11° Asian Film Festival

All ApologiesParte oggi a Reggio Emilia, fino all'11 aprile, l'11° edizione dell'Asian Film Festival, presso il Cinema Al Corso e Palazzo Magnani.

Quest'anno sarà dedicata una particolare attenzione alla Cina. Nelle passate edizioni tra gli ospiti sono arrivati a Reggio Emilia autori conosciuti e apprezzati come Chen Kaige, Ann Hui, Peter Chan, Shinya Tsukamoto e sono stati presentati numerosi film, sempre in anteprima italiana o europea.

L'evento punta l'attenzione su Emily Tang, una regista indipendente capace di illuminare con il suo sguardo attento le molteplici sfumature della Cina contemporanea. Una prospettiva femminile limpida e consapevole che sta iniziando a ricevere le attenzioni internazionali che merita, e che il pubblico di Reggio Emilia potrà gustare integralmente. La regista, presente al festival. sarà protagonista della rtetospettiva dove saranno presentati tutti i suoi film: Conjugation (2001), Perfect Life (2008) e, in anteprima italiana, il nuovo All Apologies.

ace attorneyInsieme a lei arriverà in Italia anche il produttore Chow Keung che non solo ha prodotto i film della regista, ma  anche, per esempio, Still Life, Leone d'Oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 2006. Ha anche il marchio della sua Xstream Pictures un altro film che sarà presentato a Reggio Emilia in anteprima italiana, il toccante esordio Memories Look at Me di Song Fang, ritratto di famiglia che interseca documentario e ricerca tra quotidianità e ricordi.

Come sempre, diversi paesi sono rappresentati, come Giappone, Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Filippine e – novità assoluta nel panorama europeo e Occidentale – dal MYANMAR, cui sarà dedicato un inedito focus.

 

Nella sezione Concorso saranno presentati dodici film inediti in Italia o Europa, tra cui trovano posto alcuni nomi noti e molto apprezzati anche da noi, come Takeshi Kitano con Outrage Beyond, nuova incursione nel mondo della malavita organizzata giapponese, la yakuza, degno seguito di quel fortunato Outrage che era stato presentato ad Asian Film Festival nel 2010.

Si potranno poi vedere il nuovo film di Brillante Mendoza, Thy Womb e Japan's Tragedy di Masahiro Kobayashi, riflessione sul dopo-tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011. Nel Concorso trovano posto anche film di registi meno noti come il ritorno del veterano Yim Ho con Floating City, viaggio in cinquant'anni di storia di Hong Kong da colonia britannica al ritorno alla madrepatria cinese o Miwa Nishikawa con Dreams for Sale, storia di una coppia in crisi economica che dopo un incidente architetta un piano molto cinico per rifarsi, fino a Yang  Ya-che, che con Gf*Bf mostra un  triangolo amoroso tra due ragazzi e una ragazza nel corso di alcuni decenni di travagliata storia taiwanese.

 

sunshine boysNella sezione Fuori Concorso trovano posto il cinema colorato, frastornante, anarchico e irriverente di Takashi Miike, che con Ace Attorney offre una fantasmagorica trasposizione da un famoso videogioco di Capcom. Ma c'è anche il cinema solenne e lacerante di Wang Bing, di cui saranno presentati – per la prima volta insieme – due documentari inestricabilmente legati tra loro, Three Sisters e Alone, storia di tre piccole sorelle in un villaggio montano dello Yunnan.

 

Torna anche la sezione Newcomers, che vuole offrire uno sguardo privilegiato su registi alla prima o seconda opera con una visione rinnovata di cinema. Quest'anno i riflettori saranno puntati sul coreano Sunshine Boys, storia del breve incontro tra tre amici, uno dei quali impegnato nel servizio di leva, sul giapponese The Town of Whales, racconto di formazione dai toni soffusi con una ragazza alla ricerca del fratello scomparso, e sul già citato cinese Memories Look at Me.

 

Il Focus Myanmar offrirà infine un'opportunità inedita per iniziare a scoprire una cinematografia e un paese ancora largamente sconosciuti. È la prima volta che vengono presentate organicamente in Europa una serie di pellicole prodotte in questo paese, segno di un percorso di rinnovamento e della speranza di apertura intrapresi dal governo del paese. Al pubblico di Reggio Emilia sarà presentato Kayan Beauties, di Aung Ko Latt, storia della lotta di alcune donne di etnia kayan – dai caratteristici anelli di bronzo intorno al collo – per liberare una di loro dalle mani di trafficanti di schiave. Ci saranno poi altri tre titoli in grado di raccontare questo paese.

 

Di seguito l'elenco dei film che compongono l'undicesima edizione di Asian Film Festival, suddivisi per sezione:

 


 

CONCORSO

 1) All Apologies, di Emily TANG (Cina)

 2) Cold Bloom,  di Astushi FUNAHASHI (Giappone)

 3) Dreams for Sale, di Miwa NISHIKAWA (Giappone)

 4) Floating City, di YIM Ho (Hong Kong)

 5) Gf*Bf, di YANG Ya-che (Taiwan)

 6) The Happy Life of Debbie, di FU Tien-yu (Taiwan)

 7) My Little Honey Moon, di CHENG Yu-chieh (Taiwan)

 8) Japan's Tragedy, di Masahiro KOBAYASHI (Giappone)

 9) Lethal Hostage, di CHENG Er (Cina)

 10) Outrage Beyond, di Takeshi KITANO (Giappone)

 11) Thy Womb, di Brillante MENDOZA (Filippine)

 12) When a Wolf Falls in Love with a Sheep, di  HOU Chi-jan (Taiwan)

 

FUORI CONCORSO

 1) Ace Attorney, di Takashi MIIKE (Giappone)

 2) Alone, di WANG Bing (Cina)

 3) Three Sisters, di WANG Bing (Cina)

 

NEWCOMERS

 1) Memories Look at Me, di SONG Fang (Cina)

 2) Sunshine Boys, di  KIM Tae-gon (Corea del Sud)

 3) The Town of Whales, di Keiko TSURUOKA (Giappone)

 

RETROSPETTIVA EMILY TANG

1) Conjugation (2001)

2) Perfect Life (2008)

 

FOCUS MYANMAR

1) Kayan Beauties, di Aung Ko Latt (2012)

2) The Sacrificial Heart, di Kyi Soe Tun
e altri 2 titoli a sorpresa che saranno annunciati a breve

 

Per tutte le informazioni: www.asianfilmfestival.it