultimi pettegolezzi del momento.

Nei panni di questa  strana eroina austeniana (l’unica che si avvicini più ad una cattiva, una sorta di dark lady) c’è una bellissima Kate Beckinsale che restituisce al meglio questa donna dai modi garbati e dalle maniere seducenti, che non perde mai occasione di parlare alle spalle di tutti, incluse quelle delle figlia. Fatta eccezione invece di quelle della miglior confidente, Alicia Johnson, interpretata da Chloë Sevigny. Con quest’ultima Lady Susan fa lunghe chiacchierate che esulano dall’arte o dalla poesia ma in cui si tessono piani per il futuro. Queste scene in particolare ricordano dei veri e propri intermezzi teatrali, in cui le due amiche spettegolano a più non posso. Amore e inganni è tratto da un racconto epistolare, scritto da una giovane Jane Austen poco più che ventenne. Ed è proprio questa base epistolare a conferire al film certe dinamiche, l’immobilità di alcune scene molto parlate che sembrano girate su veri e propri palcoscenici.

amore-e-inganni-chloe-sevigny-jenn-murrayE il film di Stillman si avvale di un cast composto da ottimi attori in grado di reggere completamente il film (una nota di merito a questo proposito va anche ad un ottimo doppiaggio italiano). Il cast si muove agilmente in una storia che va al di là dalla usuale chiave ironica della scrittrice inglese e si basa spesso su veri e propri presupposti comici. Ma i temi (che Stillman segue alla lettera) sono sempre quelli cari a Jane Austen: l’alta società nelle ristrette cerchie di provincia, l’amore, la vita quotidiana delle donne che dovevano applicarsi per garantirsi un futuro agiato. Il film di Stillman è una buona commedia che si posa su un testo frizzante da cui emergono la limpidità e la freschezza femminile che caratterizzano Jane Austen.

C’è da dire però che il film sembra rimanere troppo attaccato a ciò che è scritto, in questo modo non riesce a restituire determinate atmosfere o particolari suggestioni, che rimangono ancorate nel “troppo detto” dei dialoghi. Non riesce ad esempio a sfruttare a fondo certe linee narrative che vertono quasi sul grottesco, ad esempio lo strano rapporto fra Lady Susan e la figlia Frederica. Stillman sembra non riuscire a distaccarsi dal testo (chissà che non sia una scelta consapevole) e in questo modo restituisce un film che non brilla: amabile sul momento ma che non entra fino in fondo nelle nostre grazie.

 

Titolo originale: Love & Friendschip

Regia: Whit Stillman

Interpeti: Kate Beckinsale, Chloë Sevigny, Tom Bennet, Jenn Murray, Stephen Fry, Xavier Samuel, Morfydd Clark

Distribuzione: Academy Two

Durata: 92′

Origine: Gran Bretagna 2016