17/3/2007 – Il mondo sul filo

A Fuori Orario “Il mondo” e “Piaceri sconosciuti” di Jia Zhange-ke

--------------------------------------------------------------
BANDO BORSE DI STUDIO IN CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING

--------------------------------------------------------------

Rai Tre

--------------------------------------------------------------
OFFERTA DI LUGLIO SULLO SHOP DI SENTIERI SELVAGGI!

--------------------------------------------------------------

Fuori Orario cose (mai) viste

----------------------------
UNICINEMA QUADRIENNALE:SCARICA LA GUIDA COMPLETA!

----------------------------

di Ghezzi Di Pace Francia Fumarola Giorgini Melani Turigliatto e Bendoni


presenta:


Venerdì 16 marzo dalle 1.35 alle 4.30


CAVALLI IN VOLO PER TERRA: LA FRONTIERA DEL CINEMA


con i film


 


IL TEMPO DEI CAVALLI UBRIACHI


(Zamani barayé masti asbha, Iran/Francia, 2000, col., 76')            prima visione tv


Regia: Bahman Ghobadi – Con Nezhad Ekhtiar-Dini, Amaneh Ekthiar-Dini, Rojin Younessi, Madi Ekhtiar-Dini, Avoub Armadi


Dopo la morte del padre, dei fratellini già senza madre, sono costretti a tirare avanti con le proprie forze in un villaggio curdo ai confini fra Iran e Iraq, ma le difficoltà aumentano quando al nuovo capofamiglia, anche lui ragazzino, viene detto che il fratello Madi, affetto da nanismo, ha bisogno di un'operazione per continuare a vivere. Pur di salvarlo, la sorella maggiore accetta di sposare un giovanotto iracheno che gli può garantire le cure adeguate. Però, durante il viaggio verso l'Iraq, la famiglia del futuro sposo decide di abbandonare il ragazzo malato. Ma tutti i fratelli, invece, continueranno a portarlo in braccio e ad accudirlo con tenerezza.


 


LA FELICITÀ


(Schastye, Urss, 1935, b/n, 62')


Regia: Aleksandr Medvedkin – Con Peter Zinov'ev, Elena Egorova, L. Nenaseva


Nonostante i suoi sforzi, il povero contadino Zmyr non riesce a essere un po' felice: il cavallo non vuole lavorare, il raccolto gli è portato via da parassiti vari (kulaki ed ecclesiastici in tesa) e non può nemmeno permettersi di morire, perché altrimenti chi manterrebbe i ricchi? Anche dopo la rivoluzione proletaria, però Kmyr non riesce a fare i compiti che gli assegnano: conquisterà la felicità quando sacrificherà il proprio interesse (e la casa che brucia) per salvare i cavalli di tutta la comunità, riconquistando la stima della moglie Anna.





Sabato 17  marzo 2007 dalle 1.20 alle 7.00 (5 ore e 40')


PIÚ GRANDE DEL CINEMA


ROBERTO ROSSELLINI HA CENTO ANNI


con i film:


LA LOTTA DELL'UOMO PER LA SUA SOPRAVVIVENZA (1967)


Regia Roberto Rossellini; scritto da Renzo e Roberto Rossellini.


 


nona puntata: Lo spirito scientifico conquista il mondo                                       56'06"


decima puntata: Questa nostra grandiosa civiltà                                                 50'24"


undicesima puntata: Un'arte nuova in un mondo di macchie                              47'27"


dodicesima puntata: Nonostante tutto ancora più lontano                                   47'54"


La lotta dell'uomo per la sua sopravvivenza è uno dei film TV  (in dodici puntate) che Roberto Rossellini ha realizzato per la RAI, quando vide nella televisione un valido mezzo per esplorare gli aspetti sociali, civili e politici della nostra storia e cultura. Realizzato in realtà dal figlio di Rossellini, Renzo, sotto la supervisione del padre, che ne aveva scritto la sceneggiatura, è lo stesso Roberto Rossellini a presentare brevemente ciascun episodio, riassumendone i tratti fondamentali..


