InizioPartita.TRANSFORMERS: Devastation (PC) – La recensione

Nella seconda metà degli anni ’80, la Hasbro produsse un cartoon a puntate, collegato ad un merchandise di giocattoli collezionabili, diventato nel corso del tempo quasi un’icona storica; si parla nientemeno che dei tanto vituperati (…dalle associazioni genitoriali) quanto noti TRANSFORMERS.
Activision, che detiene il copyright sulle produzioni videoludiche ispirate al noto brand, ha lanciato TRANSFORMERS: Devastation, che riprende stilemi e concept grafici proposti dalla primigenia serie a cartoni U.S.A., con un gusto un po’ retrò.

Nel corso di una soleggiata mattinata di un giorno qualunque degli ormai mitici eighties, la quotidiana e stressante routine lavorativa di una cittadina terrestre non meglio precisata viene sconvolta da un evento cripto-tecnologico di antichissima origine: è stata, infatti, risvegliata la “Proudstar”, una specie di macchina spaziale che si nasconde da millenni nelle profondità sotterranee sopra cui giace l’ignaro centro abitato. Si tratta di una base robotica che custodisce un dispositivo speciale proveniente nientemeno che da Cybertron, contenente tutto il retaggio scientifico proprio del mondo natale degli Autobot e Decepticon.
La base in questione, con le sue capacità tecniche, è quindi potenzialmente in grado di trasformare l’intero pianeta Terra in una brutta copia, tutta circuiti e metallo, della patria morente dei noti robot senzienti.

TRANSFORMERS: Devastation (PC)

TRANSFORMERS: Devastation (PC)

È chiaro come l’artefatto in questione faccia parecchia gola alle malvage forze di Megatron & Co., che si fiondano subito in centro, non tanto per fare dell’ameno shopping terrestre, quanto piuttosto per metterci sopra le proprie losche manacce robotiche. A quel punto, gli storici villain della serie animata verranno seguiti “a ruota” – è proprio il caso di dirlo – dai valorosi guerrieri di Optimus Prime, che tenteranno, come al solito, di porre rimedio alle malefatte dei primi.

Sviluppato dai tipi di Platinum Games, TRANSFORMERS: Devastation presenta tutte le caratteristiche precipue di un action fortemente incentrato sul combattimento, come, del resto, anche altri capolavori realizzati dal medesimo developer (ad esempio, BAYONETTA).

Il gameplay permette al giocatore di girovagare per il centro città con un livello di libertà limitato, ma sufficiente; le missioni vengono enucleate dalla trama secondo un canovaccio dettato dalla narrazione, per cui è difficile imbattersi in battaglie totalmente inutili, anche se si può decidere di impegnarsi in qualche scontro non effettivamente propedeutico alla progressione nella storia, ma più utile ad allenare le proprie abilità e a potenziare il proprio avatar in-game.

La grafica è piuttosto buona: ispirata al look originale della prima serie animata, è un qualcosa di talmente azzeccato da aver catalizzato tutta la dovuta attenzione dei fan di vecchia data della serie.

Nonostante una trama a volte un po’ deboluccia e forzata e le boss-fight non sempre spettacolari, questo videogame è senza dubbio la sorpresa più bella di fine 2015 e inizio 2016, con un potenziale enorme, che,  pur parzialmente inespresso, potrà essere sfruttato anche in altri entusiasmanti sequel.
Noi abbiamo provato la versione PC (scaricata tramite STEAM, di Valve Corporation), ma il titolo è disponibile anche per Xbox 360, Xbox One, PS3 e PS4.

Requisiti minimi di sistema:
- Sistema Operativo: Windows Vista, Windows 7 o Windows 8
- Processore: Intel Core 2 Duo E4400 o AMD Athlon 64 X2 5600+
- Memoria RAM: 2 GB RAM
- Scheda Grafica: NVIDIA GeForce 8800 GT (512MB) / ATI Radeon HD 3870 (512MB) [con driver aggiornati]
- DirectX: Version 9.0c
- Spazio libero sull’Hard Disk: almeno 9 GB
- Scheda Audio: qualsiasi scheda DirectX compatibile
- Internet: richiesta connessione internet per il download del gioco tramite il software STEAM, e per l’attivazione.
Voto: 84/100
Tipologia: Azione / Combattimenti / Fantascienza
Produttore: Activision
Sviluppatore: Platinum Games
Distributore: STEAM