Domenica 18 marzo dalle 0.50 alle 6.00  (5 ore e 10')


IL MONDO SUL FILO


a cura di Donatello Fumarola


con


IL MONDO                                                 prima visione TV


(Shijie – The World, Cina 2004, col., 140', v.o. sott. it.)


di Jia ZhangKe


con Zhao Tao, Chen Taisheng, Jing Jue, Wang Yi-qun, Wang Hong-wei


«Nel 1993 mi sono trasferito dalla Cina settentrionale a Pechino per frequentare l'università. Una volta, i miei genitori hanno fatto il viaggio in treno di dodici ore solo per vedermi. Insieme andammo a vedere il parco d'attrazioni "Il Mondo" che era appena stato inaugurato in periferia. Ci sono 109 repliche in scala di monumenti famosi, come le Piramidi, Il Taj Mahal, la torre Eiffel, la Casa Bianca, il monte Fuji.. E' come fare un viaggio intorno al mondo in un giorno. Mi pareva che il resto del mondo ci fosse vicino, ma invece il mondo era lontano. Quando Deng Xiaoping salì al potere, la gente cominciò a sperare di nuovo. La popolazione era rimasta isolata per tanto tempo e poteva ora cominciare a pensare al mondo con interesse. Con il tempo che passa, siamo sopraffatti da ondate di veloce urbanizzazione. In Shijie, volevo catturare la nostra attuale ricerca dell'anima. Dopo aver girato tre film nella mia Cina del nord, ho mutato la mia estetica dalla piccola città alla metropoli. Credo che la nostra idea del "mondo" non sia tanto astratta, il mondo può essere visto anche dall'altro lato della città»


IL MONDO IN UNA CAMERA – conversazione con Jia ZhangKe


a cura di Donatello Fumarola e Alberto Momo


Una conversazione realizzata nel 2004 a Torino dove il cineasta cinese parla di The World, del suo cinema, e della Cina dei nostri giorni.


PIACERI SCONOSCIUTI – Unknown Pleasures


(Ren xiao yao, Cina 2002,  col.,107'38", v.o. sott. it.)


di Jia ZhangKe – con Zhao Tao, Zhao Wei, Wu Qiong, Zhou Quing Feng


Nel nord della Cina, Xiao Ji e Bin Bin, amici inseparabili, apparentemente indifferenti al corso delle cose, passano la maggiorparte del tempo a bighellonare. Xiao Ji si innamora della bella Quia Quiao, la cantante più nota della regione. Bin Bin, più riservato, cerca a ogni costo di salvare la sua storia con una giovane studentessa. Xiao Ji fa la corte sfacciatamente a Quiao Quiao, malgrado la presenza del fidanzato di lei. Xiao Ji si rende conto vagamente di giocare una partita pericolosa, ma vuole la ragazza a ogni costo. I due amici decidono di rapinare una piccola banca..





Lunedì 19 marzo   dalle 0.55 alle 2.15  (1 ora e 20')


NERO SU NERO


Vittorio Cottafavi – La conquista dell'immagine


a cura di Esposito Francia Fumarola


con


LA SPADA DI DAMOCLE (II ATTO)


(Italia 1958, b/n, 49')


 Regia: Vittorio Cottafavi – Con: Enrico Maria Salerno, Giulia lazzaroni, Ernesto Calindri, Gianni Agus, Enrico Viarisio


Italia, prima guerra mondiale. In una casa di nobili si celebra una nuova invenzione: il cinema. Fra gli invitati c'è una giovane sarta che ha appena ricevuto una proposta di matrimonio. Ma casualmente viene a sapere che il pretendente è già sposato. Decisa a vendicarsi, la ragazza prende spunto dal celebre romanzo "La spada di damocle". Per prima cosa si fa assumere come cameriera nella casa del traditore… Secondo atto della settima regia televisiva di Cottafavi, tratta da una commedia di Alfredo Testoni.



----------------------------
SCUOLA DI CINEMA TRIENNALE: SCARICA LA GUIDA COMPLETA!

----------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative